27
Jun
Posted on 2008 under Incontri |
Da oggi il mio blog è consultabile anche via cellulare usando una normalissima connessione wap o umts. Quindi ora potrete leggere e intervenire lasciando un commento ovunque voi siate:basterà digitare www.giulianafontanella.com nella barra degli indirizzi del vostro apparecchio per veder apparire tutti i miei articoli e buona parte delle informazioni (per eventuali chiarimenti tecnici potete lasciar un commento qui o mandare una mail a fontanellagiuliana@gmail.com ). Per ora non sono ancora consultabili i filmati e le slide, le fotografie invece si vedono perfettamente, ma entro poco tempo spero di poter garantire un servizio pieno anche via telefonia mobile.
In questa piattaforma oltre a dare un terreno di scambio e dialogo con i cittadini, sto sperimentando l’efficacia di nuove soluzioni tecnologiche e di un nuovo modo di approcciare il web senza però fare rivoluzioni. Internet per me è il mezzo, non il fine.
(foto di Tamar Weinberg)
20
Apr
Posted on 2008 under Politica |
Quando hai l’onore di rappresentare una comunità , devi sapere che da questo onore derivano grandissime responsabilità . Il lavoro da fare è sempre molto e molto impegnativo. Ma la passione e la coscienza di stare operando per il bene di tutti permettono di non sentire fatica, anzi, sono un incentivo a dare sempre di più.
Eppure mi rendo conto che ora più che mai la maggior parte della gente non vede di buon occhio le istituzioni, e credo che non sia giusto. E’ un diritto del cittadino arrabbiarsi e puntare il dito verso le cose che non funzionano, per chiedere l’attenzione che merita. Allo stesso modo è mio dovere fare di tutto per non lasciare nessuno solo, per ascoltare tutti e per porre rimedio dove mi segnalano una situazione di difficoltà . Perché io vengo pagata coi vostri soldi ed è un preciso dovere vostro chiedermi (chiederci) di rendere conto dell’utilizzo che viene fatto del denaro pubblico. Read more… »
21
Jan
Posted on 2008 under Politica, Sociale |
Se osservo quanto sta accadendo ora nel Veneto e più in generale nell’Italia tutta, non posso fare a meno di osservare e di cercare di analizzare il grande cambiamento in atto. Per anni il malcontento è stato più o meno sopito, caratterizzato da una sensazione di generale diffidenza nei confronti della classe politica; poi lentamente la gente ha cominciato a confrontarsi sulle proprie perplessità , sul proprio disagio, scoprendo che la sensazione era più comune di quanto non si potesse immaginare. E se chi è al governo non sembra dare ascolto a queste paure, allora la gente sente il bisogno di aggregarsi in altre forme, eleggere altri leader che possano portare avanti le loro battaglie basate su bisogni concreti e immediati. Nascono anche così i comitati, per darsi la forza di chiedere ascolto, per sopperire ad una mancanza o ad una assenza.
Il problema è che lo stadio successivo di questo percorso è Read more… »