Il Parlamento Europeo risponde
In vista delle elezioni europee che si svolgeranno la settimana prossima, riporto un articolo direttamente dal sito del Parlamento Europeo:
Al Parlamento Europeo c’è un ufficio deputato a rispondere alle domande dei cittadini. Si tratta di richieste di ogni tipo, che vanno dal funzionamento delle istituzioni alle semplici curiosità sull’Europa. Tra il 2007 e il 2008,le mail ricevute sono state in totale 55.495.Si vvicinano le elezioni europee, e le domande dei cittadini sono centrate su quello che succederà il prossimo giugno.
Queste le domande più frequenti:
Si vota lo stesso giorno in tutti gli Stati membri?
No, si vota in giorni diversi ma ovunque tra il 4 e il 7 giugno, secondo le esigenze nazionali.
Chi decide la data delle elezioni?
A decidere sono i Governi degli Stati membri.
Il giorno di voto coincide con qualche ricorrenza nazionale particolare?
No, i giorni delle elezioni non coincidono con una ricorrenza, ma cadono nel week-end: in Italia si voterà il 6-7 giugno.
È stato scelto il 6 giugno per ricordare il “D-day” dello sbarco in Normandia?
No, si tratta di una coincidenza. Ad esempio in Francia si vota solo il 7 giugno.
Queste sono le curiosità più frequenti sui prossimi eurodeputati:
Cosa bisogna fare per potersi candidare al Parlamento Europeo?
Le regole del gioco variano da Paese a Paese. Per avere un’idea precisa di come funziona nel proprio Stato, dai un’occhiata alla mappa europea in basso.
Quali sono i criteri per poter essere eletti?
Bisogna aver compiuto una certa età ed essersi iscritti in tempo nei registri nazionali. Maggiori dettagli sempre nel link in basso.
C’è una guida per i candidati?
No, non c’è alcuna guida
Dove posso trovare la lista dei candidati?
La lista dei candidati in ogni circoscrizione è stilata e pubblicata dalle autorità nazionali secondo le regole e le scadenze proprie di ogni Stato membro. Vista l’eterogeneità del sistema, non è possibile per il Parlamento Europeo preparare una lista generale.
Ad ogni modo, non appena gli elenchi ufficiali saranno pronti, gli uffici nazionali del Parlamento Europeo potranno fornire alcuni link utili.
E ancora:
Partiti, gruppi politici e membri del Parlamento: le vostre domande
Le vostre domande sulla campagna elettorale per le europee
Ancora domande sulle elezioni europee: il Parlamento risponde!
Incontri Sociale: circolo gommonautico delta darsena pacengo gruppo dell'amicizia isola S.Giorgio
by giuliana
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Al lago di Garda in gommone
Vi segnalo un’altra bella iniziativa del Gruppo dell’amicizia in collaborazione con il circolo gommonautico Delta di Arzignano e affiliati: la “gommonata”.
Domenica 7 giugno 2009
17a GOMMONATA
La destinazione è una darsena di Pacengo, sul lato veronese del Lago di Garda, dove ci si recherà in pullman. Da lì, intorno alle 10.30, a bordo dei gommoni si inizierà la navigazione per approdare verso le ore 12.00 all’isola di S. Giorgio, meglio nota come isola dei conigli, che si trova sulla sponda bresciana in località Manerba del Garda. Sul posto, che è di proprietà privata, si trovano una bella spiaggia e molto verde, ma anche bar e servizi. Sull’isola verrà fornito il pranzo comprendente grigliata mista, patatine e una bibita. Si farà poi rientro a Pacengo nel pomeriggio.
Partenza ore 8.00 e rientro ore 19.00
Partenza e arrivo dal piazzale dello Stadio Dal Molin di Arzignano.
Per le iscrizioni telefonare al numero
328-4717869 a partire da venerdì 29 maggio
dalle ore 17 alle ore 20.
I posti sono limitati!
Portate indumenti leggeri perché può fare molto caldo e si potrebbe anche prendere il sole e fare il bagno, una giacca a vento o K-Way, un berretto con bretelle “anti vento”, occhiali da sole, creme solari, qualche spicciolo, medicinali, documenti e una merenda.
Assicuratevi inoltre che sulla borsa per il viaggio ci sia scritto il vostro nome, per non perderla nei vari traslochi.
Se all’ultimo momento non doveste essere in grado di partecipare alla gita, vi preghiamo di comunicarlo per evitare che la compagnia in vostra attesa ritardi la partenza.
