Attività Produttive Incontri Istruzione e formazione Politica Sociale: Attività Produttive chiampo disabilità formazione Giuliana Fontanella mobilità professionale non autosufficienza occupazione sostegno al reddito
by giuliana
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A Chiampo Giuliana Fontanella fa il bilancio di cinque anni in Regione
a cura del mio ufficio stampa
Vicina al territorio, un referente che conosce le problematiche della comunità, una persona che lavora per e con i cittadini, un rappresentante delle istituzioni che non dimentica il tema sociale, ma anzi, cerca soluzioni nuove, un punto di riferimento per le questioni che riguardano l’economia, le aziende, i privati, la ricerca scientifica, l’innovazione. Dalle parole di chi la conosce sembra quasi si parli di tante persone diverse, ma la persona politica è una sola: Giuliana Fontanella, il presidente della Terza Commissione consiliare per le Attività Produttive, ha scelto Chiampo, il paese che l’ha vista da sindaco spiccare il volo in Regione, per fare una sorta di bilancio dei suoi primi cinque anni a Palazzo Ferro-Fini. Tanti sono stati i cittadini che hanno voluto testimoniare con la loro presenza in Auditorium il sostegno per il consigliere che non dimentica mai di essere un’insegnante. Il dovere di un buon politico è quello di restituire la fiducia che i cittadini gli hanno trasmesso, per non lasciare il buio davanti a sé, ma spiegare quali potenzialità possa dare la politica alla comunità. Il politico fa se il territorio lo stimola, se non dimentica mai il legame a filo doppio che lo lega alle persone.
“E’ già da tempo che incontro i cittadini nel vicentino – spiega Giuliana Fontanella – perchè ci tengo a mantenere un rapporto vivo con loro, mi piacerebbe che vedessero la politica come una guida che li accompagni, non come un potere di pochi, lontano dalle esigenze della comunità. Questo incontro è stato importantissimo per me perchè ho cercato di ‘restituire’ quello che è stato finora il mio lavoro. La protagonista, però, non sono io. E’ il cittadino che deve avere ‘il polso della situazione’, ricevendo così, in termini di attività e fatti la risposta alle proprie esigenze”.
Un bilancio importante: 155 sedute di commissione presiedute dal presidente Giuliana Fontanella, 68 progetti di legge presentati, di cui 26 approvati dal Consiglio Regionale, un’attività in continuo divenire che l’ha portata a muoversi personalmente ottenendo finanziamenti importanti sia per i pubblici che le imprese secondo una distribuzione che può essere riassunta in: il 50% del lavoro è stato destinato ai comuni, il 20% alle imprese, il 15% ai singoli cittadini e il 15% alle associazioni.
Due sono stati i risultati importanti dell’impegno in Regione: la Legge Regionale 3/2009 che contiene le disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro e il progetto di legge (PP.DD.LL. nn. 74, 80,145 e 175 unificati. L.R. n. 9/2007) che contiene le norme per la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell’innovazione nel sistema produttivo regionale. La prima Legge Quadro in Italia in questa materia. La disposizione darà la possibilità di accedere a finanziamenti statali e della Comunità europea, nonché ai cosiddetti ‘sistemi bancari europei’, allo scopo di promuovere ricerca e innovazione.
La legge 3/2009 è molto importante perché promuove interventi di politica del lavoro finalizzati a:
a) incentivare la partecipazione al lavoro, in particolare delle donne, dei giovani e dei soggetti svantaggiati a rischio di esclusione sociale;
b) prevenire ed affrontare la disoccupazione, in particolare quella di lunga durata nonché favorire la stabilizzazione dei rapporti di lavoro individuando strumenti ed incentivi atti a promuovere forme di continuità lavorativa;
c) sostenere il reddito di persone involontariamente prive di occupazione;
d) sostenere la formazione continua dei lavoratori e il reinserimento nella vita attiva;
e) promuovere la mobilità professionale;
f) favorire l’invecchiamento attivo;
g) sviluppare la qualità del lavoro;
h) favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e di cura;
i) sostenere e incentivare i processi di trasformazione o riorganizzazione economica e produttiva che sviluppino l’occupazione e/o migliorino le condizioni di lavoro.
