Ieri Luigi Scarpis mi ha lasciato un commento molto interessante, e nel commento c’è inserito un articolo molto importante su come l’autismo può regredire. Oggi sempre su una sua vecchia segnalazione vi linko al sito di The Fate ovvero Foundation for Autism Training and Education. Sul sito è presente il video che ho messo anche qui sopra. Anche se in inglese credo che il significato arrivi a tutti: immagini di bambini prima e dopo l’inizio di un percorso di recupero e inserimento. Non credo ci sia bisogno di dire altro.
Nella sala consiliare del municipio di Altissimo si è svolto con successo l’incontro per parlare di autismo edi differenti e innovatvi approcci al linguaggio e alla comunicazione.
Grande interesse ha manifestato il pubblico, con una partecipazione consistente e con un dibattito attivo che ha fatto seguito all’esposizione.
Al centro della tematica è stato posto in particolare il mondo infantile, considerando la problematica fin dai primi anni in cui si manifesta.
Ad intervenire, oltre che al dottor Michele Scala della cooperativa Alia, alcuni genitori che hanno a che fare con figli autistici, hanno portato le proprie testimonianze, con un trasporto toccante ma ricco di speranze e di risultati concreti.
In particolare è stato approfondito il metodo A.B.A., applicato ai bambini autistici, che non è riconosciuto ufficialmente come terapia. L’Aba non è in effetti una cura, ma un modo per stimolare il bambino e fargli recuperare o adottare delle capacità che non è in grado di manifestare. Aba (analisi di comportamento applicata) è la scienza che studia il comportamento umano e la possibilità di modificarlo, potenziarlo, e migliorarlo. Nei paesi esteri questo metodo è utilizzato già da dive Read more… »
“Europeana”, la biblioteca digitale europea oggi on line
Europeana, la biblioteca europea multimediale disponibile on line, sarà aperta oggi al pubblico. Sul sito www.europeana.eu gli utenti di Internet in tutto il mondo potranno ora accedere ad oltre due milioni di libri, mappe, registrazioni, fotografie, documenti d’archivio, dipinti e film provenienti dalle biblioteche nazionali e dalle istituzioni culturali dei 27 Stati membri dell’UE. Europeana apre nuove vie per l’esplorazione del patrimonio europeo: chiunque si interessi alla letteratura, all’arte, alla scienza, alla politica, alla storia, all’architettura, alla musica o al cinema disporrà di accesso rapido e gratuito alle più grandi collezioni e ai più grandi capolavori d’Europa in un’unica biblioteca virtuale, attraverso un portale web disponibile in tutte le lingue dell’UE.
Il “Premio europeo Carlo Magno della gioventù” intende incoraggiare l’emergere di una coscienza europea fra i giovani e la loro partecipazione a progetti di integrazione europea. Il Premio viene assegnato a progetti, intrapresi da giovani, che favoriscano la comprensione, promuovano l’emergere di un sentimento comune dell’identità europea e diano esempi pratici di cittadini europei che appartengono a una stessa comunità.
Proseguono gli incontri di informazione in Valchiampo, grazie alla cooperazione di un buon gruppo di donne.
Lunedì 10 novembre a Chiampo, in una sala della casa di riposo-Ipab “S.Antonio”, è stata affrontata l’interessante tematica dell’Alzheimer, con due nomi di eccellenza nel settore. Il professor Ferro Milone, e l’ingegner Gian Antonio Pozzato hanno portato le loro esperienze e le loro competenze illustrando in maniera accessibile a tutti l’abc di questa malattia.
La malattia dell’Alzheimer, come è noto, è una delle più diffuse nella nostra società. Ad Alzheimer va il merito di averla individuata nel 1907, studiando i sintomi di un’inspiegabile confusione di una donna, morta prematuramente a 50 anni.
In particolare sono stati approfonditi alcuni aspetti del morbo, che porta alla progressiva degenerazione neuronale. Ancora prima della comparsa della malattia esistono una serie di disfunzioni, che si possono manifestare all’esterno quando si dimentica una parola, un termine o un numero. In alcuni casi può essere un campanello d’allarme della presenza di un circuito che non funziona correttamente.
“La memoria è una funzione, forse la più importante del nostro cervello - ha spiegato il primario di neurologia, prof.Ferro Milone- perché ci conferisce un’identità. Riguardo all’Alzheimer questa può subire lievi alterazioni, come una debole insufficienza cognitiva, che può essere la porta di entrata di diversi tipi di demenza, come la capacità di riconoscere stimoli uditivi o visivi. In un’indagine del 2003-2004 effettuata su 600 soggetti del vicentino per testare le situazioni cognitive della popolazione è emerso che il 61% ha un cambiamento d’umore con il sopraggiungere della perdita di capacità cognitive”. Read more… »
‘Una società evoluta deve riflettere sul valore e sulle potenzialità di quello che tutti noi codifichiamo
col termine disabilità’
Martedì 18 Novembre 2008 ore 20.30, presso la Sala Cosiliare del Comune di Altissimo avverrà un incontro sul tema “Perché non parlare di linguaggi diversi? Genitori ed esperienze innovative a confronto”
Relatori della serata saranno:
Luigi Scarpis e i genitori del Comitato Genitori Autismo Veneto che avete imparato a conoscere per la loro preziosissima campaga informativa e di cui vi segnalo il sito www.emergenzautismo.org
Il Dott. Michele Scala di cui abbiamo avuto modo di parlare in due articoli legati alle sue innovative ricerche nello studio del lingua dei segni con dei risultati molto interessanti. Vi risegnalo dunque il suo lavoro. Cliccando qui troverete una spiegazione del lavoro svolto alla Ludoteca dell’Albero Segnante, dove bambini sordi e udenti possono imparare assieme divertendosi, cliccando qui invece potrete trovare i primi risultati di questa significativa sperimentazione.
Qui sotto potrete scaricare il Pdf dell’invito alla serata.