28
Oct
Posted on 2008 under Bandi Europei, Incontri |
A San Pietro Mussolino, spiegato l’ABC sui bandi dell’Unione Europea

Si è svolto con buona partecipazione di pubblico l’incontro svolto a San Pietro Mussolino dedicato ai finanziamenti dell’Unione europea, a cura della dottoressa Mara Tognon. Continuano così gli incontri informativi avviati in vallata, dedicati alla divulgazione e alla formazione aperta alla portata di tutti i cittadini, allo scopo di fare conoscere alcuni temi di importante attualità.
Dopo la prima serata svolta nel comune dell’alta valle, in cui sono stati spiegati in modo semplice e sintetico la struttura istituzionale ed il funzionamento dell’Unione europea, è stato organizzato il secondo incontro dedicato appunto alle possibilità di accedere ad aiuti concreti da parte della Comunità.
Nella sala civica Cosaro si sono radunati rappresentanti degli enti locali (sindaci, assessori, direttori generali, consiglieri comunali), rappresentanti della Provincia di Vicenza, imprenditori, artigiani, commercianti, e molti cittadini. Tutti hanno dimostrato un acceso interesse per la tematica, come già dall’evento precedente. Read more… »
Il mese scorso avevamo parlato delle certificazioni etico sociali e degli indubbi benfeici d’immagine e di relazione coi partner e portatori di interesse che ne deriverebbero dall’adozione. Ora la Regione mette a disposizione un contributo.
La globalizzazione e lo sviluppo industriale di Paesi emergenti, porta in non pochi casi allo sfruttamento delle fasce sociali più deboli, come manodopera a basso costo. Da un punto di vista prettamente economico poi ne deriva una incontrollabile crescita della competitività.
Occorre quindi porre l’accento sulla Responsabilità Sociale delle Imprese, affrontando temi quali il lavoro minorile, salari e orari di lavoro adeguati, salubrità e sicurezza dei luoghi di lavoro, discriminazione, ecc.
La Commissione Europea, che ha elaborato un Libro verde sul tema dal titolo “Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese”, definisce la Responsabilità Sociale delle Imprese come “l’integrazione, da parte delle imprese, delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate”.
Il Ministero italiano del Lavoro ha proposto un approccio volontario alla Responsabil Read more… »
24
Jul
Posted on 2008 under Attività Produttive, Incontri, Sociale |
Ormai in conclusione sul tema della responsabilità sociale delle imprese vi faccio una piccola presentazione suggeritami da una pubblicazione del Centro Produttività Veneto - Fondazione Giacomo Rumor assieme alla già citata ICSR. Per un riferimento web cliccate pure qui.
La Responsabilità Sociale delle Imprese potrebbe essere definito come un modello di comportamento basato sull’integrazione volontaria, da parte delle aziende, delle problematiche sociali ed ecologiche nelle attività commerciali e nei rapporti con tutti i soggetti interessati all’operato delle imprese.
L’impresa socialmente responsabile, pertanto, è quella che adotta volontariamente un approccio strategico e di lungo periodo basato sulle gestione delle relazioni con tutti i portatori di interesse (stakeholders) ponendo al centro delle proprie scelte anche valori di natura etica, sociale ed ambientale nell’ottica delle sostenibilità, dell’innovazione e del miglioramento continuo.
In tal senso si può facilmente richiamare l’attenzione sulle regole di funzionamento delle imprese,tecnicamente rientranti nell’ambito della Corporate Governance, vale a dire quell’insieme di norme che definiscono le relazioni tra dirigenti, amministratori, proprietari e tutti gli Read more… »
Se siete a capo o conoscete persone che possiedono un’impresa artigiana o una PMI (ovvero Piccola o Media Impresa) e volete ricevere dei contributi per aprire i vostri affari al mondo di internet, nonchè approfittarne per aggiornare e potenziare i vostri strumenti e conoscenze informatiche, leggete la relazione qui sotto e scaricate assolutamente gli allegati in fondo all’articolo!
