A Venezia ci sei tu

Ad inizio settimana vi avevo segnalato un libro a cura dell’ANGSA (che significa Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Veneto e il loro sito .

Oggi spendo altre due righe su di loro per un incontro  molto importante che faranno a Cassola (VI) il 21 e 22 Novembre.

In quella data l’Angsa Veneto (aderente ad autisme europe ) e Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile ASL3 di Bassano del Grappa grazie al contributo del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Vicenza organizzano un Seminario Internazionale sul tema “Disturbi dello Spettro autistico: dalla Ricerca Scientifica alla vita quotidiana”.

Questi i punti salienti.

Fino a pochi anni fa l’approccio clinico all’autismo è stato monopolizzato da ipotesi di derivazione psicoanalitica e il concetto di “Madre frigorifero” è nato proprio da questo errato approccio, che si è sviluppato attraverso un modello conoscitivo semplicistico: cioè nel momento in cui non veniva individuato un danno organico, si riteneva che la causa del disturbo fosse di tipo psicologico-ambientale.

L’inconsistenza e i limiti di verifica dei modelli psicodinamici, hanno determinato la fine dell’egemonia psicosociale a vantaggio di una rivalutazione degli aspetti naturalistico-biologici che oggi rappresentano l’orizzonte privilegiato di riferim Read more… »

Vi consiglio un libro…

Oggi vi parlo di un libro che mi è arrivato tra le mani  in questi giorni e credo possa interessare molti degli utenti di questo blog. Si tratta di “Il nostro autismo quotidiano-Storie di genitori e di figli” a cura di Carlo Hanau e Daniela Mariani Cerati dell’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici-onlus (angsa) di cui vi segnalo il sito , è uscito per le Edizioni Erickson.

Le testonianze sono di chi non si è mai arreso alle avversità e con profonda dignità cercano di dare un po’ di conforto e di informazione per le persone che vivono situazioni simili.

Qui sotto vi riporto la prima pagina della seconda storia:

Sonia e il bagno

La piccola Sonia è arrivata a questo mondo in una bella giornata di primavera: un meraviglioso fagottino rosa che ha portato la gioia nella nostra famigliola. L’abbiamo festeggiata e coccolata come si conviene per la più piccola e tenra i ogni nidiata.

Dalla finestra della maternità potevo vedere il cielo azzurro e i primi boccioli  pronti a schiudersi sui rami più alti di un albero, miracolosamente sopravvissuto alle colate di cemento della città.

Ma quando uscii con la piccina in braccio dovetti proteggerla in fretta con la sua copertina, perchè folate di vento gelido e nubi carche di pioggia ci ricacciarono indietro, verso una fine dell’inverno che cercava di prendersi la sua rivincita. Se credessi nei presagi, quello fu terribile.

Sonia c Read more… »

Autismo, i numeri salgono

Luigi Scarpis di Emergenzautismo oggi mi segnala un articolo che mette l’accento sull’aumento di persone che soffrono di questo disturbo. Se cliccate qui lo potrete trovare. Per farvi un sunto dei numeri, l’autismo era una malattia relativamente rara fino al 1980 con un caso su 2.000; poi le cifre hanno cominciato a salire sino alle attuali statistiche che denunciano una incidenza pari a 1 su 150 nuovi nati. Sono numeri che potrebbero essere definiti “epidemici” data l’esponenziale crescita di questa patologia che colpisce sviluppo ed apprendimento.

Di qui la richiesta fatta in parlamento di farla riconoscere come una malattia sociale nei cui confronti lo stato deve attivare azioni di prevenzione e diagnosi precoce. Si chiede che gli interventi avvengano sia su base statale che regionale cercando di sviluppare la formazione di nuove professionalità legate alla cura dell’autismo, nonchè all’aggiornamento degli operatori sanitari.

Chi ci segue sa che non sono novità:in Veneto siamo riusciti a promuovere la costruzione del centro di Mezzaselva , il cui scopo sarà appunto quello di formare nuovi operatori n Read more… »

Oggi finalmente ho avuto modo di incontrarmi con Luigi Scarpis di Emergenzautismo. I risultati ottenuti recentemente per il finanziamento di un contributo in sede di assestamento di bilancio per l’uso della terapia A.B.A. è per entrambi uno sprone a continuare in questa campagna di informazione e formazione.

Informazione perchè se gli strumenti della rete sono stati molto utili per raggiungere la gente, trovo essenziale affiancare alle attività del blog anche una presenza fisica e vera nel territorio. Per questo promuoveremo molto presto nuovi incontri informativi aperti a tutti.

Molto presto quindi organizzeremo una o più serate dedicate alla terapia A.B.A. , ai risultati che ha ottenuto, alle innovative ricerche e sperimentazioni che vengono compiute in questo campo. Cercheremo così di raggiungere più persone possibili per cercare di dare loro una risposta e per cercare di portare nuove conoscenze a più persone possibili.

Potrà essere anche un’occasione anche per stimolare la formazione; viviamo tempi di grandi mutamenti sia economici che sociali per cui credo sia nostro dovere promuovere i nuovi saperi che vadano incontro alle esigenze della popolazione, favorire sperimentazioni innovative e servizi,soprattutto per anziani e disabili e le loro famiglie. Non si tratta di fare assistenzialismo ma di nuove professioni ( e opportunità di lavroro)che diano un valore aggiunto al nostro sistema sociale.

Quello dell’A.B.A. è un esempio perfetto, molto presto conto di portarne altri.

P.S.

Da qualche giorno ho aggiunto al blog la possibilità di lasciare, se siete muniti di microfono o webcam un commento audio o video. Vi invito a provare, è realmente molto semplice.