Grande attenzione è stata data anche al sistema sociale, in particolare sostenendo alcuni progetti innovativi: riconoscimento negli asili privati di insegnanti di sostegno pagati dalla Regione e sostegno ai ragazzi con difficoltà (quelli che si inseriscono tra i ‘normo-dotati e i disabili’),
allungare la permanenza dei ragazzi nei Ceod (centri che accolgono i ragazzi con problemi)
Introduzione nelle scuole di metodi alternativi di insegnamento per i ragazzi disabili, come il metodo ABA, già usato all’estero. E quindi formazione per insegnare con questo linguaggio alternativo, legge sulla non autosufficienza (anziani e disabili), sanità: ospedale unico di Arzignano Montecchio come centro di eccellenze.
Tanti sono ancora i progetti che Giuliana Fontanella ha ancora in mente di realizzare, tante le questioni da affrontare, tanti i risultati che si possono raggiungere, perché si può e si deve lavorare ancora insieme.
Attività Produttive Incontri: ACC cassa integrazione lavoratori Mel mobilità occupazione
by giuliana
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Impegno della Regione per la tutela dei lavoratori ACC di Mel
Ansa, 12 gennaio 2010
Pieno sostegno della Regione Veneto ai 640 lavoratori dello stabilimento bellunese Acc di Mel (ex Zanussi) preoccupati per le intenzioni della multinazionale di avviare le procedure di messa in mobilita’ di circa 200 dipendenti. Nell’incontro con una delegazione di dipendenti Acc, accompagnati dal sindaco di Mel Stefano Cesa, dal presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin e dall’assessore provinciale alle attivita’ produttive Stefano De Gan, il presidente del Consiglio veneto Marino Finozzi, la presidente della commissione Attivita’ Produttive Giuliana Fontanella e l’assessore regionale alla formazione e lavoro, Elena Donazzan, hanno assicurato ”il massimo impegno delle istituzioni regionali nella difesa dell’occupazione nel territorio bellunese e nel cercare di contrastare le condizioni di favore di cui godono le altre sedi produttive della multinazionale leader nella produzione di compressori per il freddo, in particolare lo stabilimento austriaco in Stiria che ha progressivamente esautorato la sede storica di Mel”.
”Siamo pronti ad azioni di pressing sulla proprieta’ – hanno ribadito Finozzi e Fontanella – e a vigilare sul corretto utilizzo dei fondi regionali e sul mantenimento degli impegni aziendali annunciati in queste ore”. Da parte sua l’assessore Donazzan ha confermato la disponibilita’ manifestata proprio oggi dalla proprieta’ aziendale di convertire la richiesta di procedura di mobilita’ con quella di cassa integrazione sino ad agosto e di aprire un tavolo formale di trattative con la Regione. Nei prossimi giorni l’assemblea legislativa del Veneto sara’ inoltre chiamata a esprimersi con un voto sul documento predisposto dal consigliere regionale Guido Trento (Pd), che ‘’sollecita l’impresa a elaborare un piano industriale di medio-lungo respiro per la sede di Mel e impegna la Regione a sostenere nuovi investimenti per il rilancio della ricerca e delle capacita’ produttive di Acc nel Veneto”.
Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi: competitività regionale Fesr innovazione tecnologica occupazione P.O.R. Veneto Innovazione Spa
by giuliana
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Nuovi contributi per l’innovazione tecnologica
Approvato il bando di partecipazione POR a valere sull’Azione 1.1.1 “Supporto ad attività di ricerca, processi e reti di innovazione e alla creazione di imprese in settori ad elevato contenuto tecnologico”.
Il Programma Operativo Regionale per quanto riguarda l’obiettivo Competitività regionale e occupazione (CRO) parte FESR è suddiviso in sei assi prioritari tra i quali l’Asse 1 che ha l’obiettivo di diffondere e promuovere l’innovazione e l’economia basata sulla conoscenza, al fine di incoraggiare le produzioni ad alto valore aggiunto e di migliorare la capacità competitiva delle imprese sui mercati internazionali. All’interno di questo Asse si trova l’Azione 1.1.1., ma l’attuale capacità innovativa del tessuto produttivo locale è insufficiente, e per questo la Giunta Regionale ha rilevato la necessità di realizzare nuove infrastrutture o di potenziare quelle esistenti, per supportare l’innovazione radicale o il miglioramento tecnologico di processi o di prodotti. Per concretizzare quanto descritto si sono proposte due distinte modalità:
- la realizzazione di progetti provenienti dal “Sistema primario della ricerca”, ossia Università degli Studi e Consiglio Nazionale delle Ricerche, area di Padova, i quali dispongono delle eccellenze regionali in termini di expertise, laboratori ed attrezzature di ricerca.
