A Venezia ci sei tu

Se siete a capo o conoscete persone che possiedono un’impresa artigiana o una PMI (ovvero Piccola o Media Impresa) e volete ricevere dei contributi per aprire i vostri affari al mondo di internet, nonchè approfittarne per aggiornare e potenziare i vostri strumenti e conoscenze informatiche, leggete la relazione qui sotto e scaricate assolutamente gli allegati in fondo all’articolo!

Le circa 148.000 imprese artigiane del Veneto, che operano generalmente in distretti industriali molto specializzati, si trovano a dover competere ogni giorno di più con le imprese dei paesi emergenti.

Il crescente grado di internazionalizzazione del sistema produttivo veneto richiede anche la necessità, per le imprese, di avvalersi delle possibilità offerte dall’informatizzazione e dall’accesso ai servizi telematici, fra cui il commercio elettronico.

Purtroppo il Veneto presenta anche punti di criticità, tra i quali vanno ricordati lo scarso utilizzo e le limitate competenze nell’uso delle tecnologie informatiche.

In questo contesto assume notevole rilevanza la legge regionale 1 febbraio 2001, n. 3 che prevede due tipologie di interventi: quelli relativi al capo II, che consistono in azioni di incentivazione dell’offerta di servizi attraverso reti telematiche a favore di associazioni, loro centri servizi, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, di imprese artigiane, e quelli relativi al capo III consistenti, invece, in interventi preordinati all’utilizzo, da parte delle imprese artigiane, dei servizi in rete, consulenza, formazione e addestramento del personale necessarie alla realizzazione di un progetto aziendale.

Per l’anno in corso, il bando proposto dalla Giunta regionale prevede l’utilizzo dello stanziamento di 100.000 euro a favore esclusivamente delle categorie di richiedenti di cui al capo III e cioè: le imprese artigiane ed i consorzi e le società consortili, anche in forma di cooperativa, fra imprese artigiane.

La Terza Commissione consiliare, al riguardo, ha ritenuto di proporre il raddoppio dello stanziamento, portandolo a 200.000 euro, per assicurare una maggiore incisività del provvedimento.

Le domande di contributo dovranno essere presentate alla Regione del Veneto – Direzione Artigianato, corso del Popolo 14, 30172 Mestre (VE) - entro 30 giorni dalla pubblicazione nel B.U.R. del bando.

Sono ammissibili gli interventi di utilizzazione e di accesso alle reti e ai servizi informativi telematici personalizzati finalizzati alla realizzazione di progetti di:

1) e-business, inteso quale insieme delle operazioni che si possono effettuare tramite internet tra impresa e cliente finale e/o tra impresa e fornitori, subfornitori, partners commerciali e/o produttivi e banche;

2) connettività aziendale a banda larga su reti geografiche, pubbliche e private, finalizzati all’integrazione delle informazioni aziendali verso l’esterno, utilizzando reti internet ed intranet;

3) siti web aziendali, portali intranet ed extranet.

Sono ammissibili a contributo le spese relative a:

a) studi di fattibilità, consulenze tecniche, organizzative e di marketing;

b) formazione e addestramento del personale;

c) utilizzo dei servizi in rete.

I contributi in conto capitale sono concessi nella misura del 50% delle spese ammesse e comunque per un importo non superiore a 15.493,00 euro.

Invito tutti i titolari d’impresa a farsi avanti e fare domanda,l’economia presente e futura non può prescindere da una crescita delle conoscenze e delle grandissime possibilità che l’informatizzazione e in particolare la rete possono offrire.

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(foto di Life Conquest)

L’OSSERVATORIO REGIONALE SULL’IMMIGRAZIONE

Ha come obbiettivo monitorare i flussi migratori e su quanto e come avvenga l’integrazione della popolazione immigrata.

Le sue azioni principali sono:

  • mettersi in stretta collaborazione con l’osservatorio sul mercato del lavoro per avere sotto continua analisi la relazione immigrazione > occupazione guardando allo sviluppo regionale e di conseguenza alle competenze, alle abilità, alle specializzazioni tecniche richieste dall’innovazione tecnologica. Si deve monitorare in questo senso il bisogno di formazione.
  • estendere la collaborazione a tutti gli altri osservatori regionali interessati ai fenomeni migratori.
  • creare e aggiornare sempre una banca dati sui flussi migratori e anche qui collaborare con altre banche dati di interesse per l’immigrazione.
  • monitorare le dinamiche dell’immigrazione secondo demografia, insediamento, istruzione, lavoro.
  • tenere sotto costante attenzione il sorgere di nuove tematiche.
  • redigere un rapporto annuale e report periodici sul sito www.venetoimmigrazione.it .
  • aggiornare costantemente norme e leggi legate a questo tema in contatto diretto con tutti gli organi statali ed europei.

