Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi Istruzione e formazione Sociale: assunzioni disabili disabilitò incentivi telelavoro
by giuliana
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Disabili e telelavoro: un nuovo progetto a Vicenza
Il telelavoro è una realtà ancora poco diffusa in Veneto che però presenta moltissimi vantaggi, come la flessibilità del lavoro, la maggiore motivazione nel lavoro dei dipendenti, il risparmio fiscale-previdenziale, la diminuzione dei costi e delle dimensioni aziendali, la maggiore agilità dell’impresa verso il mercato. I datori di lavoro invece preferiscono di solito non avvalersi di questa modalità lavorativa perché introdurla comporterebbe una diversa organizzazione aziendale e dei processi produttivi, oltrechè una riorganizzazione del personale e dei contratti di lavoro.
Per i disabili, soprattutto per quelli che hanno considerevoli problemi di deambulazione, la possibilità di svolgere un’occupazione in telelavoro rappresenterebbe una valida soluzione alle esigenze di integrazione sociale e indipendenza economica, inoltre le assunzioni di disabili con tale modalità lavorativa sono ulteriormente incentivate, ma in Veneto non sono ancora state realizzate azioni per promuoverle presso i datori di lavoro.
La Provincia di Vicenza, in proposito, ha presentato alla Regione un progetto sperimentale finalizzato proprio alla formazione e all’inserimento lavorativo di disabili in telelavoro, per la costruzione di un modello di intervento che possa essere poi esteso nel territorio. La Regione Veneto ha dunque approvato il progetto destinandovi la somma di 91.526 euro.
Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi Sociale: diritto al lavoro disabili disabilità Servizi per l'impiego
by giuliana
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Disabili e assunzioni: arrivano gli incentivi per i datori di lavoro
Secondo l’art. 13 della legge 68/99, ai datori di lavoro che assumono disabili in regime di convenzione con i Servizi per l’Impiego vanno riconosciute delle agevolazioni, ma nel 2007 si è stabilito che a partire dal 1 gennaio 2008 le queste assunzioni siano agevolate non più con la fiscalizzazione sugli oneri contributivi e assistenziali, ma con incentivi all’assunzione calcolati sul costo salariale annuo che provengono dal Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili.
Per le assunzioni di disabili in convenzione con i SPI avvenute successivamente al 1 gennaio 2008 si è atteso il decreto che avrebbe dovuto definire i criteri e le modalità da seguire per la ripartizione delle disponibilità. Purtroppo questo decreto non è ancora stato fatto, e dto che il riconoscimento delle agevolazioni ai datori di lavoro che hanno assunto disabili nel corso dello scorso anno non può essere bloccato, la Giunta regionale ha deciso di approvare un sistema transitorio. I Centri per l’impiego hanno quindi raccolto le richieste di incentivo dei datori di lavoro che nel 2008 hanno assunto disabili verificando il possesso dei requisiti e l’ammissibilità delle richieste. Le Province hanno trasmesso agli uffici regionali le richieste di incentivo ritenute ammissibili e la somma complessiva delle richieste è di 4.747.152 euro, relativamente a 502 assunzioni in 482 aziende. Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali con DM 21.11.2008 ha trasferito alla Regione Veneto 6.169.670 euro, con cui si provvederà ad erogare i contributi previsti.
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Incontri Sociale: arzignano città della speranza disabili disabilità gruppo dell'amicizia
by giuliana
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Aspettando la Befana con il Gruppo dell’Amicizia
Il Gruppo dell’Amicizia vi invita a festeggiare insieme il giorno della Befana.
L’appuntamento è fissato MERCOLEDÌ 6 GENNAIO alle 16 all’Istituto delle Suore Canossiane, in Via Cappuccini 1 a Arzignano (Vi).
Nell’attesa che la Befana arrivi a portare a tutti i partecipanti la tradizionale calza, Antonella canterà per voi e vi farà ballare. Ci sarà anche il Tris Car Club, che preparerà pop-corn e zucchero filato per raccogliere fondi per la Città della Speranza.
Non mancheranno altre leccornie e cioccolata calda.
Incontri Sociale: capodanno disabili disabilità gruppo dell'amicizia veglione
by giuliana
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Capodanno con il Gruppo dell’amicizia
Il Gruppo dell’amicizia ha organizzato anche per quest’anno un meraviglioso Veglione di Capodanno per mangiare e brindare insieme al 2010 che arriva. Ci si ritroverà giovedì 31 dicembre alle 19.30 al ristorante Il Palazzetto di Castelgomberto (Vi) che per l’occasione proporrà un menù ricco, promettente e appetitoso che di sicuro non deluderà nessuno. L’ambiente è accogliente e spazioso, quindi non ci sarà il problema di dover limitare le presenze.
In ogni caso per le prenotazioni c’è tempo fino a mercoledì 23 dicembre, e occorre telefonare al 328 4717869 dalle 17 alle 20.
La quota di partecipazione è di 25 euro.
Istruzione e formazione Sociale: disabili disabilità formazione insegnanti di sostegno integrazione culturale istruzione scuola Uildm
by giuliana
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Il Tar ridà i prof ai ragazzi disabili
Da Il Gazzettino di sabato 5 dicembre 2009
Nei giorni scorsi l’Uildm di Venezia (Unione italiana lotta distrofia muscolare) era ricorsa al Tar per chiedere all’Ufficio scolastico provinciale l’insegnante di sostegno per quattro ragazzi disabili, tre residenti nel Sandonatese e uno a Venezia, tutti con grave disabilità e costretti ad avere l’insegnante di sostegno solo per qualche ora al giorno. Il Tar mercoledì scorso, in sessione urgente con l’Uildm rappresentata dall’avvocato Renato Speranzoni, ha discusso la causa pubblicando ieri mattina la sentenza che obbliga gli istituti scolastici interessati a garantire l’insegnante di sostegno ai ragazzi disabili per tutte le ore della didattica. Senza l’insegnante di sostegno, o comunque con una presenza limitata, i ragazzi non erano in grado di seguire la normale didattica o comunque ci riuscivano solo per le ore di sostengo garantito. «Di fronte alla chiusura del Provveditorato, che per presunti risparmi economici va a intaccare la crescita di questi ragazzi – commenta Gianfranco Bastianello, vicepresidente regionale dell’Uildm – i giudici hanno stabilito la preminenza dell’interesse dei ragazzi. L’integrazione culturale dovrebbe partire dalla scuola, ma se è proprio la scuola che nega questa integrazione se ne esce con le ossa rotte». In questi giorni inoltre all’Uildm sono stati segnalati altri casi simili in provincia: «Tramite il nostro segretariato sociale – conclude Bastianello – siamo a disposizione per continuare queste battaglie di civiltà».