Le circa 148.000 imprese artigiane del Veneto, che operano generalmente in distretti industriali molto specializzati, si trovano a dover competere ogni giorno di più con le imprese dei paesi emergenti.
Il crescente grado di internazionalizzazione del sistema produttivo veneto richiede anche la necessità, per le imprese, di avvalersi delle possibilità offerte dall’informatizzazione e dall’accesso ai servizi telematici, fra cui il commercio elettronico.
Purtroppo il Veneto presenta anche punti di criticità, tra i quali vanno ricordati lo scarso utilizzo e le limitate competenze nell’uso delle tecnologie informatiche.
In questo contesto assume notevole rilevanza la legge regionale 1 febbraio 2001, n. 3 che prevede due tipologie di interventi: quelli relativi al capo II, che consistono in azioni di incentivazione dell’offerta di servizi attraverso reti telematiche a favore di associazioni, loro centri servizi, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, di imprese artigiane, e quelli relativi al capo III consistenti, invece, in interventi preordinati all’utilizzo, da parte delle imprese artigiane, dei servizi in rete, consulenza, formazione e addestramento del personale necessarie alla realizzazione di un progetto aziendale.
Per l’anno in corso, il bando proposto dalla Giunta regionale prevede l’utilizzo dello stanziamento di 100.000 euro a favore esclusivamente delle categorie di richiedenti di cui al capo III e cioè: le imprese artigiane ed i consorzi e le società consortili, anche in forma di cooperativa, fra imprese artigiane.
La Terza Commissione consiliare, al riguardo, ha ritenuto di proporre il raddoppio dello stanziamento, portandolo a 200.000 euro, per assicurare una maggiore incisività del provvedimento.
Le domande di contributo dovranno essere presentate alla Regione del Veneto – Direzione Artigianato, corso del Popolo 14, 30172 Mestre (VE) - entro 30 giorni dalla pubblicazione nel B.U.R. del bando.
Sono ammissibili gli interventi di utilizzazione e di accesso alle reti e ai servizi informativi telematici personalizzati finalizzati alla realizzazione di progetti di:
1) e-business, inteso quale insieme delle operazioni che si possono effettuare tramite internet tra impresa e cliente finale e/o tra impresa e fornitori, subfornitori, partners commerciali e/o produttivi e banche;
2) connettività aziendale a banda larga su reti geografiche, pubbliche e private, finalizzati all’integrazione delle informazioni aziendali verso l’esterno, utilizzando reti internet ed intranet;
3) siti web aziendali, portali intranet ed extranet.
Sono ammissibili a contributo le spese relative a:
a) studi di fattibilità, consulenze tecniche, organizzative e di marketing;
b) formazione e addestramento del personale;
c) utilizzo dei servizi in rete.
I contributi in conto capitale sono concessi nella misura del 50% delle spese ammesse e comunque per un importo non superiore a 15.493,00 euro.
Invito tutti i titolari d’impresa a farsi avanti e fare domanda,l’economia presente e futura non può prescindere da una crescita delle conoscenze e delle grandissime possibilità che l’informatizzazione e in particolare la rete possono offrire.
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(foto di Life Conquest)
Nella giornata di oggi ho avuto a colloquio alcune aziende cui ho illustrato un’iniziativa varata dalla legge Finanziaria Regionale del 2008 in merito alle certificazioni etico - sociali per le aziende(art.34)
In sunto:
1. La Giunta regionale è autorizzata a concedere alle imprese venete un contributo, per un importo complessivo di euro 600.000,00, al fine di concorrere alle spese sostenute dalle stesse per l’ottenimento di certificazioni etico-sociali.
2. La Giunta regionale determina con proprio provvedimento le modalità di concessione del contributo di cui al comma 1.
3. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, quantificati in euro 600.000,00 per l’esercizio 2008, si fa fronte con le risorse allocate nell’upb U0202 “Azioni a sostegno dello sviluppo della qualità e della cooperazione” del bilancio di previsione 2008.
A domani.
(foto di Stu Worral)