Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi Sociale: diritto al lavoro disabili disabilità Servizi per l'impiego
by giuliana
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Disabili e assunzioni: arrivano gli incentivi per i datori di lavoro
Secondo l’art. 13 della legge 68/99, ai datori di lavoro che assumono disabili in regime di convenzione con i Servizi per l’Impiego vanno riconosciute delle agevolazioni, ma nel 2007 si è stabilito che a partire dal 1 gennaio 2008 le queste assunzioni siano agevolate non più con la fiscalizzazione sugli oneri contributivi e assistenziali, ma con incentivi all’assunzione calcolati sul costo salariale annuo che provengono dal Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili.
Per le assunzioni di disabili in convenzione con i SPI avvenute successivamente al 1 gennaio 2008 si è atteso il decreto che avrebbe dovuto definire i criteri e le modalità da seguire per la ripartizione delle disponibilità. Purtroppo questo decreto non è ancora stato fatto, e dto che il riconoscimento delle agevolazioni ai datori di lavoro che hanno assunto disabili nel corso dello scorso anno non può essere bloccato, la Giunta regionale ha deciso di approvare un sistema transitorio. I Centri per l’impiego hanno quindi raccolto le richieste di incentivo dei datori di lavoro che nel 2008 hanno assunto disabili verificando il possesso dei requisiti e l’ammissibilità delle richieste. Le Province hanno trasmesso agli uffici regionali le richieste di incentivo ritenute ammissibili e la somma complessiva delle richieste è di 4.747.152 euro, relativamente a 502 assunzioni in 482 aziende. Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali con DM 21.11.2008 ha trasferito alla Regione Veneto 6.169.670 euro, con cui si provvederà ad erogare i contributi previsti.
172_DGR 172_AllegatoA 172_AllegatoB
Attività Produttive Incontri Istruzione e formazione Politica Sociale: Attività Produttive chiampo disabilità formazione Giuliana Fontanella mobilità professionale non autosufficienza occupazione sostegno al reddito
by giuliana
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A Chiampo Giuliana Fontanella fa il bilancio di cinque anni in Regione
a cura del mio ufficio stampa
Vicina al territorio, un referente che conosce le problematiche della comunità, una persona che lavora per e con i cittadini, un rappresentante delle istituzioni che non dimentica il tema sociale, ma anzi, cerca soluzioni nuove, un punto di riferimento per le questioni che riguardano l’economia, le aziende, i privati, la ricerca scientifica, l’innovazione. Dalle parole di chi la conosce sembra quasi si parli di tante persone diverse, ma la persona politica è una sola: Giuliana Fontanella, il presidente della Terza Commissione consiliare per le Attività Produttive, ha scelto Chiampo, il paese che l’ha vista da sindaco spiccare il volo in Regione, per fare una sorta di bilancio dei suoi primi cinque anni a Palazzo Ferro-Fini. Tanti sono stati i cittadini che hanno voluto testimoniare con la loro presenza in Auditorium il sostegno per il consigliere che non dimentica mai di essere un’insegnante. Il dovere di un buon politico è quello di restituire la fiducia che i cittadini gli hanno trasmesso, per non lasciare il buio davanti a sé, ma spiegare quali potenzialità possa dare la politica alla comunità. Il politico fa se il territorio lo stimola, se non dimentica mai il legame a filo doppio che lo lega alle persone.
“E’ già da tempo che incontro i cittadini nel vicentino – spiega Giuliana Fontanella – perchè ci tengo a mantenere un rapporto vivo con loro, mi piacerebbe che vedessero la politica come una guida che li accompagni, non come un potere di pochi, lontano dalle esigenze della comunità. Questo incontro è stato importantissimo per me perchè ho cercato di ‘restituire’ quello che è stato finora il mio lavoro. La protagonista, però, non sono io. E’ il cittadino che deve avere ‘il polso della situazione’, ricevendo così, in termini di attività e fatti la risposta alle proprie esigenze”.
Un bilancio importante: 155 sedute di commissione presiedute dal presidente Giuliana Fontanella, 68 progetti di legge presentati, di cui 26 approvati dal Consiglio Regionale, un’attività in continuo divenire che l’ha portata a muoversi personalmente ottenendo finanziamenti importanti sia per i pubblici che le imprese secondo una distribuzione che può essere riassunta in: il 50% del lavoro è stato destinato ai comuni, il 20% alle imprese, il 15% ai singoli cittadini e il 15% alle associazioni.
Due sono stati i risultati importanti dell’impegno in Regione: la Legge Regionale 3/2009 che contiene le disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro e il progetto di legge (PP.DD.LL. nn. 74, 80,145 e 175 unificati. L.R. n. 9/2007) che contiene le norme per la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell’innovazione nel sistema produttivo regionale. La prima Legge Quadro in Italia in questa materia. La disposizione darà la possibilità di accedere a finanziamenti statali e della Comunità europea, nonché ai cosiddetti ‘sistemi bancari europei’, allo scopo di promuovere ricerca e innovazione.
