A Venezia ci sei tu

Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare assieme al consigliere del Comune di Vicenza Avv. Rucco ad un importante convegno sul tema della sicurezza. Cercherò in sintesi di proporvi il mio intervento finalizzato a far conoscere quelle che sono le direttive della regione al riguardo.

Comincio specificando che un problema complesso come quello della sicurezza urbana richiede un coordinamento costante e puntuale per riuscire ad ottenere dei risultati. Sin dal 2000 la regione ha lavorato per costruire un “sistema” realizzando tra l’altro intese con lo stato e le altre regioni,nonchèun continuo rapporto di collaborazione con gli enti singoli e associati.

In quest’ambito quindi è presente già una discreta attività normativa e ammnistrativa, in continua evoluzione e con un costate studio degli effetti, ad esempio:

la legge regionale n.9/2002 Interventi regionali per la promozione della legalità e della sicurezza che promuove iniziative e progetti volti ad attuare un sistema integrato di sicurezza urbano e territoriale

la legge regionale n.40/1988 Norme in materia di polizia locale, che fornisce supporto all’esercizio in forma associata dei servzi di polizia locale per la quale sono stati attuati nuovi criteri applicativi.

L.R. 23 Novembre 2006,n. 24 Istituzione della Scuola Regionale Veneta per la Sicurezza e la Polizia Locale

Nel complesso sono stati finanziati 250 progetti di sicurezza urbana con contributi agli Enti Locali; 147 progetti-piani di acquisizione per il potenziamento delle attività associate di polizia locale.

Dal 2000 al 2004 sono stati finanziati 886 progetti (1170 imprese)per la Read more… »

Oggi vi parlo di una serie di contributi sempre stabiliti dalla Regione Veneto. Nello specifico riguarda soprattutto contribti cui possono accedere gli organi d’amministrazione locali, però, sempre per il principio che sia indispensabile che tutti i cittadini che formano una comunità debbano essere sempre a conoscenza su come viene amministrato il loro territorio, trovo doveroso informarvi.

In primo luogo parliamo della delibera 278_dgr con rispettivi allegati 278_allegatoa 278_allegatob 278_allegatoc il cui scopo è fornire contributi per favorire l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali. In parole il più semplici possibili, là dove non vi siano abbastanza risorse o personale per gestire un piccolo comune, la Regione favorisce la creazione di un livello organizzativo-amministrativo tra comuni di uno stesso territorio per migliorare la qualità dei propri servizi,non solo per la propria cittadinanza, ma per tutta una comunità. Pensiamo per esempio alle comunità montane: si tratta di piccoli centri spesso di pochi abitanti,in zone non agevoli per i servizi di qualunque genere(dalle poste agli ospedali) e spesso situate a distanze considerevoli da centri meglio serviti. Una scelta del genere, capirete, non è solo consigliata e promossa, ma è una via obbligata per favorire lo sviluppo. Con questi contributi, la Regione non solo intende promuovere l’associazionismo presso le Comunità Montane, ma per tutte le Unioni di Comuni.

Di natura completamente differente è la delibera 014_dgr con allegato 014_allegatoa che propone il piano di interventi di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio degli organi musicali del Veneto, definendo i criteri e le modalità per l’assegnazione dei contributi. Si tratta di un giusto intervento di valorizzazione del patrimonio culturale fornendo un contributo finanziario alla salvaguardia, al restauro e alla manutenzione straordinaria degli organi musicali di valore storico artistico, presenti in Veneto, siano di proprietà ecclesiastica, religiosa o di altri soggetti che ne garantiscano un uso pubblico, sia esso liturgico o
laico.

La Giunta regionale, assieme ad amministrazioni e al mondo della Chiesa, ha avviato e sviluppato un complesso programma di iniziative tra cui: Read more… »

Venezia, 6 maggio 2008

Spett.le Azienda Conciaria

In merito alla recente decisione della Provincia di Verona che ha deciso il diniego ai reflui della lavorazione del pellame del Distretto Conciario, mi corre l’obbligo ringraziare il Presidente della Giunta Regionale, On. Giancarlo Galan, per essere urgentemente intervenuto.

Mercoledì scorso, 30 aprile, venivo messa a conoscenza dalla Direzione Tutela Ambiente della Regione Veneto del provvedimento della Provincia di Verona che non rinnova l’autorizzazione dell’attività di scarico del Consorzio Aziende Riunite Collettore Acque di Arzignano (ARICA). Immediatamente mi sono messa in contatto con il Segretario Regionale dell’Ambiente, Ing. Roberto Casarin e con l’Assessorato alle Politiche Ambientali e con la struttura regionale abbiamo così deciso di convocare d’urgenza, per il prossimo 8 maggio, il Comitato di Sorveglianza istituito per l’attuazione dell’Accordo di programma per la tutela delle risorse idriche del bacino del Fratta Garzone, con lo scopo di verificare l’attuazione degli impegni dei firmatari: Ministero dell’Ambiente, Regione Veneto, Enti Locali interessati, Associazioni di Categoria.

In attesa di questo incontro, il Presidente della Regione Veneto, On. Giancarlo Galan, venerdì 2 maggio, ha firmato un’ Read more… »