27
Aug
Posted on 2008 under Attività Produttive, Sociale |
Oggi vi metto a disposizione un articolo segnalatomi da un caro amico, Apparso il 27 Agosto sulla Repubblica on line ritengo sia la dimostrazione che l’autismo, al di là dei sensazionalismi giornalistici, non è un ostacolo di fornte al quale arrendersi ma al pari di chiunque altro, chi è malato di autismo può integrarsi nella socità e nel mondo del lavoro, con risultati addirittura sorprendenti. Prima di lasciarvi all’articolo vi segnalo il link in Inglese al sito dell’azienda di cui si parla e vi suggerisco anche di cliccare sull’album di Brooke Dale da cui abbiamo preso questa foto a lato, un ottimo esempio di come altri stati si stanno muovendo per affrontare al questione autistici,non esclusivamente come una malati da curare, ma persone che possono dare grande valore alla nostra società.
Gli autistici, entusiasti e precisi
così un’azienda punta su di loro
di ANDREA TARQUINI
BERLINO - I malati di autismo non vanno trattati solo come handicappati. Non sono capaci, certo, il più delle volte, di svolgere lavoro di squadra, ma con calma e da soli possono assicurare alcuni compiti produttivi speciali molto qualificati e difficili con estrema precisione. Lo ha scoperto un imprenditore danese, Thorkil Sonne, che nel 2004 ha fondato una sua piccola azienda di information technology, Specialisterne (”gli specialisti”, vuol dire tradotto) la quale impiega 37 autistici. E grazie al loro lavoro fornisce con successo dettagliate mappe di Copenaghen o di altre città per la cablatura telefonica, test dei software più moderni, collaudi dei nuovi modelli di telefonino cellulare.
“Ho imparato di persona, con l’esperienza di mio figlio, che un autistico può lavorare con precisione impareggiabile”, racconta Thorkil Sonne a Spiegel online. Insomma, è come la rivincita di Rain Man, il celebre personaggio autistico ma intelligentissimo impersonato a meraviglia da Dustin Hofmann nell’omonimo film. “A mio figlio fu diagnosticata a sette anni una forma di autismo infantile”, spiega l’imprenditore. “E un giorno mi stupì: aveva visto un atlante dell’Europa e, appunto a soli sette anni, aveva disegnato a memoria alcune carte geografiche con precisione assoluta”.
Da allora la vita del signor Sonne è cambiata. Egli si è licenziato dalla grossa azienda delle telecomunicazioni per cui lavorava, e investendo l’equivalente di centomila euro del suo patrimonio personale ha fondato l’azienda. Adesso i suoi clienti principali sono aziende che necessitano del massimo livello tecnologico e della massima esattezza. Dalla Global connect, per la quale i dipendenti autistici di Sonne producono carte e tracciati delle cablature telefoniche, fino a Tdc, numero uno delle telecomunicazioni in Danimarca, a Microsoft, a gruppi svedesi di servizi finanziari.
Teoricamente l’esperi Read more… »
22
Aug
Posted on 2008 under Attività Produttive, Incontri |
Dalla brossure di invito alla conferenza che si terrà il 4 Settembre al palazzo del Bo-Aula Ippolito Nievo via VII Febbraio, Padova:
“La Regione del Veneto e il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova hanno sottoscritto, nel 2005, la convenzione per il controllo delle reti geodetiche regionali che ha previsto anche l’elaborazione del progetto per la “Realizzazione della rete di stazioni permanenti GPS del territorio del Veneto”.
Il progetto, approvato dalla Giunta Regionale nel 2007, prevede una fase di sperimentazione per il 2008 utilizzando le stazioni permanenti già presenti sul territorio istallate da altri Enti Pubblici Territoriali.
L’infrastruttura progettata si basa su due azioni sinergiche:
- la prima, assegnata alla Regione concerne l’attività di coordinamento generale del progetto e dei vari soggetti che partecipano alla implementazione della rete;
- la seconda è relativa all’attività gestionale della r e t e , a s s e g n a t a a l CI S A S - C e n t r o Interdipartimentale di Studi ed Attività Spaziali “G. Colombo” dell’Università di Padova, che prevede il controllo delle stazioni, l’integrazione
e il completamento della rete, la raccolta e la validazione dei d a t i , l a diffusione dell’informazione, anche in tempo reale, ed il coordinamento dell’attività scientifica.
Scopo dell’attuale incontro è di presentare ai vari operatori l’avvio della fase sperimentale della rete GPS progettata.
Questa infrastruttura, caratterizzata da un elevato contenuto tecnologico, troverà applicazione nei diversi campi tecnici e scientifici della cartografia, del monitoraggio e gestione del territorio e della navigazione.”
Per la registrazione obbligatoria e il programma completo cliccate qui.
Oggi esco un po’ dai miei soliti temi (ma non di molto,vedrete) per parlarvi della formazione per i futuri professionisti dello spettacolo. In particolare la Regione, nell’ambito del programma triennale degli interventi in materia di osservazione del mercato del lavoro, informazione e orientamento al lavoro, formazione professionale e sostegno all’occupazione, prevede una formazione specifica nel comparto dello spettacolo comprendente percorsi formativi di prima formazione o perfezionamento negli ambiti Teatro – Cinema – Musica – Danza per Operatori Tecnici e per Artisti e Creativi rivolta a soggetti occupati o a giovani maggiorenni disoccupati, inoccupati, interessati ad inserirsi professionalmente nel settore.
In questo ambito la Regione intende favorire le proposte di progetti formativi nel settore dello spettacolo ( per l’appunto teatro, danza, musica, cinema). Si tratta di iniziative rivolte sia ad Read more… »
Si sente molto parlare del Protocollo di Kyoto soprattutto per l’impegno assunto dall’Italia per la ricerca e lo sviluppo per nuove fonti energetiche rinnovabili. Per quanto riguarda il Veneto, oltre a segnalarvi il sito Istituzionale dedicato all’energia vi cercherò di fare un breve schema per spiegare a chi spettano le competenze per concedere le autorizzazioni per la costruzione di tali impianti(cliccate sulle immagini per ingrandirle).



Qui invece avete il Dgr al riguardo, a domani. 011_dgr
Oggi parleremo dell’Avviso pubblico per la presentazione di progetti per la realizzazione di percorsi formativi per “Operatore Socio Sanitario”. Anno formativo 2008.
Con L.R. 16 agosto 2001 n. 20 e successive modifiche, la Regione del Veneto ha istituito la figura dell’Operatore Socio Sanitario, i contesti in cui potrà operare, le attività e le competenze che la caratterizzano, nonché alle modalità di gestione ed organizzazione dei corsi di formazione.
La legge prevede che la Giunta Regionale, sulla base del fabbisogno stabilito annualmente ed in base alle norme regionali vigenti, dia l’assenso all’attivazione dei corsi.
Con provvedimento 583 dell’11/03/2008 la Giunta Regionale ha approvato il “Piano annuale degli
interventi regionali in materia di osservazione del mercato del lavoro, informazione e orientamento al lavoro,
formazione professionale e sostegno all’occupazione”. Detto Piano prevede il sostegno per la programmazione di percorsi formativi per operatore socio-sanitario da inserirsi nelle strutture, attività e servizi sanitari, socio sanitari e socio assistenziali.
Con questo provvedimento la Regione prosegue la programmazione avviata al fine di inserire nel mercato del lavoro nuovi operatori qualificati.
Il percorso formativo è finalizzato al rilascio dell’attestato di qualifica e sarà strutturato così: Read more… »