22
Jul
Posted on 2008 under Attività Produttive, Incontri |
Lunedi 21 Luglio ho avuto il piacere di partecipare al workshop organizzato dal Centro Produttività Veneto (formazione & innovazione) dal titolo “Come collaborare per anticipare o gestire i processi di ristrutturazione aziendale?”(ovvero la versione italiana del progetto europeo ANCOBEST- Anticipation & Collaboration to better understand structural transformation).
In questo progetto il CPV è partner italiano assieme ad altre organizzazioni di Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Inghilterra , Belgio, Danimarca, Polonia e il promotore è RKW (Centro Nazionale di Produttività Tedesco).
La Direzione Generale per l’Impiego e Affari Sociali della Commissione Europea ha promosso, attraverso l programma PROGRESS, la realizzazione di progetti finalizzati ad evidenziare buone pratiche o a raccogliere proposte che possano mettere in luce modi per “ristrutturare” dal punto di vista dell’organizzazione interna le aziende allo scopo di anticipare o ridurre gli eventuali effetti negativi sui lavoratori.
ANCOBEST ha quindi lo scopo di individuare alcuni esempi di processi di ristrutturazione aziendale per fare emergere come siano stati coinvolti gli stakeholders (nda:stakeholders definizione su wikipedia), per affrontare e “governare” il cambiamento al fine di ridurre gli effetti negativi che un processo di ritrutturazione aziendale può comportare. Tra gli obbiettivi principali, quello di evidenziare alcune scelte di ristrutturazione “diverse”, proprio al fine di preservare il lavoro in loco aumentando la competitività attraverso altri fattori, e accentuare anche il ruolo degli stakeholders esterni(Istituzioni, sindacati, associazioni Imprenditoriali etc.) in questi processi.
In particolar modo mi sembra molto interessante parlare della ICSR (Italian Centre for Social Responsability), ovvero un centro che promuove un modo di fare impresa attraverso il quale si integrano gli obiettivi economici, sociali e ambientali valorizzando le relazioni con i di cui sopra stakeholders. L’attenzione alle implicazioni sociali e ambientali nell’operare dell’impresa non è solo un gesto di benvolenza e una forma di impegno extra-aziendale, ma rientra a pieno titolo nell’interesse strategico dell’impresa.
La Fondazione è un centro indipendente che si propone Read more… »
Il bando è il primo del Programma Operativo Regionale (POR) 2007-2013 e rappresenta l’attuazione del primo pilastro dell’ingegneria finanziaria.
Infatti Il POR prevede una linea di intervento deicata all’ingegneria finanziaria e cioè:
- garanzie agevolate;
- fondo di rotazione per l’innovazione;
- fondo di partecipazione minoritaria e temporanea al capitale d’impresa;
I vantaggi dell’ingegneria finanziaria sono:
- Superamento della logica del bando pubblico, con tempi che spesso non sono coerenti con i tempi delle imprese. La logica “a sportello”, viceversa, viene pienamente incontro alle esigenze dell’impresa, che richiede l’agevolazione quando ne ha bisogno;
- Mantenimento delle risorse del sistema economico: è importantissimo che le risorse finanziarie non si disperdano nel tempo, ma possano, attraverso il reintegro, costituire un ulteriore volano per l’economia in un’ottica dilungo periodo.
- Valorizzazione degli attori,secondo un approccio “a rete” per motivi di:
- Efficacia nell’utilizzo delle risorse: la conoscenza delle esigenze e domande da parte dell’economia, ai fini della miglior pro Read more… »
Oggi vi segnalo un importante bando per le attività produttive che assegna risorse per 2.300.000 euro per le aggregazioni di filiera o di settore in base alla legge regionale del 2003 numero 8 .
Cosa sono le filiere: ebbene si intende l’insieme di tutti gli “elementi” che concorrono a formare promuovere o a commercializzare un prodotto o un servizio. Per “aggregazione di filiera” si intendono liberi raggruppamenti di imprese collegata ad una stessa filiera merceologico - produttiva.
Questo genere di aggregazione è sostenuto dalla Regione con lo scopo di favorire la collaborazione e il dialogo tra le diverse imprese venete, la ricerca di progetti comuni che innalzino innovazione e competitività ; intensificando la collaborazione e lo scambio di conoscenze e competenze tra le imprese avremo un notevole innazamento degli standard logistici in una filiera di produzione(in parole povere, se io che faccio un pezzo o mi occupo di una parte del prodotto so come lavora la mia impresa partner posso adeguare il mio lavoro di conseguenza, nei tempi e nei modi, quindi partecipare alla realizzazione di un prodotto o un servizio migliore sotto molti aspetti).
Le aggregazioni di filiera devono essere cosituiti da un minimo di Read more… »
27
Jun
Posted on 2008 under Incontri |
Da oggi il mio blog è consultabile anche via cellulare usando una normalissima connessione wap o umts. Quindi ora potrete leggere e intervenire lasciando un commento ovunque voi siate:basterà digitare www.giulianafontanella.com nella barra degli indirizzi del vostro apparecchio per veder apparire tutti i miei articoli e buona parte delle informazioni (per eventuali chiarimenti tecnici potete lasciar un commento qui o mandare una mail a fontanellagiuliana@gmail.com ). Per ora non sono ancora consultabili i filmati e le slide, le fotografie invece si vedono perfettamente, ma entro poco tempo spero di poter garantire un servizio pieno anche via telefonia mobile.
In questa piattaforma oltre a dare un terreno di scambio e dialogo con i cittadini, sto sperimentando l’efficacia di nuove soluzioni tecnologiche e di un nuovo modo di approcciare il web senza però fare rivoluzioni. Internet per me è il mezzo, non il fine.
(foto di Tamar Weinberg)
10
Jun
Posted on 2008 under Attività Produttive |
Come presidente della III commissione sulle attività produttive è mio preciso compito monitorare costantemente lo stato dell’economia veneta. Lunedì scorso ho avuto modo di visitare la T-System di Vicenza.
Si tratta di una azienda nata dal gruppo Deutsche Telekom e che ha il proprio quartier generale a Francoforte che fornisce sistemi di informatica e telecomunicazioni per una larghissima fetta di aziende e di amministrazioni pubbliche. La sede di Vicenza è una delle 4 in Italia che occupano circa 700 dipendenti in tutto. Voglio intendere questo comre esempio tra i molti che stanno emergendo in una realtà veneta che non si ferma all’economia locale ma che dimostra come il nostro territorio possa essere terreno fertile per un servizio innovativo, avanzato nelle tecnologie e in contatto diretto con il mercato europeo.