Cara Giuliana
ti invio la locandina della serata di musica e teatro “Sognando le Magie” che si terrà sabato 25 ottobre, ore 20.30, al Teatro Maffioli di Villa Benzi-Zecchini, Caerano di San Marco, organizzata dalla nostra associazione “F.A.R.C.E.L.A. con l’Autismo e i DGS”. Lo spettacolo è il risultato dei due laboratori di teatro e di musica, promossi ed organizzati dalla nostra associazione assieme all’A.I.T.Sa.M., il ”Teatro Lunazzurra”, Gli Amici della Musica di Vedelago e l’associazione “Suonare Cantando” di Trento. I ragazzi di F.A.R.C.E.L.A. guidati dal maestro di “Cantare suonando” Marco Porcelli e dal regista di teatro Lunaazzurra Giuliano Tonin suoneranno e reciteranno per esprimere le loro magie. Uno spettacolo per grandi e piccini.
Con grande affetto.
Luigi
Puntuale anche questa settimana arriva una importantissima segnalazione da Luigi Scarpis di Emergenzautismo su una iniziativa della regione per l’integrazione scolasticadei disabili. Potete scaricare i documenti al riguardo alla fine di questo articolo e ne box qui a fianco.
Cara Giuliana
ti invio un bando di concorso, che probabilmente conoscerai già, pubblicato in questi giorni sul sito dell’Assessorato alle Politiche Sociali, “Venetosociale”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie con lo scopo dipromuovere una nuovae moderna cultura della disabilità.
Spesso la scuola e gli insegnanti non vogliono affrontare direttamente questi problemi, a volte per pigrizia, a volte per ignoranza o per incapacità.
Questa iniziativa è quindi molto importante perché potrebberappresentare uno strumento in mano ai genitori e alle associazioni per aprire un dibattito su questo delicato tema all’interno della scuola, luogo dove si costruisconoi valori morali e civili degli uomini del domani e quindi le fondamenta della futura società.
Un mezzo per “costringere” le istituzioni scolastiche ad affrontare temi difficili e a volte scomodi. Una dialogo per riscoprire valori importanti come il rispetto delle differenze e la solidarietà che in alcune occasioni sembrano essersi “offuscati”. E’ necessario discutere sul vero significato di integrazione che deve fondarsi sulle relazioni personali, sullo scambio, il rispetto e l’arricchimento reciproco, sulla valorizzazione delle differenze. Tutti valori che dovrebbero essere contenuti in un progetto che la scuola dovrebbe“pensare” e realizzare attorno alla persona con disabilità.
Non è integrazione quandol’alunno disabile se ne stia seduto sul banco tutta la mattina, confinato e isolato tra il muro e l’insegnante di sostegno;l’alunno deve essere al “centro della classe” conun progetto che coinvolga insegnanti e tutti – tutti - gli studenti.
Vorrei intepretare questo bando come un invito ai genitori ad essere protagonisti positivi della vita dei loro cari.
Un caro saluto.
Luigi
Una piccola nota critica di poca importanza pratica, ma significativa per altri aspetti.
Hai notatoquali sono i componenti della commissione di valutazione? Sono rappresentate tutte la categorie. C’è un rappresentante degli studenti disabili, che evidentemente potrà rappresentare una parte importantedel mondo della disabilità. Ma la mia domanda è questa: attorno a chi ruota la vita del disabile, chi è quel soggetto che si occupa dei suoi bisogni, dei suoi affetti, delle sue esigenze e dei suoi diritti 24h al giorno?
Uno Mattina e Autismo from Ferdinando Miraglia on Vimeo.