La legge 3/2009 è molto importante perché promuove interventi di politica del lavoro finalizzati a:
a) incentivare la partecipazione al lavoro, in particolare delle donne, dei giovani e dei soggetti svantaggiati a rischio di esclusione sociale;
b) prevenire ed affrontare la disoccupazione, in particolare quella di lunga durata nonché favorire la stabilizzazione dei rapporti di lavoro individuando strumenti ed incentivi atti a promuovere forme di continuità lavorativa;
c) sostenere il reddito di persone involontariamente prive di occupazione;
d) sostenere la formazione continua dei lavoratori e il reinserimento nella vita attiva;
e) promuovere la mobilità professionale;
f) favorire l’invecchiamento attivo;
g) sviluppare la qualità del lavoro;
h) favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e di cura;
i) sostenere e incentivare i processi di trasformazione o riorganizzazione economica e produttiva che sviluppino l’occupazione e/o migliorino le condizioni di lavoro.
Grande attenzione è stata data anche al sistema sociale, in particolare sostenendo alcuni progetti innovativi: riconoscimento negli asili privati di insegnanti di sostegno pagati dalla Regione e sostegno ai ragazzi con difficoltà (quelli che si inseriscono tra i ‘normo-dotati e i disabili’),
allungare la permanenza dei ragazzi nei Ceod (centri che accolgono i ragazzi con problemi)
Introduzione nelle scuole di metodi alternativi di insegnamento per i ragazzi disabili, come il metodo ABA, già usato all’estero. E quindi formazione per insegnare con questo linguaggio alternativo, legge sulla non autosufficienza (anziani e disabili), sanità: ospedale unico di Arzignano Montecchio come centro di eccellenze.
Tanti sono ancora i progetti che Giuliana Fontanella ha ancora in mente di realizzare, tante le questioni da affrontare, tanti i risultati che si possono raggiungere, perché si può e si deve lavorare ancora insieme.
Incontri Sociale: arzignano città della speranza disabili disabilità gruppo dell'amicizia
by giuliana
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Aspettando la Befana con il Gruppo dell’Amicizia
Il Gruppo dell’Amicizia vi invita a festeggiare insieme il giorno della Befana.
L’appuntamento è fissato MERCOLEDÌ 6 GENNAIO alle 16 all’Istituto delle Suore Canossiane, in Via Cappuccini 1 a Arzignano (Vi).
Nell’attesa che la Befana arrivi a portare a tutti i partecipanti la tradizionale calza, Antonella canterà per voi e vi farà ballare. Ci sarà anche il Tris Car Club, che preparerà pop-corn e zucchero filato per raccogliere fondi per la Città della Speranza.
Non mancheranno altre leccornie e cioccolata calda.
Incontri Sociale: capodanno disabili disabilità gruppo dell'amicizia veglione
by giuliana
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Capodanno con il Gruppo dell’amicizia
Il Gruppo dell’amicizia ha organizzato anche per quest’anno un meraviglioso Veglione di Capodanno per mangiare e brindare insieme al 2010 che arriva. Ci si ritroverà giovedì 31 dicembre alle 19.30 al ristorante Il Palazzetto di Castelgomberto (Vi) che per l’occasione proporrà un menù ricco, promettente e appetitoso che di sicuro non deluderà nessuno. L’ambiente è accogliente e spazioso, quindi non ci sarà il problema di dover limitare le presenze.
In ogni caso per le prenotazioni c’è tempo fino a mercoledì 23 dicembre, e occorre telefonare al 328 4717869 dalle 17 alle 20.
La quota di partecipazione è di 25 euro.
Istruzione e formazione Sociale: disabili disabilità formazione insegnanti di sostegno integrazione culturale istruzione scuola Uildm
by giuliana
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Il Tar ridà i prof ai ragazzi disabili
Da Il Gazzettino di sabato 5 dicembre 2009
Nei giorni scorsi l’Uildm di Venezia (Unione italiana lotta distrofia muscolare) era ricorsa al Tar per chiedere all’Ufficio scolastico provinciale l’insegnante di sostegno per quattro ragazzi disabili, tre residenti nel Sandonatese e uno a Venezia, tutti con grave disabilità e costretti ad avere l’insegnante di sostegno solo per qualche ora al giorno. Il Tar mercoledì scorso, in sessione urgente con l’Uildm rappresentata dall’avvocato Renato Speranzoni, ha discusso la causa pubblicando ieri mattina la sentenza che obbliga gli istituti scolastici interessati a garantire l’insegnante di sostegno ai ragazzi disabili per tutte le ore della didattica. Senza l’insegnante di sostegno, o comunque con una presenza limitata, i ragazzi non erano in grado di seguire la normale didattica o comunque ci riuscivano solo per le ore di sostengo garantito. «Di fronte alla chiusura del Provveditorato, che per presunti risparmi economici va a intaccare la crescita di questi ragazzi – commenta Gianfranco Bastianello, vicepresidente regionale dell’Uildm – i giudici hanno stabilito la preminenza dell’interesse dei ragazzi. L’integrazione culturale dovrebbe partire dalla scuola, ma se è proprio la scuola che nega questa integrazione se ne esce con le ossa rotte». In questi giorni inoltre all’Uildm sono stati segnalati altri casi simili in provincia: «Tramite il nostro segretariato sociale – conclude Bastianello – siamo a disposizione per continuare queste battaglie di civiltà».






