Buon inizio di settimana a tutti, oggi vi segnalo l’articolo di Nicola Rezzara per il Giornale di Vicenza del 27 Luglio in cui si parla dell’incontro fatto il mercoledi con l’assessore Renzo Marangon e l’architetto Vincenzo Fabris sul tema dell’edificabilità rurale: se volete leggere per intero l’articolo potete cliccare qui.
Per fare un sunto vi riporto alcuni dei passaggi che reputo salienti della cronaca di quella che è stata una serata ben riuscita.
“Negli ultimi 15 anni in Veneto le edificazioni sono aumentate del 45 %, circa tre volte la media italiana (…) al centro dell’attenzione, le modifiche alle norme transitorie della legge regionale 11, per garantire varianti ai piani regolatori e deroghe, in particolare alle zone agricole, e per agevolare l’accesso allo sportello unico in attesa dell’approvazione dei piani territoriali.
Su 581 comuni veneti, 444 hanno firmato un piano di copianificazione per dare via a Pat e Pati, i piani intercomunali-ha spiegato l’assessore Marangon- La legge 11, che trasferisce il potere normativo ai comuni, è una rivoluzione copernicana, che segna il passaggio verso il governo del territorio basato su ciò che decide la comunità : è una grande responsabilità per i comuni. Il territorio veneto è già stato molto usato: e quando non c’è più territorio non ce n’è più e basta.”
Assieme all’assessore Marangon era presente in sala anche l’architetto Vincenzo Fabris che in qualità di responsabile della direzione urbanistica della giunta regionale ha illustrato le modifiche della legge 11 e ha risposto alle domande dei numerosi presenti, per lo più si è parlato dell’esigenza di semplificare le norme e cercare di frenare chi con troppa disinvoltura cerca di aggirare le stesse norme.
Nella serata si è rilevato anche un dato molto interessante: delle province venete, Vicenza è la più Read more… »
Oggi vi segnalo un importante bando per le attività produttive che assegna risorse per 2.300.000 euro per le aggregazioni di filiera o di settore in base alla legge regionale del 2003 numero 8 .
Cosa sono le filiere: ebbene si intende l’insieme di tutti gli “elementi” che concorrono a formare promuovere o a commercializzare un prodotto o un servizio. Per “aggregazione di filiera” si intendono liberi raggruppamenti di imprese collegata ad una stessa filiera merceologico - produttiva.
Questo genere di aggregazione è sostenuto dalla Regione con lo scopo di favorire la collaborazione e il dialogo tra le diverse imprese venete, la ricerca di progetti comuni che innalzino innovazione e competitività ; intensificando la collaborazione e lo scambio di conoscenze e competenze tra le imprese avremo un notevole innazamento degli standard logistici in una filiera di produzione(in parole povere, se io che faccio un pezzo o mi occupo di una parte del prodotto so come lavora la mia impresa partner posso adeguare il mio lavoro di conseguenza, nei tempi e nei modi, quindi partecipare alla realizzazione di un prodotto o un servizio migliore sotto molti aspetti).
Le aggregazioni di filiera devono essere cosituiti da un minimo di Read more… »
2
Jul
Posted on 2008 under Incontri, Politica, Sociale |
Eccovi oggi le ultime tre aree coperte dal programma di iniziative e interventi per l’immigrazione che potrete trovare anche su www.venetoimmigrazione.it .
FORMAZIONE
Ha come obiettivo la formazione dei lavoratori immigrati in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, la diffusione della conoscenza della lingua italiana, la formazione e l’aggiornamento degli operatori
Le sue principali azioni sono:
- Per la formazione Linguistica:
- insegnamento di cultura, educazione civica e lingua italiana per gli immigrati adulti regolarmente presenti sul nostro territorio coinvolgendo le istituzioni che direttamente si occupano di istruzione per gli adulti
- Promozione dell’acquisizione di attestati di conoscenza della lingua italiana in base ai modelli disciplinati dal Quadro Comune europeo di riferimento.
- Le azioni formative agiscono assieme al Patto di accoglienza e di integrazione (vedi ieri).