Luigi Scarpis di Emergenzautismo oggi mi segnala un video presente da alcuni giorni su internet a seguito di un intervento di una famiglia presso la trasmissione Unomattina di raiuno. Vi lascio alle loro parole che possono esprimere la situazione meglio di qualunque commento io possa fare. Vi ricordo stasera presso la Sala Fontana a Chiampo l’incontro con il Dottor Roberto Lovato avente per tema “Osteoporosi: nuove evidenze per una vecchia malattia”, l’ingresso è gratuito, l’inizio è previsto per le otto e mezzo di sera.
cara Giuliana
questa è una delle nostre famiglie che è stata invitata ad UnoMattina per una lunga e toccante intervista: http://www.emergenzautismo.org/content/view/507/33/
Un’altro bambino che probabilmente, se questa famiglia sarà sostenuta, ce la potrà fare.
Vogliamo essere cinici o meglio pratici? Facendo risparmiare alla sanità pubblica milioni di euro.
Oltre che dell’aba, si parla di cure biomediche secondo l’approccio Dan!, l’altra metodologia portata avanti con forza dal nostro portale.
La qualità del video non è elevata - non siamo professionisti - ma rappresenta la denuncia forte, il grido disperato delle famiglie verso le istituzioni: aiutateci, non lasciateci soli. Un invito alle istituzioni, soprattutto mediche e scolastiche, ad essere innovative, aperte alle nuove metodologia, a mettersi in discussione per il bene dei bambini, ad imparare ad ascoltare le famiglie e ad essere a loro vicine accompagnandole e sostenendole nel loro percorso.
Formazione Giuliana, formazione specifica per professionisti capaci di affrontare questa malattia. Trattabile. Curabile.
Un abbraccio. Luigi
Ad inizio settimana vi avevo segnalato un libro a cura dell’ANGSA (che significa Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Veneto e il loro sito .
Oggi spendo altre due righe su di loro per un incontro molto importante che faranno a Cassola (VI) il 21 e 22 Novembre.
In quella data l’Angsa Veneto (aderente ad autisme europe ) e Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile ASL3 di Bassano del Grappa grazie al contributo del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Vicenza organizzano un Seminario Internazionale sul tema “Disturbi dello Spettro autistico: dalla Ricerca Scientifica alla vita quotidiana”.
Questi i punti salienti.
Fino a pochi anni fa l’approccio clinico all’autismo è stato monopolizzato da ipotesi di derivazione psicoanalitica e il concetto di “Madre frigorifero” è nato proprio da questo errato approccio, che si è sviluppato attraverso un modello conoscitivo semplicistico: cioè nel momento in cui non veniva individuato un danno organico, si riteneva che la causa del disturbo fosse di tipo psicologico-ambientale.
L’inconsistenza e i limiti di verifica dei modelli psicodinamici, hanno determinato la fine dell’egemonia psicosociale a vantaggio di una rivalutazione degli aspetti naturalistico-biologici che oggi rappresentano l’orizzonte privilegiato di riferim Read more… »
Oggi vi parlo di un libro che mi è arrivato tra le mani in questi giorni e credo possa interessare molti degli utenti di questo blog. Si tratta di “Il nostro autismo quotidiano-Storie di genitori e di figli” a cura di Carlo Hanau e Daniela Mariani Cerati dell’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici-onlus (angsa) di cui vi segnalo il sito , è uscito per le Edizioni Erickson.
Le testonianze sono di chi non si è mai arreso alle avversità e con profonda dignità cercano di dare un po’ di conforto e di informazione per le persone che vivono situazioni simili.
Qui sotto vi riporto la prima pagina della seconda storia:
Sonia e il bagno
La piccola Sonia è arrivata a questo mondo in una bella giornata di primavera: un meraviglioso fagottino rosa che ha portato la gioia nella nostra famigliola. L’abbiamo festeggiata e coccolata come si conviene per la più piccola e tenra i ogni nidiata.
Dalla finestra della maternità potevo vedere il cielo azzurro e i primi boccioli pronti a schiudersi sui rami più alti di un albero, miracolosamente sopravvissuto alle colate di cemento della città.
Ma quando uscii con la piccina in braccio dovetti proteggerla in fretta con la sua copertina, perchè folate di vento gelido e nubi carche di pioggia ci ricacciarono indietro, verso una fine dell’inverno che cercava di prendersi la sua rivincita. Se credessi nei presagi, quello fu terribile.