Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi: brevettazione Forum della competitività innovazione tecnologica P.O.R. ricerca sviluppo
by giuliana
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Il rilancio dell’economia passa per l’innovazione tecnologica
Innovazione uguale rilancio dell’economia. La Regione va in soccorso delle attività economiche ad elevato contenuto di tecnologia sostenendo la ricerca. L’obiettivo è reso possibile dal Por, il Programma operativo regionale, finanziato con fondi europei. Per mettere in moto un circolo virtuoso, la Giunta veneta ha approvato la procedura per la presentazione di candidature allo stanziamento di contributi che saranno concessi a progetti da realizzarsi sotto la regia regionale.
Nei fatti, la Regione intende fornire una precisa risposta a quattro delle sfide, individuate nel corso del Forum della Competitività e precisamente nel Libro verde ricerca e sviluppo, innovazione e trasferimento tecnologico, che attendono l’economia veneta nel prossimo futuro, e precisamente quelle di favorire un’evoluzione in chiave organizzativa della domanda di innovazione delle imprese che appare poco strutturata ed eccessivamente frammentata, e di favorire l’evoluzione del ruolo dei punti di eccellenza scientifica e creativa ed il loro rafforzamento, in modo da accompagnare meglio i processi di trasformazione caratteristici dell’economia della conoscenza.
Va dunque finanziata la realizzazione di nuove infrastrutture di ricerca o il potenziamento di infrastrutture esistenti, funzionali a supportare l’innovazione radicale o il miglioramento tecnologico di processi e prodotti. Tutto questo nell’ottica di ovviare all’attuale insufficiente capacità innovativa del tessuto produttivo locale, penalizzata dalla scarsa capitalizzazione, da una diffusa frammentazione, dalla difficile interazione con il sistema dell’offerta scientifico-tecnologica e dall’arduo accesso alla conoscenza codificata, che rendono quindi poco agevoli brevettazione e applicabilità su scala industriale delle innovazioni realizzate.
Sono stati individuati due distinti strumenti. In primis si vogliono focalizzare gli sforzi su macro progetti provenienti dal sistema primario della ricerca e quindi Università degli Studi e Consiglio Nazionale delle Ricerche, Area di Padova, che dispongono delle eccellenze regionali in termini di expertise, laboratori ed attrezzature di Ricerca. Queste strutture potranno esprimere, in forma singola o associata, al massimo due progettualità strategiche, così da ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili.
Successivamente ci si concentrerà sul sostegno ai Centri di ricerca “minori”, ovvero società e consorzi a prevalente partecipazione pubblica, che svolgano o promuovano attività di ricerca e innovazione, parchi scientifici tecnologici, incubatori d’impresa, aziende speciali di enti pubblici e laboratori e Centri di Ricerca iscritti nell’apposito Albo del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Inoltre, è necessario creare e mantenere una forte correlazione con i Distretti Produttivi e dell’Innovazione, per soddisfare i fabbisogni delle imprese. Quello che si propone è un nuovo sistema di finanziamento volto ad incentivare ricerche con prospettive di sviluppo futuro e favorire un approccio di ricerca interdisciplinare, accanto alla creazione e all’implementazione di laboratori con attrezzature e strumentazione di primo livello.
Le tipologie di spese ammissibili sono le seguenti: spese di personale (ricercatori e tecnici) nella misura massima del 30% rispetto al costo complessivo del progetto; costi relativi alla dotazione d’impianti direttamente finalizzati allo svolgimento del progetto; costi di strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca (sono considerati ammissibili i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo il principio della buona prassi contabile); costi relativi al deposito di brevetti e all’acquisto o all’ottenimento in licenza di brevetti da fonti esterne e a prezzi di mercato; costi d’esercizio, quali costi di materiali e forniture, sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca e comunque in misura non superiore al 5% del costo complessivo del progetto.
Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi: bando Confindustria contributi innovazione piano strategico ricerca sostegno sviluppo tecnologico
by giuliana
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Un bando a sostegno dell’innovazione
Nell’ambito del piano strategico regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione, per il periodo che va dal 2008 al 2010, è stato approvato il bando per la concessione di contributi a sostegno di attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione e diffusione del trasferimento tecnologico. Lo scopo del piano strategico è il sostegno finanziario dell’innovazione e della formazione, per incrementare lo sviluppo del sistema produttivo locale; in particolare vengono definite nove linee di attività e interventi, cinque delle quali saranno finanziate dal bando, mentre le altre saranno sviluppate con futuri provvedimenti. La gestione di queste attività è stata affidata nel 2008 tramite gara d’appalto al raggruppamento temporaneo d’imprese Innov capitanato da Confindustria Veneto Siav Spa e composto da Veneto Innovazione S.p.A., Equipe S.c.p.A, Centro API Servizi S.r.l. e Craca. La partecipazione al bando è riservata alle piccole e medie imprese in forma singola o associata, e per alcune azioni anche a grandi imprese, università e organismi di ricerca pubblici e privati.
La somma stanziata dalla Regione è di 16.167.772 euro, suddivisa in 9.570.000 euro per il 2007 e 6.597.772 euro per il 2008.
Per tutto quello che riguarda le modalità di partecipazione e i termini per la presentazione dei progetti vi rimando alla delibera 241 e l’allegato A che contiene il testo del bando.
