A Venezia ci sei tu

In merito ad alcuni articoli che stanno uscendo al riguardo della legge 29, ritengo sia mio dovere dare una prima spiegazione per non incappare in facili incomprensioni.

Il Consiglio Regionale non intende in nessuna maniera penalizzare le città a forte impatto turistico per la questione della mescita delle bevande alcoliche, soprattutto con l’approssmarsi della stagione estiva. All’articolo 6 della legge 29 troverete un chiaro riferimento al fatto che un comune, presentando un piano di sicurezza (specialmente nella zona delle riviera, ma comunque delle zone turistiche in genere) può ottenere,  una deroga ai permessi per la somministrazione di drink  alcolici fino alle 4 del mattino.
Il Veneto in questo periodo ha creduto opportuno estendere anche ad altre regioni l’invito ad approvare una legge di questo genere, in modo da non creare situazioni di svantaggio per i nostri esercizi commerciali.
Ad oggi nessuna altra zona d’Italia però ha risposto a questo appello, anche se esiste una la legge nazionale in materia di sicurezza limitata a discoteche e sale da ballo. Inoltre ci tengo a precisare che sempre all’articolo 6 è spiegato che la Giunta Regionale darà i parametri secondo cui i comuni possano benfeiciare della deroga.
In ultima istanza voglio precisare che in nessuna maniera è consentito cambiare o abolire una legge vigente, se non promulgando un’altra legge.
Nessuno vuole modificare la legge, in Commissione è arrivata una attuazione prevista dalla legge all’articolo sei.
Vi ringrazio per l’attenzione.
A domani
(foto di jacek.jankowsky)

Per molti anni ho fatto il sindaco per la mia comunità, so molto bene quali possono essere i problemi di bilancio che un comune deve affrontare. Un amministratore locale, poi, ha sempre davanti a sé le esigenze della propria collettività, può toccare con mano i servizi portati e sentire le mancanze cui deve necessariamente sopperire. Per questo io credo che la voce dei sindaci debba essere sempre ascoltata, da sempre ritengo che per fare politica sia necessario avere un contatto diretto con la gente; più che erigersi a portatori di un’ideologia, la caratteristica fondamentale del politico deve essere farsi rappresentante delle necessità della gente. Come membro del Consiglio Regionale ricordo che da tempo cerchiamo le formule per dare più risorse ai comuni, ponendo sempre all’Ordine del Giorno una strategia per portare una maggiore autonomia di risorse per il Veneto. L’idea di una trattenuta dall’IRPEF riscontra assolutamente il mio favore. L’obbiettivo deve essere quello del progresso, maggiori fondi devono significare maggiori infrastrutture e la possibilità di fronteggiare le evoluzioni della nostra società. Mi spiego meglio: le infrastrutture devono essere Read more… »

Nella giornata di oggi ho avuto a colloquio alcune aziende cui ho illustrato un’iniziativa varata dalla legge Finanziaria Regionale del 2008 in merito alle certificazioni etico - sociali per le aziende(art.34)

In sunto:

1. La Giunta regionale è autorizzata a concedere alle imprese venete un contributo, per un importo complessivo di euro 600.000,00, al fine di concorrere alle spese sostenute dalle stesse per l’ottenimento di certificazioni etico-sociali.
2. La Giunta regionale determina con proprio provvedimento le modalità di concessione del contributo di cui al comma 1.
3. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, quantificati in euro 600.000,00 per l’esercizio 2008, si fa fronte con le risorse allocate nell’upb U0202 “Azioni a sostegno dello sviluppo della qualità e della cooperazione” del bilancio di previsione 2008.

A domani.

(foto di Stu Worral)

Regione del Veneto

Giunta Regionale

Ufficio Stampa

COMUNICATO STAMPA

LA REGIONE AUTORIZZA LO SCARICO NEL FIUME FRATTA (AVN) Venezia, 2 maggio 2008

Il Presidente della Regione del Veneto, Giancarlo Galan, ha firmato oggi l’ordinanza con la quale dispone il mantenimento, in via provvisoria e per la durata di trenta giorni, dello scarico nel fiume Fratta, in Comune di Cologna Veneta, del collettore di trasferùnento degli scarichi degli impianti di depurazione dei comuni di Arzignano, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Lonigo e Trissino. L’atto fa seguito al mancato rinnovo, da parte della Provincia di Verona, dell’autorizzazione che consente al Consorzio Aziende Riunite Collettore Acque (ARICA) di Arzignano di svolgere tale attività di scarico. Il Presidente ha anche dato incarico al Segretario regionale dell’Ambiente e del Territorio di convocare, per il prossimo 8 maggio, il Comitato di Sorveglianza istituito per l’attuazione dell’Accordo di programma per la tutela delle risorse idriche del bacino del Fratta Gorzone, con lo scopo di verificare l’attuazione degli impegni sottoscriffi dai firmatari, che si ricorda essere il Ministero dell’Ambiente, la Regione del Veneto, gli Enti Locali interessati, le Associazioni di categoria. Il Presidente, inoltre, ha dato mandato all’Assessore regionale all’Ambiente, Giancarlo Conta, di verificare la possibilità di eventuali integraziom migliorative al Read more… »

Nella giornata di Martedi la Terza Commissione si è riunita per discutere ed apporre i propri pareri su una serie di disegni di legge di grande interesse.

Il primo riguarda uno stanziamento di fondi a favore delle cooperative per un totale di 2 Milioni e 200.000 euro disponibili in fondo a rotazione  per le preesistenti e le costituende, più altri 100.000 euro disponibili per l’avviamento delle nuove. Si tratta di  confermare una lege regionale che già si trovava a testo vigente e che nella sua prima stesura potete trovare qui . Read more… »