A Venezia ci sei tu

Ludoteca “L’Albero Segnante”

Introduzione

Il presente progetto nasce dal lavoro fatto dal dott. Michele Scala e dall’insegnante dott.ssa Marica Bassan nella scuola dell’Infanzia E.Rizzato di Solesino con un bambino sordo e continuato con l’apertura della Ludoteca L’Albero Segnante a gennaio del 2008.
L’obiettivo generale del progetto è quello di favorire l’integrazione dei bambini non udenti nella comunità stimolando sia l’apprendimento della lingua dei segni nei bambini udenti e sia aumentando le competenze comunicative dei bambini sordi.
Un esempio di come la lingua dei segni possa essere utilizzata a pieno titolo nelle comunità di udenti è rappresentato dalla scuola di Cossato, in Provincia di Biella, in cui da molti anni è in corso una sperimentazione che prevede il modello di educazione bilingue (Italiano parlato e scritto e lingua dei segni). Dai primi 4 alunni sordi inseriti nella scuola oggi si è arrivati a 20.
Il motivo del costruire una Ludoteca dove è utilizzato il bilinguismo è dato dal fatto che è importante per una completa integrazione dei bambini sordi che si crei una cultura della diversità che può arricchire tutti anche fuori dal contesto scolastico.
La Ludoteca “L’Albero Segnante” vuole essere un luogo d’aggregazione di bambini sordi e udenti per facilitare la comunicazione tra coetanei e tra genitori e figli, ed intende avviare lo scambio interculturale tra sordi e udenti. All’interno della Ludoteca i bambini possono scegliere se giocare liberamente o partecipare alle
attività proposte dagli educatori, come i giochi di società e la visione di film e documentari, i laboratori espressivi di movimento e dramm Read more… »

Nell’anno scolastico 2007/2008 la Regione del Veneto, con € 3.223.704 (statali) ed € 1.925.630

(regionali), è riuscita a rimborsare il 100% della spesa per l’acquisto dei libri, a n. 28.370 famiglie aventi un

ISEE inferiore od uguale a € 10.632,94.

Per l’anno 2008/2009 sul presupposto che le risorse statali rimanessero le stesse (€3.223.704), la D.G.R. n. 1889/2008 ha fissato i criteri e le modalità per la concessione del contributo a partire dallo stesso monte di contributo (ovvero 3,223.704 euro complessivi) e ha ribadito che il contributo può essere concesso solo alle famiglie aventi un I.S.E.E. inferiore od uguale a € 10.632,94.

Tuttavia, a seguito della richiesta della Regione del Veneto di applicare i vigenti criteri di riparto delle

risorse statali tra le Regioni ai nuovi dati forniti dall’ISTAT, il M.I.U.R., ha proposto, per l’anno 2008-2009, di assegnare alla Regione del Veneto una somma maggiore,precisamente € 4.391.590.

Pertanto, per l’anno 2008-2009, la Regione del Veneto potrebbe avere a d Read more… »

Eccovi oggi le ultime tre aree coperte dal programma di iniziative e interventi per l’immigrazione che potrete trovare anche su www.venetoimmigrazione.it .

FORMAZIONE

Ha come obiettivo la formazione dei lavoratori immigrati in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, la diffusione della conoscenza della lingua italiana, la formazione e l’aggiornamento degli operatori

Le sue principali azioni sono:

  • Per la formazione Linguistica:
  1. insegnamento di cultura, educazione civica e lingua italiana per gli immigrati adulti regolarmente presenti sul nostro territorio coinvolgendo le istituzioni che direttamente si occupano di istruzione per gli adulti
  2. Promozione dell’acquisizione di attestati di conoscenza della lingua italiana in base ai modelli disciplinati dal Quadro Comune europeo di riferimento.
  3. Le azioni formative agiscono assieme al Patto di accoglienza e di integrazione (vedi ieri).
  • Per la formazione e informazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sul rispetto della normativa fiscale e del lavoro per imprenditori immigrati:
  1. programmi di informazione/formazione per prevenire gli infortuni sul lavoro.
  2. Programmi di informazione/formazione per imprenditori immigrati sulle norme fiscali e di previdenza, sulla corretta gestione d’impresa, sulle norme di tutela del lavoro.
  • Per la formazione di mediatori e operatori culturali:
  1. programmi di formazione e aggiornamento di operatori di servizi, operatori aziendali, operatori di sportello e on line, mediatori linguistico - culturali.