Attività Produttive Incontri: aiuti conferenza crisi Incontri innovazione lavoro ricerca risorse veneto
by giuliana
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Open innovation in veneto
Comunico che nella homepage del CREL http://www.consiglioveneto.it/crel/web/ita/index.jsp è visualizzabile e scaricabile la presentazione della ricerca “Open Innovation nel Veneto” tenuta, nella sessione plenaria del CREL del 15/12/2008, dalle autrici prof.ssa Anna Comacchio e dr.ssa Sara Bonesso.
La Conferenza regionale sulle dinamiche economiche e del lavoro è uno strumento di analisi e di indirizzo sull’economia e sul lavoro a livello regionale che ha sede presso il Consiglio regionale del Veneto
La Conferenza ha compiti di studio, di analisi, di monitoraggio sistematico delle dinamiche economiche che caratterizzano i fattori della competitività a livello regionale.
La Conferenza, avvalendosi anche delle strutture e agenzie regionali, formula al Consiglio regionale proposte di indirizzi e linee programmatiche in tema di strumenti e risorse a favore delle imprese e dell’occupazione.
La Conferenza è composta da:
* i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale;
* il Presidente della Giunta regionale;
* gli assessori competenti nella materia;
* i presidenti dei gruppi consiliari;
* i presidenti delle commissioni consiliari competenti;
* le parti sociali più rappresentative degli interessi economici e del lavoro della Regione.Ecco l’elenco completo dei partecipanti alla conferenza.
La Conferenza è stata costituita con la Legge regionale n.11 del 12 agosto 2005.
La sua attività è disciplinata dal Regolamento della conferenza approvato con delibera dell’Ufficio di Presidenza n. 20 del 2 febbraio 2006
Attività Produttive Bandi Europei Sociale: banca dati competenza ecologia ricerca salute Scienze della vita e salute
by giuliana
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Life competence
LIFE COMPETENCE è la nuova banca dati che contiene tutti i 680 progetti finanziati dall’Ue appartenenti al programma “Scienze della vita e salute” del 6°PQ presentati tra il 2003 e il 2006.
Questa banca dati, oltre a rappresentare un utile strumento per lo scambio dei risultati e la cooperazione per nuovi progetti di ricerca, diventa un one-stop-shop per le aziende, le università e le ONG per scoprire cosa succede e chi è coinvolto. In concreto, ciò permette a chi interessato ai risultati di queste ricerche di contattare direttamente i partecipanti al progetto.
Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi Sociale: aiuto appello autismo disabili integrazione leggi riabilitazione ricerca scuola Sociale
by giuliana
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Insieme è possibile
Puntuale anche questa settimana arriva una importantissima segnalazione da Luigi Scarpis di Emergenzautismo su una iniziativa della regione per l’integrazione scolasticadei disabili. Potete scaricare i documenti al riguardo alla fine di questo articolo e ne box qui a fianco.
Cara Giuliana
ti invio un bando di concorso, che probabilmente conoscerai già, pubblicato in questi giorni sul sito dell’Assessorato alle Politiche Sociali, “Venetosociale”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie con lo scopo di promuovere una nuova e moderna cultura della disabilità.
Spesso la scuola e gli insegnanti non vogliono affrontare direttamente questi problemi, a volte per pigrizia, a volte per ignoranza o per incapacità.
Questa iniziativa è quindi molto importante perché potrebbe rappresentare uno strumento in mano ai genitori e alle associazioni per aprire un dibattito su questo delicato tema all’interno della scuola, luogo dove si costruiscono i valori morali e civili degli uomini del domani e quindi le fondamenta della futura società.
Un mezzo per “costringere” le istituzioni scolastiche ad affrontare temi difficili e a volte scomodi. Una dialogo per riscoprire valori importanti come il rispetto delle differenze e la solidarietà che in alcune occasioni sembrano essersi “offuscati”. E’ necessario discutere sul vero significato di integrazione che deve fondarsi sulle relazioni personali, sullo scambio, il rispetto e l’arricchimento reciproco, sulla valorizzazione delle differenze. Tutti valori che dovrebbero essere contenuti in un progetto che la scuola dovrebbe “pensare” e realizzare attorno alla persona con disabilità.
Non è integrazione quando l’alunno disabile se ne stia seduto sul banco tutta la mattina, confinato e isolato tra il muro e l’insegnante di sostegno; l’alunno deve essere al “centro della classe” con un progetto che coinvolga insegnanti e tutti – tutti – gli studenti.
Vorrei intepretare questo bando come un invito ai genitori ad essere protagonisti positivi della vita dei loro cari.
Un caro saluto.
Luigi
Una piccola nota critica di poca importanza pratica, ma significativa per altri aspetti.
Hai notatoquali sono i componenti della commissione di valutazione? Sono rappresentate tutte la categorie. C’è un rappresentante degli studenti disabili, che evidentemente potrà rappresentare una parte importante del mondo della disabilità. Ma la mia domanda è questa: attorno a chi ruota la vita del disabile, chi è quel soggetto che si occupa dei suoi bisogni, dei suoi affetti, delle sue esigenze e dei suoi diritti 24h al giorno?
att_dgr-n-2868-del-07-10-08-alla