- Per la formazione e informazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sul rispetto della normativa fiscale e del lavoro per imprenditori immigrati:
- programmi di informazione/formazione per prevenire gli infortuni sul lavoro.
- Programmi di informazione/formazione per imprenditori immigrati sulle norme fiscali e di previdenza, sulla corretta gestione d’impresa, sulle norme di tutela del lavoro.
- Per la formazione di mediatori e operatori culturali:
- programmi di formazione e aggiornamento di operatori di servizi, operatori aziendali, operatori di sportello e on line, mediatori linguistico - culturali.
L’area prevede un finanziamento di 1.312.000 euro( di cui 312.000 per i programmi di formazione linguistica) .
INTEGRAZIONE SOCIALE E SCOLASTICA
Ha come obbiettivo l’integrazione nella scuola e nella società della popolazione immigrata e in particolare dei minori adottando interventi coordinati con gli strumenti di programmazione sociale delle Conferenze dai Sindaci (Piani di Zona)
Le azioni prevedono: Read more… »
25
Jun
Posted on 2008 under Incontri, Politica, Sociale |
Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare assieme al consigliere del Comune di Vicenza Avv. Rucco ad un importante convegno sul tema della sicurezza. Cercherò in sintesi di proporvi il mio intervento finalizzato a far conoscere quelle che sono le direttive della regione al riguardo.
Comincio specificando che un problema complesso come quello della sicurezza urbana richiede un coordinamento costante e puntuale per riuscire ad ottenere dei risultati. Sin dal 2000 la regione ha lavorato per costruire un “sistema” realizzando tra l’altro intese con lo stato e le altre regioni,nonchèun continuo rapporto di collaborazione con gli enti singoli e associati.
In quest’ambito quindi è presente già una discreta attività normativa e ammnistrativa, in continua evoluzione e con un costate studio degli effetti, ad esempio:
la legge regionale n.9/2002 Interventi regionali per la promozione della legalità e della sicurezza che promuove iniziative e progetti volti ad attuare un sistema integrato di sicurezza urbano e territoriale
la legge regionale n.40/1988 Norme in materia di polizia locale, che fornisce supporto all’esercizio in forma associata dei servzi di polizia locale per la quale sono stati attuati nuovi criteri applicativi.
L.R. 23 Novembre 2006,n. 24 Istituzione della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale
Nel complesso sono stati finanziati 250 progetti di sicurezza urbana con contributi agli Enti Locali; 147 progetti-piani di acquisizione per il potenziamento delle attività associate di polizia locale.
Dal 2000 al 2004 sono stati finanziati 886 progetti (1170 imprese)per la Read more… »
11
Jun
Posted on 2008 under Politica |
In merito ad alcuni articoli che stanno uscendo al riguardo della legge 29, ritengo sia mio dovere dare una prima spiegazione per non incappare in facili incomprensioni.
Il Consiglio Regionale non intende in nessuna maniera penalizzare le città a forte impatto turistico per la questione della mescita delle bevande alcoliche, soprattutto con l’approssmarsi della stagione estiva. All’articolo 6 della legge 29 troverete un chiaro riferimento al fatto che un comune, presentando un piano di sicurezza (specialmente nella zona delle riviera, ma comunque delle zone turistiche in genere) può ottenere, una deroga ai permessi per la somministrazione di drink alcolici fino alle 4 del mattino.
Il Veneto in questo periodo ha creduto opportuno estendere anche ad altre regioni l’invito ad approvare una legge di questo genere, in modo da non creare situazioni di svantaggio per i nostri esercizi commerciali.
Ad oggi nessuna altra zona d’Italia però ha risposto a questo appello, anche se esiste una la legge nazionale in materia di sicurezza limitata a discoteche e sale da ballo. Inoltre ci tengo a precisare che sempre all’articolo 6 è spiegato che la Giunta Regionale darà i parametri secondo cui i comuni possano benfeiciare della deroga.
In ultima istanza voglio precisare che in nessuna maniera è consentito cambiare o abolire una legge vigente, se non promulgando un’altra legge.
Nessuno vuole modificare la legge, in Commissione è arrivata una attuazione prevista dalla legge all’articolo sei.
Vi ringrazio per l’attenzione.
A domani