18
Jun
Posted on 2008 under Sociale |
Sono stata contattata tramite il mio vecchio blog dai ragazzi che sono dietro l’iniziativa di Sprizziamo di salute del blog www.sprizziamo.it.
Innazitutto trovo la cosa più che lodevole, soprattutto in questi giorni in cui si sta cercando di montare dei casi mediatici su un provvedimento chiaro per chiunque vada a leggere il testo della legge 29. Sprizziamo di salute è un progetto promosso dall’Acat (Associazione dei Club degli Alcolisti in Trattamento) e rivolta ai giovani dai 15 ai 30 anni e che:
abitualmente si incontrano nei principali locali della zona per condividere il momento dello spritz. Negli ultimi anni il nostro territorio ha assistito ad un aumento del consumo di bevande alcoliche soprattutto tra i più giovani. L’intervento di prevenzione si propone di aumentare la consapevolezza soggettiva della popolazione giovanile, e non, sulle conseguenze negative legate alle nuove forme di “sballo” attraverso la realizzazione di momenti di informazione e sensibilizzazione.
Molti giovani e ragazzi, anche minorenni, fanno uso abituale di alcol; alcuni - sempre di più - ne abusano, provocando seri danni a sé e, a volte, anche agli altri.Il nostro territorio, negli ultimi anni, ha assistito ad un aumento del fenomeno degli aperitivi (spritz), soprattutto tra i giovani, fino ad assumere proporzioni all Read more… »
11
Jun
Posted on 2008 under Politica |
In merito ad alcuni articoli che stanno uscendo al riguardo della legge 29, ritengo sia mio dovere dare una prima spiegazione per non incappare in facili incomprensioni.
Il Consiglio Regionale non intende in nessuna maniera penalizzare le città a forte impatto turistico per la questione della mescita delle bevande alcoliche, soprattutto con l’approssmarsi della stagione estiva. All’articolo 6 della legge 29 troverete un chiaro riferimento al fatto che un comune, presentando un piano di sicurezza (specialmente nella zona delle riviera, ma comunque delle zone turistiche in genere) può ottenere, una deroga ai permessi per la somministrazione di drink alcolici fino alle 4 del mattino.
Il Veneto in questo periodo ha creduto opportuno estendere anche ad altre regioni l’invito ad approvare una legge di questo genere, in modo da non creare situazioni di svantaggio per i nostri esercizi commerciali.
Ad oggi nessuna altra zona d’Italia però ha risposto a questo appello, anche se esiste una la legge nazionale in materia di sicurezza limitata a discoteche e sale da ballo. Inoltre ci tengo a precisare che sempre all’articolo 6 è spiegato che la Giunta Regionale darà i parametri secondo cui i comuni possano benfeiciare della deroga.
In ultima istanza voglio precisare che in nessuna maniera è consentito cambiare o abolire una legge vigente, se non promulgando un’altra legge.
Nessuno vuole modificare la legge, in Commissione è arrivata una attuazione prevista dalla legge all’articolo sei.
Vi ringrazio per l’attenzione.
A domani
23
Apr
Posted on 2008 under Sociale |
Nel Settembre 2007 il Consiglio Regionale del veneto ha approvato all’unanimità la Legge Regionale N.29 che regolamenta la somministrazione di bevande alcoliche.
La proposta come ben sapete consiste nel divieto di vendere e somministrare alcolici tra l’una e le sei del mattino in tutti i locali, i pubblici esercizi, chioschi e punti di ristoro, anche mobili, della Regione. Inoltre, discoteche, after hours e locali notturni in genere devono chiudere alle due di notte, le quattro se con proroga concessa dal comune di appartenenza.
Un mese fa il consigliere regionale Raffaele Zanon, ha presentato una modifica all’articolo 6 della legge che potrebbe annullare completamente il senso di un tale provvedimento.
La modifica infatti riguarderebbe i luoghi in cui tale legge abbia valore; in particolare vorrebbe limitarla ai circoli sportivi, alle feste di paese e ad Read more… »