A Venezia ci sei tu

Dal sito degli amici di Spirito di Stella:

Martedì 28 ottobre, nella Sala Convegni della Triennale di Milano, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2008 del Concorso Internazionale di Idee “Progettare e realizzare per tutti”. Il tema progettuale di quest’anno riguarda la zona Ristorante Self Service e la zona sedute ad esso dedicata all’interno dell’area di sosta Autogrill.

Interverranno all’incontro Andrea Stella, presidente dell’Associazione “lo Spirito di Stella”, Aldo Papa, Direttore Generale Italia di Autogrill S.p.A., Emilia Wangerlingh, Responsabile Progettazione Italia di Autogrill S.p.A., Arch. Daniela Volpi, presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano.
Ospiti speciali saranno Carlo Ancelotti, allenatore dell’A.C. Milan e padrino del catamarano “lo Spirito di Stella”, Clarence Seedorf, Centrocampista dell’A.C. Milan e sostenitore dell’Associazione.

Alla conferenza stampa parteciperà Simona Montesi, studentessa iscritta alla Facoltà di Architettura dell’Università degli studi di Firenze, vincitrice della scorsa edizione del concorso per il tema progettuale “bancone bar”. Nel corso dell’incontro, che inizierà alle ore 11, verranno mostrati dei rendering dell’Ecogrill in fase di costruzione nei pressi di Ravenna, che vedrà al suo interno la realizzazione del bancone bar ideato dalla Montesi.

Puntuale anche questa settimana arriva una importantissima segnalazione da Luigi Scarpis di Emergenzautismo su una iniziativa della regione per l’integrazione scolasticadei disabili. Potete scaricare i documenti al riguardo alla fine di questo articolo e ne box qui a fianco.

Cara Giuliana

ti invio un bando di concorso, che probabilmente conoscerai già, pubblicato in questi giorni sul sito dell’Assessorato alle Politiche Sociali, “Venetosociale”,  rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie con lo scopo di promuovere una nuova e  moderna cultura della disabilità.

Spesso la scuola e gli insegnanti non vogliono affrontare direttamente questi problemi, a volte per pigrizia,  a volte per ignoranza o per incapacità.

Questa iniziativa è  quindi molto  importante perché potrebbe rappresentare uno strumento in mano ai genitori e alle associazioni per aprire un dibattito su questo delicato tema all’interno della scuola, luogo dove si costruiscono i valori morali e civili degli uomini del domani e quindi le fondamenta della futura società.

Un mezzo per “costringere” le istituzioni scolastiche ad affrontare temi difficili e a volte scomodi. Una dialogo per riscoprire valori importanti come il rispetto delle differenze e  la solidarietà che in alcune occasioni sembrano essersi “offuscati”.  E’ necessario discutere sul  vero significato di integrazione che deve fondarsi  sulle relazioni personali, sullo scambio, il rispetto e  l’arricchimento reciproco, sulla valorizzazione delle differenze. Tutti valori che dovrebbero essere  contenuti in un progetto che la scuola dovrebbe “pensare” e  realizzare attorno alla persona con disabilità.

Non è integrazione quando l’alunno disabile se ne stia seduto sul banco tutta la mattina, confinato e isolato tra il muro e l’insegnante di sostegno; l’alunno deve essere al “centro della classe” con un progetto che coinvolga insegnanti e tutti – tutti - gli studenti.

Vorrei intepretare questo bando come un  invito ai genitori ad essere protagonisti positivi della vita dei loro cari.

Un caro saluto.

Luigi

Una piccola nota critica di poca importanza pratica, ma  significativa per altri aspetti.
Hai notatoquali sono i componenti della commissione di valutazione? Sono rappresentate tutte la categorie. C’è un rappresentante degli studenti disabili, che evidentemente potrà rappresentare una parte importante del mondo della disabilità. Ma la mia domanda è questa: attorno a chi ruota la vita del disabile, chi è quel soggetto che si occupa dei suoi bisogni, dei suoi affetti, delle sue esigenze e dei suoi diritti 24h al giorno?

