Questo Libro verde sostiene che la diversità territoriale dell’UE è un elemento fondamentale che può contribuire allo sviluppo sostenibile dell’UE nel suo insieme. Per trasformare questa diversità in un punto di forza, è necessario occuparsi della coesione territoriale concentrandosi su nuovi temi, su nuove relazioni che uniscano i territori dell’UE a differenti livelli territoriali, e su nuove forme di cooperazione, coordinamento e partnership. Questi sono gli argomenti principali del dibattito.
Osservare la coesione da un punto di vista territoriale porta l’attenzione a temi quali lo sviluppo sostenibile e l’accesso ai servizi. Evidenzia inoltre che molte questioni non rispettano i confini amministrativi e potrebbero necessitare di una risposta coordinata da diverse regioni o paesi, mentre altre devono essere affrontate a livello locale o tra paesi vicini. In base all’esperienza dell’obiettivo di cooperazione territoriale europea è possibile iniziare una riflessione su come migliorare ulteriormente la cooperazione tra regioni all’interno dell’Unione e con le regioni confinanti.
L’approccio territoriale integrato della politica sulla coesione è ideale per rispondere a questioni complesse e fortemente localizzate, quali lo sviluppo regionale, ma per massimizzare le sinergie è necessario un migliore coordinamento con le politiche settoriali. La coesione territoriale inoltre sottolinea il valore aggiunto del partenariato con una forte dimensione locale, che garantisce una progettazione e implementazione delle politiche basate sulle conoscenze locali.
Il libro è disponibile per il download qui sotto e nei prossimi giorni anche dalla casella di Box.net qui a fianco.
Da oggi parte una mia iniziativa per segnalarvi i bandi in scadenza, per vedere il prospetto schiacciate qui sopra “open publication,per saperne di più vi invito a vedere la sezione bandi del sito della regione veneto che trovate nei link qui a lato.
L’art. 21 della legge regionale 17 gennaio 2002, n. 2 ha istituito presso la Veneto Sviluppo S.p.A. un fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese artigiane, al quale sono state destinate ed impegnate, sino ad oggi, risorse complessive pari a 72.190.805,92 €, di cui 12.000.000,00 € ancora da erogare.
L’istituzione del Fondo, dettata dalla necessità di intervenire anche nell’ambito del credito agevolato e convenzionato per le imprese artigiane, attraverso lo strumento del fondo di rotazione, ha operato con successo a partire dall’ottobre 2002. Al 30 giugno 2008 risultano pervenute n. 5472 domande di agevolazione, corrispondenti ad operazioni ammesse alle agevolazioni per € 301.492.687,64.=, con quota fondo impegnata per € 141.011.730,04. Allo stato attuale, ad una sufficiente assegnazione di risorse allo strumento, in termini di stanziamento di competenza, si riscontrano dei tempi di attesa delle domande nel soddisfacimento delle richieste di erogazione delle provviste dovuti ai noti problemi di contenimento della spesa (in termini di cassa) legati al patto di stabilità .
CRITERI DI UTILIZZO e MODALITÀ DI GESTIONE
(attenzione, si tratta dei primi punti, se siete direttamente interessati, vi invito a scaricare i documenti disponibili in fonco all’articolo, grazie) 1. Finalità Il Fondo di rotazione è uno strumento che prevede la concessione di finanziamenti agevolati alle
imprese artigiane per favorire lo sviluppo dell’attività d’impresa. 2. Requisiti e soggetti beneficiari Possono beneficiare degli interventi del Fondo le imprese aventi tutti i seguenti requisiti:
- imprese art Read more… »