A Venezia ci sei tu

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Luigi Scarpis di Emergenzautismo mi segnala un interessantissimo articolo apparso sul Giornale di Vicenza. Vi metto il testo e l’autore qui sotto, cliccando qui potrete leggere direttamente dalla nostra fonte. Ancora una volta grazie a Luigi e a tutti i membri del Comitato Genitori Autismo Veneto.

ciao Giuliana
questo è un articolo pubblicato su “Il Giornale di Vicenza” che riguarda l’integrazione scolastica dei ragazzi disabili.
Te lo invio perchè riguarda proprio il tuo territorio. E’ importante che i genitori chiedano ai loro referenti scolastici l’accordo di programma stipulato tra i vari enti, perchè in esso sono stabilite le regole, le procedure e i percorsi per una corretta integrazione nella scuola. Naturalmente si tratta di regole burocratiche, l’integrazione vera e propria la fanno le persone, gli insegnanti, i dirigenti. Con questo strumento  però impariamo a conoscere i nostri diritti. Facciamoli rispettare.
Con affetto.
Luigi

PressIntegrazione anno VI / n. 677

Disabili in classe c’è un protocollo

04-12-2008
Il Giornale di Vicenza

VICENZA - Una pietra miliare nel percorso d’ integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Lo è il protocollo d’ intesa, concordato in ottobre tra tutti gli enti territoriali interessati. Una notizia importante ricordata ieri, Giornata mondiale sulla disabilità.
«Erano più di dieci anni che nel nostro territorio - afferma Flavio Fogarolo, dell’ufficio interventi educativi ed integrazione scolastica dell’Usp di Vicenza - non venivano stabiliti dei criteri operativi comuni al fine di armonizzare procedure ed obiettivi nel settore degli studenti con disabilità».
Gli enti coinvolti riguardano le quattro Ulss e le conferenze dei sindaci della provincia, da Bassano all’Alto vicentino da Arzignano a Vicenza. Hanno firmato anche tutti i Ce Read more… »

Ieri Luigi Scarpis mi ha lasciato un commento molto interessante,  e nel commento c’è inserito un articolo molto importante su come l’autismo può regredire. Oggi sempre su una sua vecchia segnalazione vi linko al sito di The Fate ovvero Foundation for Autism Training and Education. Sul sito è presente il video che ho messo anche qui sopra. Anche se in inglese credo che il significato arrivi a tutti: immagini di bambini prima e dopo l’inizio di un percorso di recupero e inserimento. Non credo ci sia bisogno di dire altro.

Nella sala consiliare del municipio di Altissimo si è svolto con successo l’incontro per parlare di autismo edi differenti e innovatvi approcci al linguaggio e alla comunicazione.
Grande interesse ha manifestato il pubblico, con una partecipazione consistente e con un dibattito attivo che ha fatto seguito all’esposizione.
Al centro della tematica è stato posto in particolare il mondo infantile, considerando la problematica fin dai primi anni in cui si manifesta.
Ad intervenire, oltre che al dottor Michele Scala della cooperativa Alia, alcuni genitori che hanno a che fare con figli autistici, hanno portato le proprie testimonianze, con un trasporto toccante ma ricco di speranze e di risultati concreti.
In particolare è stato approfondito il metodo A.B.A., applicato ai bambini autistici, che non è riconosciuto ufficialmente come terapia. L’Aba non è in effetti una cura, ma un modo per stimolare il bambino e fargli recuperare o adottare delle capacità che non è in grado di manifestare. Aba (analisi di comportamento applicata) è la scienza che studia il comportamento umano e la possibilità di modificarlo, potenziarlo, e migliorarlo. Nei paesi esteri questo metodo è utilizzato già da dive Read more… »

Ad inizio settimana vi avevo segnalato un libro a cura dell’ANGSA (che significa Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Veneto e il loro sito .

Oggi spendo altre due righe su di loro per un incontro  molto importante che faranno a Cassola (VI) il 21 e 22 Novembre.

In quella data l’Angsa Veneto (aderente ad autisme europe ) e Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile ASL3 di Bassano del Grappa grazie al contributo del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Vicenza organizzano un Seminario Internazionale sul tema “Disturbi dello Spettro autistico: dalla Ricerca Scientifica alla vita quotidiana”.

Questi i punti salienti.

Fino a pochi anni fa l’approccio clinico all’autismo è stato monopolizzato da ipotesi di derivazione psicoanalitica e il concetto di “Madre frigorifero” è nato proprio da questo errato approccio, che si è sviluppato attraverso un modello conoscitivo semplicistico: cioè nel momento in cui non veniva individuato un danno organico, si riteneva che la causa del disturbo fosse di tipo psicologico-ambientale.

L’inconsistenza e i limiti di verifica dei modelli psicodinamici, hanno determinato la fine dell’egemonia psicosociale a vantaggio di una rivalutazione degli aspetti naturalistico-biologici che oggi rappresentano l’orizzonte privilegiato di riferim Read more… »

Vi consiglio un libro…

Oggi vi parlo di un libro che mi è arrivato tra le mani  in questi giorni e credo possa interessare molti degli utenti di questo blog. Si tratta di “Il nostro autismo quotidiano-Storie di genitori e di figli” a cura di Carlo Hanau e Daniela Mariani Cerati dell’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici-onlus (angsa) di cui vi segnalo il sito , è uscito per le Edizioni Erickson.

Le testonianze sono di chi non si è mai arreso alle avversità e con profonda dignità cercano di dare un po’ di conforto e di informazione per le persone che vivono situazioni simili.

Qui sotto vi riporto la prima pagina della seconda storia:

Sonia e il bagno

La piccola Sonia è arrivata a questo mondo in una bella giornata di primavera: un meraviglioso fagottino rosa che ha portato la gioia nella nostra famigliola. L’abbiamo festeggiata e coccolata come si conviene per la più piccola e tenra i ogni nidiata.

Dalla finestra della maternità potevo vedere il cielo azzurro e i primi boccioli  pronti a schiudersi sui rami più alti di un albero, miracolosamente sopravvissuto alle colate di cemento della città.

Ma quando uscii con la piccina in braccio dovetti proteggerla in fretta con la sua copertina, perchè folate di vento gelido e nubi carche di pioggia ci ricacciarono indietro, verso una fine dell’inverno che cercava di prendersi la sua rivincita. Se credessi nei presagi, quello fu terribile.

Sonia c Read more… »