L’area prevede un finanziamento di 1.312.000 euro( di cui 312.000 per i programmi di formazione linguistica) .

INTEGRAZIONE SOCIALE E SCOLASTICA

Ha come obbiettivo l’integrazione nella scuola e nella società della popolazione immigrata e in particolare dei minori adottando interventi coordinati con gli strumenti di programmazione sociale delle Conferenze dai Sindaci (Piani di Zona)

Le azioni prevedono: Read more… »

Oggi ripubblico l’importante appello, fatto sotto forma di commento, da Luigi Scarpis in merito al mio articolo sugli aiuti per le famiglie dei ragazzi autistici:

“Si, ha ragione carissima d.ssa Fontanella. Noi non abbiamo voce e per quanto possiamo gridare spesso i diritti dei nostri figli sono soffocati dall’indifferenza e dalla superficialità. Quando non da interessi personali, corporativi o da giochi di potere.

Abbiamo una delle legislazioni più evolute in materia, invidiata da molte nazioni, soprattutto in materia di integrazione scolastica. Un vero paradiso!! Ma allora, perché le nostre famiglie si lamentano sempre?
Esiste un abisso tra i buoni propositi e la realtà con la quale dobbiamo convivere giornalmente. Sono loro i veri eroi. Loro che oltre a lottare contro la malattia e cercare di sopravvivere, devono anche scontrarsi furiosamente solamente per non soccombere sotto il peso della burocrazia, contro il pietismo, la superficialità, l’indifferenza e l’insofferenza delle persone e delle istituzioni, il bullismo. Le città sono zeppe di manifesti che avvisano di grandi convegni, riunioni, dibattiti sull’integrazione, sui diritti delle persone più deboli: grandi orazioni, dizione perfetta, proclami solenni…poi suona la campanella, i relatori fuggono via…le parole si dissolvono nell’aria e non resta nulla.

Siamo un gruppo, un movimento di genitori che ha voluto prendere in mano le redini della vita dei propri figli decisi di lottare per loro. Ma ci hanno sempre detto di rassegnarci, che non esiste cura per l’autismo. Ci hanno detto di lavorare per un loro futuro sereno, tranquillo e ovattato. La soluzione ottimale consiste in un bel libretto di risparmio postale. Che fare allora? Internet. Adsl. Google. Yahoo. Parole chiave. Nessuna informazione può essere nascosta.

Da quarant’anni negli Stati Uniti e nei paesi anglosassoni per i bambini con autismo, disturbi pervasivi dello sviluppo o ritardo mentale, è utilizzata una metodologia educativa/riabilitativa molto efficace, che permette loro di fare enormi progressi e in moltissimi casi di raggiungere risultati così elevati da poter condurre una vita “normale”: l’applied behaviour analisys il cui acronimo è A.B.A. Scienza che trae le sue origini nel comportamentismo e che risalgono al 1900. L’analisi comportamentale applicata inizia ad essere applicata all’autismo negli anni 60/70 dal dott. Lovaas dell’Università di Los Angeles.

Sotto la forte spinta dei genitori che in tutta Italia iniziano a rifiutare le cure “palliative” offerte dai Servizi e chiedere e pretendere cure efficaci per Read more… »

Per le famiglie residenti in Veneto che hanno iscritto i filgi alle scuole elementari o medie statali o parificate, nonchè alle superiori e ai primi due anni di Centri di Formazione Professionale, sono disponibili dei contributi finanziari da perte della Regione. Particolarmente io mi rivolgo alle famiglie di studenti diversamente abili che quotidianamente devono affrontare la difficile situazione della carenza e dei costi dell’attività di sostegno. Avere la possibilità di un servizio migliore potrà aiutare l’inserimento dei disabili nella società, non come cittadini di serie B da tenere in disparte o alla meno peggio da accudire, ma, alla pari di tutti gli altri, con la possibilità di ragiungere una formazione completa per poi cercare di realizzarsi il più possibile.

Questi contributi(ammessi per spese uguali o superori ai 200 Euro) sono destinati a coprire:

  1. tasse di iscrizione,
  2. rette,
  3. contributi di iscrizione e frequenza e per gli alunni portatori di handicap e le spese sostenute per l’attività didattica di sostegno;

Non sono previste graduatorie dimerito in base ai voti, ci sono Read more… »