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Nov
Posted on 2008 under Bandi Europei, Politica, Sociale |
PROGRAMMA: YOUTH IN ACTION
Scadenza: 01/12/2008
PROGRAMMA:
TITOLO: YOUTH IN ACTION, azione 4.6 - Partenariati
STRUTTURA RESPONSABILE: EACEA - Agenzia esecutiva per Educazione, Cultura ed Audiovisivo
BENEFICIARI:
Enti pubblici locali o regionali oppure gli organismi operanti nel settore della gioventù a livello europeo (ENGO) con organizzazioni affiliate in almeno otto paesi del programma
DESCRIZIONE: il presente invito mira a consentire l’integrazione di tali progetti in un quadro strutturato, portato avanti da un ente pubblico o da un organismo di livello europeo.
I progetti integrati possono essere attuati direttamente dal beneficiario della sovvenzione oppure da altri enti sostenuti congiuntamente dal beneficiario e dall’Unione. Quest’approccio si inserisce in un processo di partenariato teso a garantire l’effetto moltiplicatore più ampio possibile alle azioni in favore della gioventù.
SCADENZA: 10/12/2008
NUOVO SITO PER I GEMELLAGGI EUROPEI
Il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CCRE) lancerà il prossimo 13 novembre un nuovo sito web multilingue sui gemellaggi.
Scopo principale del nuovo sito è quello di facilitare la ricerca di partner per i gemellaggi.
Il portale, oltre a rappresentare un utile strumento di informazione sui programmi di gemellaggio, conterrà un’apposita rubrica per avviare progetti di successo ed una banca dati dei gemellaggi di successo.
Puntuale anche questa settimana arriva una importantissima segnalazione da Luigi Scarpis di Emergenzautismo su una iniziativa della regione per l’integrazione scolasticadei disabili. Potete scaricare i documenti al riguardo alla fine di questo articolo e ne box qui a fianco.
Cara Giuliana
ti invio un bando di concorso, che probabilmente conoscerai già, pubblicato in questi giorni sul sito dell’Assessorato alle Politiche Sociali, “Venetosociale”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie con lo scopo di promuovere una nuova e moderna cultura della disabilità.
Spesso la scuola e gli insegnanti non vogliono affrontare direttamente questi problemi, a volte per pigrizia, a volte per ignoranza o per incapacità.
Questa iniziativa è quindi molto importante perché potrebbe rappresentare uno strumento in mano ai genitori e alle associazioni per aprire un dibattito su questo delicato tema all’interno della scuola, luogo dove si costruiscono i valori morali e civili degli uomini del domani e quindi le fondamenta della futura società.
Un mezzo per “costringere” le istituzioni scolastiche ad affrontare temi difficili e a volte scomodi. Una dialogo per riscoprire valori importanti come il rispetto delle differenze e la solidarietà che in alcune occasioni sembrano essersi “offuscati”. E’ necessario discutere sul vero significato di integrazione che deve fondarsi sulle relazioni personali, sullo scambio, il rispetto e l’arricchimento reciproco, sulla valorizzazione delle differenze. Tutti valori che dovrebbero essere contenuti in un progetto che la scuola dovrebbe “pensare” e realizzare attorno alla persona con disabilità.
Non è integrazione quando l’alunno disabile se ne stia seduto sul banco tutta la mattina, confinato e isolato tra il muro e l’insegnante di sostegno; l’alunno deve essere al “centro della classe” con un progetto che coinvolga insegnanti e tutti – tutti - gli studenti.
Vorrei intepretare questo bando come un invito ai genitori ad essere protagonisti positivi della vita dei loro cari.
Un caro saluto.
Luigi
Una piccola nota critica di poca importanza pratica, ma significativa per altri aspetti.
Hai notatoquali sono i componenti della commissione di valutazione? Sono rappresentate tutte la categorie. C’è un rappresentante degli studenti disabili, che evidentemente potrà rappresentare una parte importante del mondo della disabilità. Ma la mia domanda è questa: attorno a chi ruota la vita del disabile, chi è quel soggetto che si occupa dei suoi bisogni, dei suoi affetti, delle sue esigenze e dei suoi diritti 24h al giorno?
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dgr-n2868-del-07-10-08
Sempre in attesa di approvazione è una delibera che intende elevare la qualità del servizio nelle scuole venete, per fornire a tutti reali opportunità di apprendimento ed equivalenti risultati formativi di base che poi porteranno agli indispensabili processi di valorizzazione di interessi e attitudini. In particolare modo la proposta è rivolta a favorire l’integrazione scolastica di studenti disabili e di rafforzamento di conoscenza della cultura e della lingua italiana per gli alunni immigrati.
