Oggi ripubblico l’importante appello, fatto sotto forma di commento, da Luigi Scarpis in merito al mio articolo sugli aiuti per le famiglie dei ragazzi autistici:
“Si, ha ragione carissima d.ssa Fontanella. Noi non abbiamo voce e per quanto possiamo gridare spesso i diritti dei nostri figli sono soffocati dall’indifferenza e dalla superficialità . Quando non da interessi personali, corporativi o da giochi di potere.
Abbiamo una delle legislazioni più evolute in materia, invidiata da molte nazioni, soprattutto in materia di integrazione scolastica. Un vero paradiso!! Ma allora, perché le nostre famiglie si lamentano sempre?
Esiste un abisso tra i buoni propositi e la realtà con la quale dobbiamo convivere giornalmente. Sono loro i veri eroi. Loro che oltre a lottare contro la malattia e cercare di sopravvivere, devono anche scontrarsi furiosamente solamente per non soccombere sotto il peso della burocrazia, contro il pietismo, la superficialità , l’indifferenza e l’insofferenza delle persone e delle istituzioni, il bullismo. Le città sono zeppe di manifesti che avvisano di grandi convegni, riunioni, dibattiti sull’integrazione, sui diritti delle persone più deboli: grandi orazioni, dizione perfetta, proclami solenni…poi suona la campanella, i relatori fuggono via…le parole si dissolvono nell’aria e non resta nulla.
Siamo un gruppo, un movimento di genitori che ha voluto prendere in mano le redini della vita dei propri figli decisi di lottare per loro. Ma ci hanno sempre detto di rassegnarci, che non esiste cura per l’autismo. Ci hanno detto di lavorare per un loro futuro sereno, tranquillo e ovattato. La soluzione ottimale consiste in un bel libretto di risparmio postale. Che fare allora? Internet. Adsl. Google. Yahoo. Parole chiave. Nessuna informazione può essere nascosta.
Da quarant’anni negli Stati Uniti e nei paesi anglosassoni per i bambini con autismo, disturbi pervasivi dello sviluppo o ritardo mentale, è utilizzata una metodologia educativa/riabilitativa molto efficace, che permette loro di fare enormi progressi e in moltissimi casi di raggiungere risultati così elevati da poter condurre una vita “normale”: l’applied behaviour analisys il cui acronimo è A.B.A. Scienza che trae le sue origini nel comportamentismo e che risalgono al 1900. L’analisi comportamentale applicata inizia ad essere applicata all’autismo negli anni 60/70 dal dott. Lovaas dell’Università di Los Angeles.
Sotto la forte spinta dei genitori che in tutta Italia iniziano a rifiutare le cure “palliative” offerte dai Servizi e chiedere e pretendere cure efficaci per Read more… »
Oggi vi presento degli estratti da uno studio esposto il 3 Guigno 2008 al Convegno Confartigianato Donne Impresa:
Descrizione sintetica della situazione (basata sularicerca Istat/ ministero per le pari opportunità : “COME CAMBIA LA VITA DELLE DONNE” pubblicata nel 2004, che considera il decennio 1993-2003.
(…)Nell’arco degli ultimi dieci ani l’occupazione femminile è cresciuta molto più di quella maschile. Le donne svolgono tutte le tipologie di lavoro.(…)La ricerca dimostra come sia migliorata, rispetto al 1993, la posizione delle donne, perchè aumentano le imprenditrici, le dirigenti e le occupate con posizione di direttivo o quadro.
I tassi di incremento delle donne nelle posizioni apicali di autonomi e dipendenti sono più alti di quelli degli uomini nello stesso periodo.
Il numero delle imprenditrici nel decennio considerato si è quasi triplicato in termini assoluti. Nel 1993 su 100 imprenditori le donne erano 15, nel 2003 22.
La crescita del numero delle imprenditrici è comune a tutte le zone del paese, anche se più consistente al Centro-Nord.
IL numero delle libere professioniste è più che raddoppiato passando da 120.000 nel 1993(19% del totale dei liberi professionisti) a 228.000 nel 2003(26% del totale).
Tra gli occupati indipendenti, dunque, la struttura del lavoro femminile si è avvicinata a quella maschile, anche se le donne rimangono sottorappresentate Read more… »
19
May
Posted on 2008 under Politica, Sociale |
In nome di un’azione coerente e trasversale tra le mie e-mail presso comuni, associazioni e istituzioni e lo strumento blog con cui spero di poter raggiungere quante più persone possibili vi anticipo oggi quelli che saranno gli argomenti della settimana. Naturalmente nei prossimi giorni approfondirò le varie voci. Nel caso siate interessati a saperne di più lasciate un commento o contattatemi via mail.