Bandi, Finanziamenti e Contributi: approfondimento tematico moduli professionalizzanti percorsi formativi università venete
by giuliana
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L’università si rinnova contro la crisi economica
La crisi finanziaria mondiale ha duramente colpito l’Unione Europea, e la prospettiva della recessione economica si avverte come sempre più reale. Per correre ai ripari, lo scorso anno è stato varato il piano europeo di ripresa economica, un’azione concertata degli stati membri per far ripartire l’economia con vari progetti, alla cui base c’è un percorso di riforme strutturali che investa sulle risorse umane e sulla formazione.
In tutto questo giocano quindi un ruolo centrale le università in qualità di strumento di crescita e promozione sociale e personale, uno strumento da rafforzare in modo che possa fornire ai giovani le competenze adatte a gestire la crisi e sostenere la crescita del Paese.
La Regione Veneto dà il suo contributo stanziando 900.000 euro che finanzieranno per il 2009 i progetti dei cosiddetti “moduli professionalizzanti” di approfondimento tematico inseriti all’interno dei nuovi corsi di laurea. Si tratta di percorsi formativi sperimentali che tengono conto dei fabbisogni professionali del contesto produttivo locale e prevedono momenti applicativi e di esperienza tecnico-pratica. I destinatari sono tutti gli studenti iscritti alle università del Veneto, e gli atenei potranno presentare i progetti alla Direzione istruzione della Regione entro 30 giorni dalla pubblicazione della delibera sul Bur.
Per i dettagli del bando e la modulistica per accedervi, vi rimando agli allegati.
088_dgr 088_allegatoa 088_allegatob
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Bandi, Finanziamenti e Contributi: comitati di gestione contributi regionali Direzione lavori pubblici edilizia scolastica scuole elementari scuole materne scuole medie
by giuliana
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Contributi per scuole più moderne
Nuovi finanziamenti per scuole più moderne ed efficienti. E’ stato infatti aperto il bando 2009-2010 che stabilisce quali saranno i criteri da seguire per presentare le richieste di contributo in conto capitale di cui possono beneficiare soggetti pubblici e privati che realizzino lavori di ampliamento, completamento e sistemazione di edifici scolastici adibiti a scuole materne, elementari e medie. Della stessa tipologia di edifici vi avevo parlato a marzo, ma si trattava di contributi regionali per gli inteventi di sostituzione degli edifici scolastici cadenti e irrecuperabili.
Ora in particolare è stato definito che possono presentare istanza di contributo gli enti locali e le istituzioni pubbliche o private proprietari degli edifici ma anche i comitati di gestione rappresentativi delle famiglie degli alunni titolari di convenzione stipulata con la proprietà. Non sono sovvenzionabili interventi ad edifici scolastici che abbiano già fruito dello stesso contributo nei precedenti esercizi finanziari 2006, 2007 e 2008 o che beneficino di contributi relativi all’edilizia scolastica per il triennio 2007-2009.
Le richieste devono essere presentate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della delibera sul Bur e indirizzate alla Direzione lavori pubblici della Regione Veneto. Tutti i dettagli, gli indirizzi e la modulistica da utilizzare sono riportati negli allegati.
059_dgr 059_allegatoa 059_allegatoa1
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Politica: donne elezioni europee Eurobarometer europarlamentari Margot Wallström parlamento europeo quote rosa Rodi Kratsa-Tsagaropoulou
by giuliana
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Più donne al Parlamento Europeo, più uguaglianza tra i sessi
Un articolo segnalatomi da Mara Tognon tratto dal sito del Parlamento europeo.
Presentati i risultati del sondaggio “Eurobarometer”: gli europei vogliono più donne nel prossimo emiciclo, ma niente quote fisse, meglio incoraggiarle alla politica. Tra le priorità rosa figurano una maggiore parità dei sessi, il livellamento degli stipendi e maggiori cure assistenziali per i figli in tenera età.
Politica dominata dagli uomini
Due terzi degli intervistati, il 77 % delle donne e il 71 % degli uomini, ritiene che la politica sia ancora dominata dagli uomini. È anche parere condiviso che una maggiore presenza di donne tra gli scrani della politica potrebbe portare a dei miglioramenti, almeno secondo l’83 % delle donne e il 76 % degli uomini.
Non lascia spazio a commenti la dichiarazione di Margot Wallström, vicepresidente della Commissione Europea, secondo la quale ”una democrazia che non riserva abbastanza spazio del tavolo decisionale al 52 % della popolazione europea totale non è una vera democrazia”.
Le donne verso il voto
Secondo Eurobarometer le donne (28 %) che voteranno per le prossime elezioni europee di Giugno saranno circa quanto gli uomini (31 %), anche se persiste un minor interesse per le politiche europee.
Cambia, invece, il criterio di voto, che vede le donne più propense a more »






