Luigi Scarpis di Emergenzautismo oggi mi segnala un articolo che mette l’accento sull’aumento di persone che soffrono di questo disturbo. Se cliccate qui lo potrete trovare. Per farvi un sunto dei numeri, l’autismo era una malattia relativamente rara fino al 1980 con un caso su 2.000; poi le cifre hanno cominciato a salire sino alle attuali statistiche che denunciano una incidenza pari a 1 su 150 nuovi nati. Sono numeri che potrebbero essere definiti “epidemici” data l’esponenziale crescita di questa patologia che colpisce sviluppo ed apprendimento.
Di qui la richiesta fatta in parlamento di farla riconoscere come una malattia sociale nei cui confronti lo stato deve attivare azioni di prevenzione e diagnosi precoce. Si chiede che gli interventi avvengano sia su base statale che regionale cercando di sviluppare la formazione di nuove professionalità legate alla cura dell’autismo, nonchè all’aggiornamento degli operatori sanitari.
Chi ci segue sa che non sono novità :in Veneto siamo riusciti a promuovere la costruzione del centro di Mezzaselva , il cui scopo sarà appunto quello di formare nuovi operatori n Read more… »
3 Sep
Prossimamente una nuova stagione di incontri di informazione e formazione
Posted on 2008 under Incontri, Sociale | No Comment
Oggi finalmente ho avuto modo di incontrarmi con Luigi Scarpis di Emergenzautismo. I risultati ottenuti recentemente per il finanziamento di un contributo in sede di assestamento di bilancio per l’uso della terapia A.B.A. è per entrambi uno sprone a continuare in questa campagna di informazione e formazione.
Informazione perchè se gli strumenti della rete sono stati molto utili per raggiungere la gente, trovo essenziale affiancare alle attività del blog anche una presenza fisica e vera nel territorio. Per questo promuoveremo molto presto nuovi incontri informativi aperti a tutti.
Molto presto quindi organizzeremo una o più serate dedicate alla terapia A.B.A. , ai risultati che ha ottenuto, alle innovative ricerche e sperimentazioni che vengono compiute in questo campo. Cercheremo così di raggiungere più persone possibili per cercare di dare loro una risposta e per cercare di portare nuove conoscenze a più persone possibili.
Potrà essere anche un’occasione anche per stimolare la formazione; viviamo tempi di grandi mutamenti sia economici che sociali per cui credo sia nostro dovere promuovere i nuovi saperi che vadano incontro alle esigenze della popolazione, favorire sperimentazioni innovative e servizi,soprattutto per anziani e disabili e le loro famiglie. Non si tratta di fare assistenzialismo ma di nuove professioni ( e opportunità di lavroro)che diano un valore aggiunto al nostro sistema sociale.
Quello dell’A.B.A. è un esempio perfetto, molto presto conto di portarne altri.
P.S.
Da qualche giorno ho aggiunto al blog la possibilità di lasciare, se siete muniti di microfono o webcam un commento audio o video. Vi invito a provare, è realmente molto semplice.
11 Jul
Ore di sollievo:occasioni di respiro e ricarica per la coppia e la famiglia caregiver
Posted on 2008 under Incontri, Sociale | Comments are off
L’Associazione Gruppo Dell’Amicizia di cui vi ho parlato ieri, promuove per l’estate una attività preziosa quanto originale: infatti partendo dal concetto che tale associazione nasce dal bisogno per le famiglie che hanno a carico persone disabili o anziani non o parzialmente autosufficienti di avere una presenza concreta su cui contare per favorire un aumento delle relazioni sociali che contrastino il senso di isolamento che spesso in queste situazioni si vive.
Nel progetto “Ore di Sollievo” l’Associazione è capofila di una serie di altri enti coinvolti tra cui la Consulta comunale attività sociali del comune di Arzignano, l’Associazione Insieme per Voi, Genitori Assieme, Gruppo solidarietà Nogarole, Associazione diritti dell’Anziano(in attesa di riconoscimento ed iscrizione all’albo regionale. Associazione malati Alzheimer, sede di Arzignano, ognuna con un proprio specifico contributo all’interno del progetto. Il comune di Arzignano attraverso l’Assessorato ai sevizi sociali ha deciso di aderire al progetto contribuendo economicamente e mettendo a disposizione personale, mezzi e spazi comunali.
Veniamo ora al progetto che ha la finalità di coordinare le associazioni di volontariato aderenti, analizzare i bisogni anche in base a momenti della settimana e periodi dell’anno. Sostenere e stimolare attività di sostegno per le famiglie, con volontari e operatori qualificati e sensibilizzare la cittadinanza e la popolazione alla conoscenza delle Associazioni, i loro servizi, esporre l’analisi dei bisogni, fare informazione e in definitiva favorire la cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva. Saranno Read more… »
30 Jun
Una rete di servizi per tutti, per favorire l’occupazione, l’integrazione, la qualità della vita
Posted on 2008 under Incontri, Politica, Sociale | No Comment
Visualizzazione ingrandita della mappa
Oggi affrontiamo il programma del 2008 in materia d’immigrazione anche in base al prezioso lavoro del portale www.venetoimmigrazione.it .
Innanzitutto consideriamolo come un continuativo del progetto triennale approvato dal Consiglio Regionale con provvedimento n. 57 del 12 Luglio 2007, che ha come obbiettivo principale creare le strutture di servizi per governare i flussi migratori legali e per integrare gli immigrati con regolare permesso di soggiorno, in relazione alla qualità della vita della popolazione regionale.
Specificamente per il 2008 gli obbiettivi riguardano:
- Sviluppare la normalizzazione, la qualità della vita della collettività , la buona convivenza; prevenire l’emarginazione sociale della popolazione immigrata regolare e possibili conflitti sociali tra fasce deboli italiane e immigrate.
- Valorizzare il patrimonio delle risorse sociali in Veneto e le potenzialità del metodo partecipativo introdotto con il Tavolo Unico immigrazione e la Consulta Regionale immigrazione.
- Compensare la diminuita disponibilità di bilancio favorendo la specializzazione delle competenze territoriali e la qualità dei servizi all’integrazione.
- Potenziare il nodo tra Regione e Stato nella definizione delle politiche e degli interventi in materia di flussi migratori.
Riguardo quest’ultimo punto puntiamo l’attenzione su:
- quali siano gli effetti sulle comunità locali delle politiche statali in materia di flussi migratori;
- dare risorse adeguate e continuative per favorire l’integrazione (soprattutto in relazione ai moltissimi regolari e alle caratteristiche proprie dell’immigrazione in Veneto)
- il riconoscimento delle funzioni regionali nel Read more… »







