Ambiente Attività Produttive Incontri
by giuliana
leave a comment
Per contattarmi
CMD presenta in Veneto il più grande impianto in Europa
ARZIGNANO (VI), 17 MARZO 2010 – Ancora una volta è il Veneto ad introdurre in Italia importanti innovazioni tecnologiche nel settore delle energie rinnovabili, Sarà inaugurato presso la Thermoplast SpA di Orgiano (VI) il più grande impianto fotovoltaico in Europa con tecnologia CIGS . Si tratta della nuova frontiera di celle per la produzione di energie rinnovabili, sviluppata dall’americana Global Solar Energy Inc., in collaborazione con Yohkon Energie ed Espacasa esclusivista del CIGS per l’Italia. L’impianto è stato realizzato dalla veneta CMD Energie Rinnovabili. L’impianto ha una potenza di 820,8 kWP ed è in grado di generare oltre un milione di kilowattora annui, pari al consumo medio di 300 famiglie. La struttura è bellissima ed elegante, composta da 3600 pannelli a film sottile che occupano una superficie 19.350 m². Come è noto agli esperti, il CIGS è attualmente la più promettente tecnologia fotovoltaica presente nel mondo. Le singole cellule fotovoltaiche sono composte da rame, indio, gallio e selenio, materiali che rendono questo ritrovato molto più performante di ogni altro film sottile fino ad ora utilizzato. IL CIGS produce più elettricità dalla stessa quantità di luce rispetto alle altre tecnologie perciò possiede un’alta efficienza di conversione. L’impianto è stato commissionato e voluto da Gaetano Ferrari, presidente della Thermoplast SpA, tra le principali realtà nazionali nel settore dei prodotti e manufatti in materiale plastico, titolare del noto marchio dei casalinghi Ferrari Casa.
L’evento di presentazione si terrà SABATO 27 MARZO 2010 alle ore 10.30 presso la THERMOPLAST SpA di Via Perara 5/1 (località Pilastro) a Orgiano (VI).
Interverranno: Giuliana Fontanella, presidente della Terza Commissione Regionale della Regione Veneto, Mauro Pagnin, amministratore delegato della Thermpolast SpA ed Enrico Faedo amministratore unico di CMD Energie Rinnovabili. Forniranno supporto tecnico e divulgativo alla discussione l’Ing. Riccardo Guerra, Dario Faedo e Alessandro Boseggia. Presenterà la giornalista ed esperta del settore Cinzia Zuccon Morgani. La giornata proseguirà con un allegro buffet.
Gli amici della stampa che intendono partecipare, possono accreditarsi telefonando ai numeri
059 210528 GSM 333 8343787
Ambiente Attività Produttive Incontri: Ambiente ATO chiampo fiume mostra fotografica Observa
by giuliana
leave a comment
Per contattarmi
ATO Valle del Chiampo Observa-Science in Society
Progetto PARCO
www.ato-parco.org
Un viaggio tra passato e presente attraverso la Mostra e il Documentario
MEMORIE DAL FIUME
IL CHIAMPO E LA SUA VALLE
Presentazione sabato 20 marzo 2010, ore 16
Municipio di Arzignano – Sala Consigliare, Piazza della Libertà, 12
Nell’ambito del Progetto Parco, l’ATO Valle del Chiampo e i suoi 13 comuni in collaborazione con Observa – Science in Society, comunicano che sabato 20 marzo alle ore 16 sarà inaugurata al Municipio di Arzignano la Mostra fotografica dal titolo “Memorie dal fiume. Il Chiampo e la sua valle”, un viaggio tra passato e presente del fiume.
La mostra presenta al pubblico le foto e i racconti che il Gruppo Ecologico della Valle del Chiampo, guidato dal professor Antonio Boscardin, raccolse negli anni Settanta per documentare la situazione di degrado ambientale che caratterizzava la vallata. A questi documenti storici si affiancano le foto scattate nei mesi scorsi dagli alunni delle Scuole Medie della zona: più di 300 ragazzi sono stati protagonisti nell’ascoltare la memoria del fiume e hanno ripercorso tre degli itinerari già perlustrarti da Antonio Boscardin e dal Gruppo Ecologico. Un interessante percorso tra storia, memorie e attualità, per rafforzare la responsabilità ambientale e la consapevolezza dell’importanza di tutelare un bene così prezioso e fondamentale come l’acqua.
Durante l’inaugurazione avverrà la proiezione del Documentario “Memorie dal fiume”: voci e musiche di preziosi testimoni della vallata compongono il filo conduttore che segna le tappe dalla prima industrializzazione ad oggi, da uno sviluppo privo di regole alla nascita di una nuova attenzione ambientale.
