A Venezia ci sei tu

Comunico che nella homepage del CREL http://www.consiglioveneto.it/crel/web/ita/index.jsp è visualizzabile e scaricabile la presentazione della ricerca “Open Innovation nel Veneto” tenuta, nella sessione plenaria del CREL del 15/12/2008, dalle autrici prof.ssa Anna Comacchio e dr.ssa Sara Bonesso.

La Conferenza regionale sulle dinamiche economiche e del lavoro è uno strumento di analisi e di indirizzo sull’economia e sul lavoro a livello regionale che ha sede presso il Consiglio regionale del Veneto

La Conferenza ha compiti di studio, di analisi, di monitoraggio sistematico delle dinamiche economiche che caratterizzano i fattori della competitività a livello regionale.

La Conferenza, avvalendosi anche delle strutture e agenzie regionali, formula al Consiglio regionale proposte di indirizzi e linee programmatiche in tema di strumenti e risorse a favore delle imprese e dell’occupazione.

La Conferenza è composta da:

* i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale;
* il Presidente della Giunta regionale;
* gli assessori competenti nella materia;
* i presidenti dei gruppi consiliari;
* i presidenti delle commissioni consiliari competenti;
* le parti sociali più rappresentative degli interessi economici e del lavoro della Regione.

Ecco l’elenco completo dei partecipanti alla conferenza.

La Conferenza è stata costituita con la Legge regionale n.11 del 12 agosto 2005.

La sua attività è disciplinata dal Regolamento della conferenza approvato con delibera dell’Ufficio di Presidenza n. 20 del 2 febbraio 2006

Eccovi oggi una personale selezione dalla newsletter di Unioncamere.

Donne-impresa: ultimi giorni per iscriversi al Concorso “Maglia Rosa”
Unioncamere, in collaborazione coi Comitati per l’imprenditoria femminile, le Camere di Commercio e col supporto di Retecamere, ha indetto il concorso “Maglia rosa” allo scopo di sostenere le imprese che hanno sperimentato un rapporto positivo tra etica e mercato attraverso la valorizzazione delle risorse umane, dell’ambiente e del territorio, del patrimonio storico, artistico e culturale. Il concorso si divide in due sezioni, una destinata alle imprese, l’altra alle Camere di Commercio. Le domande vanno consegnate entro il 31 dicembre 2008.

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ResponSabilità Sociale: bando Regionale per Certificazione Sa8000
Con delibera numero 2485 del 16 settembre 2008, la Regione del Veneto ha stabilito di concedere un contributo alle imprese venete per le spese sostenute al fine di ottenere la certificazione SA8000. Il bando, per la cui promozione e gestione la Regione si avvarrà della collaborazione della Camera di Commercio di Vicenza tramite il Centro Produttività Veneto, è scaricabile con la relativa modulistica dai siti della stessa Camera di Commercio, del CPV e della Regione. Il termine di scadenza è il 30 marzo 2009.

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Venezia: bando di finanziamento per la Salute e la Sicurezza Sul lavoro
La Camera di Commercio di Venezia ha previsto uno stanz Read more… »

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Stiamo vivendo un momento particolarmente delicato sui mercati finanziari ma che si sta estendendo all’economia reale, chiamando tutti i soggetti, istituzioni politiche, imprese, lavoratori, cittadini, a scelte importanti e, forse, anche dolorose.

Ma se questo momento di crisi può essere percepito come improvviso, è l’economia e la società stesse che hanno subito, con accelerazioni e rallentamenti, profondetrasformazioni in questi ultimi decenni.
Anche il Veneto non è stato esente da questi cambiamenti.
Siamo cresciuti e diventati importanti con quello che è stato definito il “modello veneto di sviluppo”, che si differenzia da quello delle regioni del triangolo industriale, da quelle meridionali e, per specifiche caratteristiche, anche dalle regioniche costituiscono la cosiddetta “economia periferica”.
Lo sviluppo dell’economia diffusa nel Veneto, fatta di piccole imprese, distretti industriali e catene di fornitura distribuite sul territorio, si è rivelato associato in modo organico con caratteristiche specifiche della cultura e della tradizione veneta, rendendo spendibili sul mercato competitivo attuale caratteristiche storiche profondamente radicate nella popolazione. Esso ha assunto la solidità e la compattezza di un fenomeno durevole, dotato di un respiro che va oltre l’orizzonte del breve periodo. Il sistema produttivo ha infatti valorizzato, sul terreno economico, tratti socio-culturali che si sono mutati, col trascorrere del tempo, in fattori divantaggio competitivo:
il valore attribuito al lavoro e alla laboriosità, anche in condizioni faticose o stressanti; l’elevata propensione al risparmio; la forte valenza dei legami familiari e locali; la tendenza al fai-da-te, senza ricorrere
all’aiuto dello Stato o di strutture già organizzate; l’articolazione del territorio in una fitta trama di circuiti locali, densi di relazioni e di iniziative diverse.