Il finanziamento di questo Osservatorio è per 250.000 Euro.

LA RETE INFORMATIVA SULL’IMMIGRAZIONE

Ha come obbiettivo gestire e aggiornare il sistema informativo del territorio riguardo i servizi on line per inserimento nella società e nel mondo del lavoro degli immigrati. E’ suo compito anche promuovere la diffusione di questa rete informativa nei paesi di origine degli immigrati.

Le sue azioni principali sono:

  • coordinare sul territorio la raccolta, l’aggiornamento e la diffusione delle informazioni sui servizi attivi nel Veneto su: alloggio, lingua italiana, lavoro e form Read more… »

Nella giornata di ieri ho fatto in modo che il nuovo sindaco di Chiampo, assistito dal diretto responsabile dell’innovazione per il paese, avessero un contatto con gli organismi della regione preposti all’innovazione. Tutto questo per poter sapere come fare ad accedere ad una serie di incentivi per portare la linea internet ADSL nelle località della vallata in cui questo servzio non è ancora attivo. Non sono pochi infatti i paesi in Italia in cui la navigazione ad alta velocità non è ancora possibile. Internet e di conseguenza, la conoscenza di lingue come l’inglese sono indispensabili per il progresso della nostra economia, in termini di comunicazione e di contattto con altre realtà che altrimenti sarebbero per noi irraggiungibili.

Ad oggi se si osserva soprattutto l’evoluzione della rete negli ultimi due anni, sono disponibili una riserva pressoché infinita di conoscenze, una grande quantità di strumenti che permettono la condivisione, l’interattività, l’apprendimento, la connessione.

Ma, se mi permettete la metafora, pur avendo le “macchine” siamo ancora indietro con le “autostrade”virtuali che dovrebbero permetterci di utilizzare uno strumento potentissimo ed economico qual’è internet al meglio delle sue possibilità. Non solo questo, io penso soprattutto all’importanza che deve ricoprire, soprattutto nelle zone di difficile accesso, uno strumento capace di mettere in veloce e sicuro contatto, per esempio, ospedali, primi soccorsi e altre Read more… »

Permettetemi oggi una riflessione sulla situazione politica italiana, non ho intenzione di lanciare invettive, ma neppure sento di dover tacere su quanto sta accadendo.

Intendetemi,non mi interessa commentare il “caso-Mastella”, già altri si saranno espressi, si tratta per me di un baillame mediatico concentrato su di un unico personaggio, per creare un capro espiatorio per chi da un anno ormai è sotto perenne processo: l’intera classe politica. Con questo non minimizzo l’accaduto e da cittadina desidero come tutti chiarezza e pene dovute a chi compie un reato.

Ma il problema per me è profondo e coinvolge trasversalmente tutta la nazione.

Tutto il 2007 è stato caratterizzato dalle contestazioni, e il 2008 è iniziato sotto lo stesso segno; ma guardiamo le cose sotto un punto di vista il più obbiettivo possibile: non si tratta solo di facinorosi o dei “no Global”,  si tratta per lo più di gente comune, che magari fino a qualche anno fa aveva la sensazione di avere una classe politica inadeguata, ma non trovava le parole per esprimere il proprio disagio. L’avvento di internet, e soprattutto dei luoghi di discussione “virtuale” (come questo blog), ha permesso la formazione di tante piccole nicchie di opinione, ciascuna caratterizzata da una propria visione del mondo, slegata dai vincoli del’informazione mediatica classica. La rivoluzione sta tutta lì, nella possibilità di comunicare. Nella politica il trasmettere un ideale è stato sempre il punto strategico di ogni campagna elettorale; i messaggi devono essere semplici e d’impatto e chi possiede i migliori mezzi per diffondere in maniera semplice ed efficace il proprio pensiero ha in mano la vittoria. Ma che succede se non si ha più in mano IL mezzo di comunicazione più forte, e soprattutto, che succede se l’informazione trova finalmente il modo per non essere più controllabile? Cercheremo di darmi e darvi una risposta.