Questo partendo dal presupposto che la scuola è il primo posto dove esercitare la propria cittadinanza, ovvero il diritto dell’alunno di fare esperienze sociali positive e apprendere a prescindere dalle condizioni sociali e culturali.
L’integrazione scolastica di un alunno disabile è un diritto sancito che passa per l’apprendimento, la comunicazione, le relazioni sociali assieme a tutti gli strumenti disponibili per fornire la maggiore autonomia possibile.
La Regione, proseguendo nell’iniziativa intrapresa lo scorso anno in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, vuole anche per quest’anno collaborare per lo sviluppo della didattica individualizzata a favore degli studenti disabili, integrando l’intervento dello stato, peraltro reputato carente rispetto ai reali bisogni, per assegnare dei contributi alle scuole.
Per quanto riguarda l’integrazione degli alunni immigrati, è sotto agli occhi di tutti quanto sia fondamentale, anche alla luce della grande varietà di culture presenti in Veneto, da rispettare e con cui condividere i propri valori. Ad Aprile 2008 sono stati censiti 61.2 Read more… »
8
Sep
Posted on 2008 under Sociale |
Riprendendo il tema dell’innovativa strategia di integrazione tra bambini udenti e non udenti del progetto ludoteca “L’albero segnante”, pubblichiamo gli ottimi risultati dei primi mesi di sperimentazione.Relazione finale progetto 2007/2008
La Ludoteca L’Albero Segnante
Introduzione
La relazione che presentiamo riporta il percorso educativo-creativo del progetto L’Albero Segnante da gennaio 2008 a maggio 2008 presso la biblioteca comunale di Solesino. Essa è stata strutturata in modo da definire gli obiettivi del lavoro, le strategie utilizzate, i risultati ottenuti e i punti critici rilevati dagli operatori, ed infine la descrizione delle possibili linee di intervento per il futuro.
Obiettivo del progetto
L’obiettivo generale del progetto è stato quello di favorire l’integrazione dei bambini sordi nella comunità stimolando sia l’apprendimento della lingua dei segni nei bambini udenti, sia aumentando le competenze comunicative dei bambini sordi.
Strategie
In modo da favorire l’integrazione tra bambini sordi e udenti si è creato un laboratorio linguistico creativo-educativo usando la lingua dei segni. Le attività che sono state attivate sono le seguenti:
· Racconti di storie per ampliare la competenza linguistica, la com Read more… »
4
Sep
Posted on 2008 under Sociale |
Ludoteca “L’Albero Segnante”
Introduzione
Il presente progetto nasce dal lavoro fatto dal dott. Michele Scala e dall’insegnante dott.ssa Marica Bassan nella scuola dell’Infanzia E.Rizzato di Solesino con un bambino sordo e continuato con l’apertura della Ludoteca L’Albero Segnante a gennaio del 2008.
L’obiettivo generale del progetto è quello di favorire l’integrazione dei bambini non udenti nella comunità stimolando sia l’apprendimento della lingua dei segni nei bambini udenti e sia aumentando le competenze comunicative dei bambini sordi.
Un esempio di come la lingua dei segni possa essere utilizzata a pieno titolo nelle comunità di udenti è rappresentato dalla scuola di Cossato, in Provincia di Biella, in cui da molti anni è in corso una sperimentazione che prevede il modello di educazione bilingue (Italiano parlato e scritto e lingua dei segni). Dai primi 4 alunni sordi inseriti nella scuola oggi si è arrivati a 20.
Il motivo del costruire una Ludoteca dove è utilizzato il bilinguismo è dato dal fatto che è importante per una completa integrazione dei bambini sordi che si crei una cultura della diversità che può arricchire tutti anche fuori dal contesto scolastico.
La Ludoteca “L’Albero Segnante” vuole essere un luogo d’aggregazione di bambini sordi e udenti per facilitare la comunicazione tra coetanei e tra genitori e figli, ed intende avviare lo scambio interculturale tra sordi e udenti. All’interno della Ludoteca i bambini possono scegliere se giocare liberamente o partecipare alle
attività proposte dagli educatori, come i giochi di società e la visione di film e documentari, i laboratori espressivi di movimento e dramm Read more… »