Questa settimana vi parlo di:
SCUOLA
- Contributo regionale “Buono-Scuola”. (L.R. 19.1.2001, n.1). Criteri
e modalità di concessione (bando). Anno scolastico formativo 2007-2008;
SERVIZI SOCIALI e DISABILITA’
- Progetti mirati di intervento a favore della domiciliarità in
situazioni straordinarie;
- Disposizioni generali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Piano annuale d’intervento per l’anno 2008. - L.R. n. 16/07;
- Assistenza alle persone anziane non autosufficienti. DGR 464 del 28 febbraio 06 e 394 del 20 febbraio 2007. Scheda SVAMA: profili e livelli di intensità assistenziale;
- Approvazione del nuovo Protocollo Operativo per le adozioni nazionali ed internazionali (Art. 39 bis, legge 184/83);
- Il sistema della domiciliarità : finanziamento per l’anno 2008 dei Piani Locali per la Domiciliarità e dei Piani Locali della Disabilità ;
ASSOCIAZIONISMO
- Criteri e modalità per l’erogazione di contributi regionali a sostegno delle associazioni di promozione sociale Read more… »
L’articolo che segue è stato riportato dall’agenzia Ansa il 22 Aprile 2008

“IMPRENDITORIA:DONNE; FONTANELLA (FI), MILLE DOMANDE ACCOLTE
(ANSA) - VENEZIA, 22 APR - La commissione Attività produttive del Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Giuliana Fontanella (Forza Italia), ha fatto il tagliando alla legge veneta a favore dell’imprenditoria femminile. A sette anni dalla sua entrata in vigore (la legge è la numero 1 del 2000) il provvedimento di promozione e sostegno alle imprese guidate da donne o a prevalente partecipazione femminile ha erogato contributi e finanziamenti a un migliaio di aziende in rosa¯. E di queste oltre un quarto solo nell’ultimo anno.
Grazie alla modifica apportata a fine 2006, che ha istituito un fondo di rotazione presso Veneto Sviluppo dedicato appunto all’imprenditoria femminile - spiega Giuliana Fontanella - la legge si è dimostrata ancora più efficace, riuscendo a rispondere solo nell’ultimo anno alle domande di 270 imprenditrici e mettendo in moto finanziamenti e contributi per oltre 14 milioni di euro¯. Il bilancio della legge sull’imprenditoria femminile registra infatti 552 domande accolte e finanziate dal 2000 al 2004. per complessivi 10 milioni di euro di finanziamento, 125 domande accolte nel 2006 con un impegno di spesa di 2 milioni e 700 mila euro e un autentico boom di domande nel 2007, grazie all’ Read more… »
17
Jan
Posted on 2008 under Politica, Sociale |
Permettetemi oggi una riflessione sulla situazione politica italiana, non ho intenzione di lanciare invettive, ma neppure sento di dover tacere su quanto sta accadendo.
Intendetemi,non mi interessa commentare il “caso-Mastella”, già altri si saranno espressi, si tratta per me di un baillame mediatico concentrato su di un unico personaggio, per creare un capro espiatorio per chi da un anno ormai è sotto perenne processo: l’intera classe politica. Con questo non minimizzo l’accaduto e da cittadina desidero come tutti chiarezza e pene dovute a chi compie un reato.
Ma il problema per me è profondo e coinvolge trasversalmente tutta la nazione.
Tutto il 2007 è stato caratterizzato dalle contestazioni, e il 2008 è iniziato sotto lo stesso segno; ma guardiamo le cose sotto un punto di vista il più obbiettivo possibile: non si tratta solo di facinorosi o dei “no Global”,  si tratta per lo più di gente comune, che magari fino a qualche anno fa aveva la sensazione di avere una classe politica inadeguata, ma non trovava le parole per esprimere il proprio disagio. L’avvento di internet, e soprattutto dei luoghi di discussione “virtuale” (come questo blog), ha permesso la formazione di tante piccole nicchie di opinione, ciascuna caratterizzata da una propria visione del mondo, slegata dai vincoli del’informazione mediatica classica. La rivoluzione sta tutta lì, nella possibilità di comunicare. Nella politica il trasmettere un ideale è stato sempre il punto strategico di ogni campagna elettorale; i messaggi devono essere semplici e d’impatto e chi possiede i migliori mezzi per diffondere in maniera semplice ed efficace il proprio pensiero ha in mano la vittoria. Ma che succede se non si ha più in mano IL mezzo di comunicazione più forte, e soprattutto, che succede se l’informazione trova finalmente il modo per non essere più controllabile? Cercheremo di darmi e darvi una risposta.