Come é noto, in attuazione del Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112, sono state trasferite alla Regione, fra l’altro, le funzioni relative alla Legge 21 febbraio 1989 n. 83 in materia di contributi a favore dei consorzi fra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane che abbiano come scopo sociale l’attività di commercio estero a favore delle imprese consorziate.
(Definizione di Consorzio Regionale: sono considerati regionali i consorzi le cui imprese associate, alla data di chiusura dell’ultimo bilancio e alla data di presentazione della domanda, abbiano la sede legale nel territorio della Regione Veneto.)
I criteri e le modalità di presentazione delle domande di contributo sono visionabili qui sotto scaricando l’Allegato A.
Il termine di presentazione delle domande di contributo da parte degli organismi consortili aventi diritto i a 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando di cui al punto 1, nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
L’ammontare dei contributi pari a €. 1.000.000,00 è previsto dal capitolo 20527: “Interventi di sostegno per i consorzi fra PMI industriali, commerciali ed artigiane” del bilancio 2008, e che il necessario impegno di spesa sarà assunto con Decreto del Dirigente Regionale della Direzione per la Promozione Economica e l’Internazionalizzazione.
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(foto di fpsurgeon)
Oggi terminiamo la nostra prima guida ai bandi comunitari occupandoci dei finanziamenti che riguardano me Piccole e Medie Imprese e il programmma di Sviluppo Rurale. Vi ricordo che il primo bando è gestito direttamente dalla comunità europea metre il secondo è un finanziamento indiretto a gestione regionale. Per ogni ulteriore ragguaglio scrivetemi a fontanellagiuliana@gmail.com
PMI
PROGRAMMA: EUROSTARS
Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma EUROSTARS relativo alla ricerca orientata
Scadenza: 21/11/2008
PROGRAMMA: EUROSTARS
TITOLO: Invito a presentare proposte nell’ambito del Programma EUROSTARS relativo alla ricerca STRUTTURA RESPONSABILE: EUREKA
BENEFICIARI: il progetto deve coinvolgere almeno due partecipanti fa due Paesi partecipanti al programma. DESCRIZIONE: il Progetto EUROSTARS è un progetto europeo di ricerca e sviluppo. Esso è diretto SCADENZA: 21/11/2008
POR FESR
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE
DGR n. 199 del 12/02/2008 Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007 - 2013. Apertura termini Scadenza: 28/02/2009
TITOLO: DGR n. 199 del 12/02/2008 Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2007 - 2013. Apertura STRUTTURA RESPONSABILE: Regione del Veneto - Dir. Piani e Programmi Settore Primario
BENEFICIARI: Citt Read more… »
Chiudiamo la settimana dedicata alla Responsabiltà Sociale delle imprese parlando dei benefici che vengono dall’adozione del CSR.
Premetto che esistono in tale materia due linee di pensiero decisamente contrastanti; una prima che sostiene che l’unico dovere cui dovrebbe attenersi una impresa sarebbe quello di rispettare gli accodi contrattuali e delle leggi vigenti, senza rinunciare a sfruttare manodopera a basso costo in Paesi in via di sviluppo opure non adottando processi produttivi con un Impatto Ambientale inferiore rispetto a quello definito dalla legge. Si reputa che non agendo così l’azienda si potrebbe trovare in una situazione di svantaggio rispetto ad altri concorrenti con meno scrupoli.
Di tutt’altro avviso è il pensiero secondo cui la Responsabilità Sociale può contribuire al succeso duraturo dell’azienda e alla creazione di ricchezza deli azionisti in virtù dei circoli virtuosi che portano sempre maggiore fiducia alle imprese, migliorandone la reputazione e l’immagine, riducenzo le sacche di inefficenza e rafforzando la capacità di gestire i rischi.
Potrete saperne di più andando sul sito del CPV o su qello dell’icsr oppure cliccando qui; se volete contattarmi vi ricordo la mia mail personale fontanellagiuliana@gmail.com oppure presso il consiglio regionale fontanellag@consiglioveneto.it .
I VANTAGGI
1)Miglioramento della gestione delle risorse umane
Creando ambienti di lavoro più sicuri, per un personale con una forte motivazione, valorizzato, con un sostanziale aumento di impegno e produttività.
2)Più efficente gestione delle risorse naturali e riduzione dei costi
Gestendo in maniera efficace le proprie risorse naturali molte imprese (dati alla mano) hanno registrato una notevole riduzione dei costi: rid Read more… »
Il bando è il primo del Programma Operativo Regionale (POR) 2007-2013 e rappresenta l’attuazione del primo pilastro dell’ingegneria finanziaria.