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Corso di Danceability

La Danceability è una tecnica che permette a persone abili e disabili di incontrarsi per danzare insieme, attraverso un percorso di ricerca che sfrutta le abilità fisiche ed espressive individuali.
Il suo scopo è quello di rendere accessibile il linguaggio della danza a tutte le persone interessate, senza preclusioni di età, di esperienza o di condizione fisica e mentale.
La danza si sviluppa attraverso la tecnica dell’improvvisazione, basata sulla consapevolezza di sé, sulla relazione e la fiducia reciproca.
Tutti possono fare nuove esperienze, con le proprie diverse abilità, nel muoversi con gli altri andando oltre i limiti a cui si è abituati.
MODALITÀ DEL CORSO :
Il corso di DanceAbility si terrà presso la palestra delle scuole medie Maraschin in via Dei Boldù a Schio struttura accessibile e con comodo parcheggio nel piazzale esterno. Le lezioni verranno tenute dall’insegnante di Danceability Manuela Dalla Vecchia nel periodo da Ottobre 2008 a Maggio 2009 nei giorni di sabato e domenica per un totale di una o due lezioni mensili della durata di 5 ore ciascuna. Il corso si concluderà con una performance aperta al pubblico. I destinatari sono: studenti, insegnanti, operatori sociali e sanitari, danzatori, attori e chiunque altro sia interessato, persone con disabilità fisica o sensoriale e psichica non grave.
A Febbriaio si terrà uno stage di contact-improvisation con Caterina Campagna danz Read more… »

Ad inizio settimana vi avevo segnalato un libro a cura dell’ANGSA (che significa Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Veneto e il loro sito .

Oggi spendo altre due righe su di loro per un incontro  molto importante che faranno a Cassola (VI) il 21 e 22 Novembre.

In quella data l’Angsa Veneto (aderente ad autisme europe ) e Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile ASL3 di Bassano del Grappa grazie al contributo del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Vicenza organizzano un Seminario Internazionale sul tema “Disturbi dello Spettro autistico: dalla Ricerca Scientifica alla vita quotidiana”.

Questi i punti salienti.

Fino a pochi anni fa l’approccio clinico all’autismo è stato monopolizzato da ipotesi di derivazione psicoanalitica e il concetto di “Madre frigorifero” è nato proprio da questo errato approccio, che si è sviluppato attraverso un modello conoscitivo semplicistico: cioè nel momento in cui non veniva individuato un danno organico, si riteneva che la causa del disturbo fosse di tipo psicologico-ambientale.

L’inconsistenza e i limiti di verifica dei modelli psicodinamici, hanno determinato la fine dell’egemonia psicosociale a vantaggio di una rivalutazione degli aspetti naturalistico-biologici che oggi rappresentano l’orizzonte privilegiato di riferim Read more… »

Oggi vi segnalo un’associazione con cui sono venuta in  contatto in questi giorni. Si tratta della Associazione Italiana Tutela salute Mentale e cliccando qui potrete andare sul loro sito. Si tratta di una Onlus diffusa a livello nazionale e che è molto ben distribuita qui in Veneto come potete vedere da qui. Ho avuto modo di conoscerne la Presidente Corona Tali la quale mi ha spiegato di come all’interno dell’associazione vi sono senza esclusione malati, volontari, familiari e sostenitori che credono in concreti progetti di prevenzione, cura e riabilitazione ma anche nel sostegno e nell’orientamento per le famiglie.

L’Aitsam è attiva dal 1985 mettendo a disposizione persone disposte ad ascoltare i problemi e a dare consigli per affrontarli, informazioni sui servizi socio sanitari pubblici e privati, fare gruppo con altre famiglie per non restare isolati nella difficoltà. Inoltre fornisce anche indicazioni di carattere legale e di formazione e aggiornamento.

Il loro obbiettivo è cercare di far crescere un nuovo atteggiamento culturale attorno alla sofferenza psichica, con convegni, testimonianze, campagne informative. Si adop Read more… »