La Mostra sarà visitabile presso il Municipio di Arzignano dal 20 marzo 2010 al 2 aprile 2010 negli orari di apertura del Municipio.
Per contatti stampa: Giulia Mascarello – Chiara Segafredo 0444 305454 – 340 7295088
e-mail: parco@observanet.it sitoweb: www.ato-parco.org
Ambiente Attività Produttive: benessere BIT turismo enogastronomico turismo religioso turismo rurale World Toursm Organization
by giuliana
leave a comment
Per contattarmi
Turismo religioso ed enogastronomico, le regioni preferite sono Toscana, Veneto e Lazio
Il turismo religioso, secondo i dati del World Tourism Organization, nei prossimi mesi coinvolgerà oltre 300 milioni di persone nel mondo con un giro d’affari di 18 miliardi di dollari di cui 4,5 miliardi grazie all’Italia. E non è tutto. Il turista straniero vuole visitare molte località in poco tempo, e l’Italia è una destinazione, in generale ambita, pittoresca, dalle molte sfaccettature, preferenze e richieste diverse.
I risultati della ricerca diffusa durante la fiera turistica BIT 2010 a Milano sulle richieste degli operatori stranieri che comprano il prodotto in Italia: “Nel complesso il 53% degli intervistati – ha detto Magda Antonioli per Bit – preferisce le strutture alberghiere, ma vanno bene anche ville, appartamenti e residence. Nella tipologia di viaggio, invece, vince il mare (13%) seguito dalle città d’arte (9%) e dal turismo rurale e collinare, in costante crescita, e spesso legato all’enogastronomia. E poi benessere, viaggi religiosi e congressi.
Tra le regioni italiane, quella preferita è la Toscana, con oltre il 10% di richieste, seguita da Veneto e Lazio; la Sardegna è la più ricercata dai turisti provenienti dai paesi dell’Est, la Sicilia da francesi e indiani”.
L’Italia conta sempre più turisti del vino, provenienti in particolare da altri paesi europei. Nell’anno appena trascorso, il settore migliora le performance passando da 5,5 a 6 milioni di enogastronomi, con un volume d’affari che vale ora tre miliardi di euro, in crescita del 20 per cento sul 2008. Lo rileva l’ottavo Rapporto annuale Città del Vino-Censis presentato a Milano, durante Bit 2010. Tra le mete preferite ci sono la Toscana, visitata dal 44 per cento degli enoturisti, e il Piemonte (20); new entry il Veneto che, con il 12,5 per cento delle preferenze, supera Umbria (9,2) e Puglia (7,3); in ascesa anche Trentino Alto Adige e Sicilia, mentre Marche e Calabria risultano in flessione.
Ambiente Attività Produttive Incontri Politica: Ambiente elezioni regionali energia Giuliana Fontanella Massimo Confente politiche energetiche villa brusarosco
by giuliana
leave a comment
Per contattarmi
Ambiente Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi Sociale: bike sharing finanziamenti noleggio bicicclette
by giuliana
leave a comment
Per contattarmi
Nuovi finanziamenti per il bike sharing
Del servizio di bike sharing, ovvero di noleggio automatico di biciclette attivato dalla Regione Veneto, ho diffusamente parlato in precedenza, in particolare qui, riferendomi all’iniziale finanziamentodi 500.000 euro stanziato a fine 2008, e qui a riguardo delle richieste di proroga presentate da alcuni dei Comuni beneficiari. Nel 2009 la Regione ha inoltre stanziato un ulteriore finanziamento pari a 100.000 euro per dare continuità al progetto, ma tale somma è risultata insufficiente a coprire il fabbisogno rappresentato dai Comuni che in precedenza pur avendo presentato progetti ritenuti ammissibili a contributo non hanno potuto beneficiarne per mancanza di fondi.
Inoltre, alcuni Enti esclusi hanno in seguito presentato istanza al fine di essere riammessi:
per il Comune di Padova risulta l’attivazione di un limitato servizio di bike sharing che era stato peraltro successivamente dismesso; il Comune di Abano Terme ha fatto rilevare di aver trasmesso entro i termini previsti il progetto, pur se ad una diversa struttura regionale; il Vegal, che ha presentato il progetto per conto di alcuni Comuni del Veneto orientale, ha prodotto la documentazione attestante la regolarità del mandato ricevuto dai suddetti comuni. La Giunta regionale ha dunque deciso di rendere disponibile altri 100.000 euro da suddividere tra di essi, assegnando a ciascuno dei progetti il 16% del costo ritenuto ammissibile, secondo quanto riporato nell’allegato A.