Infatti Il POR prevede una linea di intervento deicata all’ingegneria finanziaria e cioè:
- garanzie agevolate;
- fondo di rotazione per l’innovazione;
- fondo di partecipazione minoritaria e temporanea al capitale d’impresa;
I vantaggi dell’ingegneria finanziaria sono:
- Superamento della logica del bando pubblico, con tempi che spesso non sono coerenti con i tempi delle imprese. La logica “a sportello”, viceversa, viene pienamente incontro alle esigenze dell’impresa, che richiede l’agevolazione quando ne ha bisogno;
- Mantenimento delle risorse del sistema economico: è importantissimo che le risorse finanziarie non si disperdano nel tempo, ma possano, attraverso il reintegro, costituire un ulteriore volano per l’economia in un’ottica dilungo periodo.
- Valorizzazione degli attori,secondo un approccio “a rete” per motivi di:
- Efficacia nell’utilizzo delle risorse: la conoscenza delle esigenze e domande da parte dell’economia, ai fini della miglior pro Read more… »
Se siete a capo o conoscete persone che possiedono un’impresa artigiana o una PMI (ovvero Piccola o Media Impresa) e volete ricevere dei contributi per aprire i vostri affari al mondo di internet, nonchè approfittarne per aggiornare e potenziare i vostri strumenti e conoscenze informatiche, leggete la relazione qui sotto e scaricate assolutamente gli allegati in fondo all’articolo!
Le circa 148.000 imprese artigiane del Veneto, che operano generalmente in distretti industriali molto specializzati, si trovano a dover competere ogni giorno di più con le imprese dei paesi emergenti.
Il crescente grado di internazionalizzazione del sistema produttivo veneto richiede anche la necessità, per le imprese, di avvalersi delle possibilità offerte dall’informatizzazione e dall’accesso ai servizi telematici, fra cui il commercio elettronico.
Purtroppo il Veneto presenta anche punti di criticità, tra i quali vanno ricordati lo scarso utilizzo e le limitate competenze nell’uso delle tecnologie informatiche.
In questo contesto assume notevole rilevanza la legge regionale 1 febbraio 2001, n. 3 che prevede due tipologie di interventi: quelli relativi al capo II, che consistono in azioni di incentivazione dell’offerta di servizi attraverso reti telematiche a favore di associazioni, loro centri servizi, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, di imprese artigiane, e quelli relativi al capo III consistenti, invece, in interventi preordinati all’utilizzo, da parte delle imprese artigiane, dei servizi in rete, consulenza, formazione e addestramento del personale necessarie alla realizzazione di un progetto aziendale.
Per l’anno in corso, il bando proposto dalla Giunta regionale prevede l’utilizzo dello stanziamento di 100.000 euro a favore esclusivamente delle categorie di richiedenti di cui al capo III e cioè: le imprese artigiane ed i consorzi e le società consortili, anche in forma di cooperativa, fra imprese artigiane.
La Terza Commissione consiliare, al riguardo, ha ritenuto di proporre il raddoppio dello stanziamento, portandolo a 200.000 euro, per assicurare una maggiore incisività del provvedimento.
Le domande di contributo dovranno essere presentate alla Regione del Veneto – Direzione Artigianato, corso del Popolo 14, 30172 Mestre (VE) - entro 30 giorni dalla pubblicazione nel B.U.R. del bando.
Sono ammissibili gli interventi di utilizzazione e di accesso alle reti e ai servizi informativi telematici personalizzati finalizzati alla realizzazione di progetti di:
1) e-business, inteso quale insieme delle operazioni che si possono effettuare tramite internet tra impresa e cliente finale e/o tra impresa e fornitori, subfornitori, partners commerciali e/o produttivi e banche;
2) connettività aziendale a banda larga su reti geografiche, pubbliche e private, finalizzati all’integrazione delle informazioni aziendali verso l’esterno, utilizzando reti internet ed intranet;
3) siti web aziendali, portali intranet ed extranet.
Sono ammissibili a contributo le spese relative a:
a) studi di fattibilità, consulenze tecniche, organizzative e di marketing;
b) formazione e addestramento del personale;
c) utilizzo dei servizi in rete.
I contributi in conto capitale sono concessi nella misura del 50% delle spese ammesse e comunque per un importo non superiore a 15.493,00 euro.
Invito tutti i titolari d’impresa a farsi avanti e fare domanda,l’economia presente e futura non può prescindere da una crescita delle conoscenze e delle grandissime possibilità che l’informatizzazione e in particolare la rete possono offrire.
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(foto di Life Conquest)