- l’accrescimento della capacità innovativa degli altri soggetti appartenenti al Sistema ricerca veneto, attraverso la concessione di contributi in conto capitale.
Le risorse pubbliche messe a disposizione per questo secondo strumento regionale di attuazione dell’Azione 1.1.1 sono pari a 8.384.455 euro.
Vista la complessità dei progetti che verranno presentati a seguito dell’attuazione del bando, verrà utilizzata la collaborazione di Veneto Innovazione Spa per lo svolgimento delle attività di assistenza tecnica.
86_DGR 86_AllegatoA 86_AllegatoB
86_AllegatoC 86_AllegatoD 86_AllegatoE
86_AllegatoF 86_AllegatoG 86_AllegatoH
Ambiente Attività Produttive Bandi Europei: bonus gas integrazione sociale metano domestico microcredito occupazione
by giuliana
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Newsletter informaconsumatori
Due notizie dalla newsletter di informaconsumatori del 17 dicembre
Un aiuto dall’Europa
Approvata in Parlamento Europeo la proposta della Commissione UE relativa al microcredito. Si tratta di uno strumento a favore dell’occupazione e dell’integrazione sociale: in particolare, infatti, saranno agevolati i prestiti per le piccole imprese e anche per le attività a titolo individuale. Le agevolazioni riguarderanno poi chi non ha o chi ha perso il lavoro; i microfinanziamenti saranno comunque entro il tetto massimo dei 25mila euro. Il Parlamento ha inotre approvato lo stanziamento di 100milioni di euro per la creazione di un fondo a scopo contributivo.
Arriva il bonus gas
Gli italiani potranno usufruire del bonus gas con valore retroattivo per tutto il 2009. In particolare, per le famiglie in difficoltà o numerose è previsto uno sconto del 15% sul metano domestico: la misura si aggiunge all’incentivo del 20% sui consumi di inizio anno. Le famiglie hanno la possibilità di usufruire dello sconto presentando domanda entro il 30 aprile 2010. Il bonus gas è cumulabile con quello elettrico, di cui già sta usufruendo un milione di italiani.
Per informazioni visitate il sito www.informaconsumatori.it
Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi Sociale: ammortizzatori sociali cassa integrazione disoccupati lavoratori licenziamenti occupazione parasubordinati sostegno al reddito
by giuliana
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Nuovi aiuti ai lavoratori
La Regione Veneto a sostegno di chi non ha più un lavoro. E’ stata infatti approvata la Direttiva per la realizzazione di progetti finalizzati al sostegno del reddito dei lavoratori sprovvisti di ammortizzatori sociali. Per contrastare gli effetti della crisi occupazionale la Giunta Regionale ha approvato a maggio di quest’anno un progetto che prevede 4 tipologie di intervento per sostenere il reddito dei soggetti espulsi dal mercato del lavoro e rafforzare lo sviluppo e la riqualificazione delle imprese venete. A livello nazionale e regionale gli ammortizzatori sociali sono stati estesi a più categorie di soggetti beneficiari, come gli apprendisti, i lavoratori in somministrazione e i parasubordinati e la prima linea di intervento, già attivata a maggio, prevedeva progetti di reinserimento dei lavoratori in cassa integrazione; ora si tratta di dare il via alla seconda tipologia di interventi, che riguarda il sostegno al reddito dei lavoratori licenziati, dei nuclei familiari monoparentali o monoreddito privi di ammortizzatori sociali e la realizzazione di azioni di riqualificazione e reinserimento per i lavoratori parasubordinati che abbiano terminato il rapporto di committenza. Per il momento l’azione sarà attivata per i progetti di pubblica utilità o utilità sociale, e le Amministrazioni pubbliche potranno avvalersi di queste persone per realizzare interventi straordinari e temporanei. Il costo del lavoro sarà a carico per metà dell’Amministrazione pubblica e per l’altra metà del “Fondo regionale per il sostegno al reddito e all’occupazione”, di cui si prevede di utilizzare 2 milioni di euro.