Ed, ancora, una tecnologia flessibile; la specializzazione nei settori tradizionali labour intensive (tessile, abbigliamento, calzature, mobilio, alimentari, meccanico), produzione incentrata su beni di consumo, forte apertura verso i mercati esteri senza l’ausilio di proprie organizzazioni commerciali; massiccio ricorso
all’autofinanziamento; salari più bassi rispetto a quelli dell’area nord-occidentale; deboli tensioni sociali; forte presenza di famiglie allargate e proprietarie di piccoli poderi; omogeneità culturale e politica; continuità con i valori della tradizione; struttura urbana diffusa (policentrismo).
La piccola impresa e il legame sociale che la caratterizza sin dall’inizio (legame verso  la famiglia, verso gli interlocutori locali, verso i fornitori e i clienti) hanno costituito un modello riconoscibile, destinato a Read more… »

Quale politica, e quali strumenti, la regione ha oggi in campo per accompagnare lo sviluppo dell’artigianato veneto?
E questa politica che tipo di impatto subisce e quali reazioni può produrre a fronte dell’attuale situazione economica prossima alla recessione e dagli effetti probabilmente lunghi?
L’impianto normativo e delle incentivazioni regionali per l’artigianato si è evoluto nel tempo in funzione di un progetto di sviluppo organico e coerente di tutto il sistema regionale e sotto la spinta dell’integrazione europea e dell’estensione della competitività interna e internazionale.
L’obiettivo della politica regionale rimane quello di rafforzare e valorizzare l’artigianato e le piccole imprese nella consapevolezza della diversità delle loro espressioni che tutte però devono essere sostenute in percorsi di qualificazione, modernizzazione, evoluzione, cambiamento.-
Ed in questi percorsi, necessari e a volte non indolori, la Regione vuole favorire e garantire una imprenditorialità:
agganciata all’innovazione, alle nuove tecnologie e ai circuiti della ricerca e dei mercati mondiali,
capace di qualificare attraverso la formazione le proprie capacità tecniche e organizzative,
attiva nel veicolare conoscenze e competenze,
aperta a realizzare forme di collaborazione e di reti con altre imprese,
partecipe della sostenibilità dello sviluppo, non come vincolo ma come mezzo per migliorare la qualità della vita (ambiente, energia, sicurezza, mobilità…)
fortemente legata al contesto di riferimento per contribuire alla ricchezza e alla coesione sociale e culturale del proprio territorio.

Tutto questo viene perseguito con una legislazione e con incentivazioni , di intensità diversa in relazione a delle priorità che meglio possono garantire risultati stabili: in particolare, le imprese artigiane hanno attualmente queste opportunità.

CREDITO AGEVOLATO

Si tratta di finanziamenti bancari e leasing finalizzati ad investimenti aziendali (fino a 300mila €) ed, in alcuni casi, anche ad acquisto di materia prima, consolidamento delle passività, capitalizzazione.
L’intervento agevolativo consiste nella riduzione degli interessi del prestito di circa il 50%.

Tre sono gli strumenti agevolativi:
1) ARTIGIANCASSA.
Negli ultimi 5 anni, questo prestito ha attivato oltre 700 milioni di investimenti, per oltre 13.000 imprese. La regione ha sempre attivato le risorse dell’agevolazione per un totale di circa 27 milioni di euro.

2) FONDI DI ROTAZIONE gestiti da VENETO SVILUPPO
E’ un Fondo di risorse regionali di 72 mil Read more… »

Get your own -Open publication

Da oggi parte una mia iniziativa per segnalarvi i bandi in scadenza, per vedere il prospetto schiacciate qui sopra “open publication,per saperne di più vi invito a vedere la sezione bandi del sito della regione veneto che trovate nei link qui a lato.