Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi Incontri Politica: ammortizzatori sociali in deroga Andrea Ronchi certificato antisismico Conferenza delle regioni edilizia scolastica Giancarlo Gala Massimo Giorgetti Maurizio Sacconi misure anticrisi Piano e-gov 2012 Raffaele Fitto Renato Brunetta sistemi formativi Vasco Errani Welfare
by giuliana
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Notizie dal Giornale delle Regioni
Una selezione dalla newsletter di Aprile:
Lavoro: Stato-Regioni sblocca 8 miliardi per gli ammortizzatori in deroga
Si è chiuso mercoledì definitivamente l’accordo tra governo e regioni sugli ammortizzatori sociali in deroga che era stato ratificato nell’incontro del 25 marzo. La Conferenza Stato-Regioni ha dato infatti il via libera alla disponibilità di 8 miliardi di euro di cui 2,64 miliardi di fonte regione che ora potranno essere impiegati per misure anticrisi e per il sostegno dei sistemi formativi. È stata così soddisfatta la richiesta dei governatori che nella riunione di mercoledì mattina avevano chiesto per bocca del presidente Vasco Errani di accelerare e chiudere la partita degli aiuti al mondo del lavoro. Le regioni hanno peraltro sollecitato opportune garanzie sulla possibilità di utilizzare le risorse del Fondo sociale europeo, in accordo con l’Ue, anche perché, ha aggiunto, nel caso in cui dovessero servire risorse aggiuntive agli 8 miliardi di euro, di queste dovrebbe farsi carico l’esecutivo. ”Sono soddisfatto perché sono state superate le ultime difficoltà, anche grazie al lavoro fatto in sede Ue” ha spiegato il ministro per i Rapporti con le regioni, Raffaele Fitto; sull’accordo infatti pendeva la spada l’altolà di Bruxelles per ricorso agli aiuti di Stato. “Comunque – ha annunciato Fitto – al momento abbiamo già predisposto uno schema di convenzione che il governo firmerà con ogni singola regione per dare copertura e attuazione ai contenuti dell’accordo”. Per il ministro del Welfare Maurizio Sacconi l’intesa raggiunta dimostra la leale e straordinaria collaborazione attivata dal governo con le regioni; “ora possiamo varare gli accordi con le singole regioni” ha sottolineato Sacconi auspicando che il primo venga siglato con l’Abruzzo. Positivo anche il commento di Romano Colozzi, coordinatore per la Conferenza delle Regioni degli assessori al Bilancio: “si è consolidato un nuovo metodo di lavoro che vede governo e regioni non contrapposti ma capaci di lavorare bene insieme; la strategia è quella della cogestione delle crisi che vede assumere a ognuna delle due parti la propria fetta di responsabilità”.
Innovazione: Brunetta coinvolge in pieno le regioni
Le regioni svolgeranno un ruolo di primo piano nel programma di e-government dei prossimi anni. Mercoledì il ministero per la PA Renato Brunetta e il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, hanno siglato un accordo che lega centro e periferia alla realizzazione di un protocollo d’intesa d’intesa per l’innovazione organizzativa e tecnologica degli interventi previsti dal Piano E-Gov 2012 con l’obiettivo di facilitare l’accesso dei servizi ai cittadini e alle imprese.
Il Protocollo s’inserisce nel Piano industriale dell’innovazione presentato lo scorso 2 ottobre dal ministro Brunetta che prevede 60 intese con amministrazioni centrali, regioni e comuni capoluogo. Ad oggi sono stati già sottoscritti accordi con Lombardia, Campania, Veneto e Toscana. L’intesa di mercoledì ha la durata di tre anni e s’inserisce nel piano digitale per la modernizzazione dei servizi su tutto il territorio nazionale, che riguarda l’universalizzazione dei servizi, le reti di connessione, la carta d’identità elettronica, la carta dei servizi elettronica, il passaporto elettronico, il welfare. Nel protocollo si conferma il ruolo delle regioni non solo per gli obiettivi territoriali ma anche in altri settori come scuola, salute, imprese, ambiente, infrastrutture, giustizia, turismo, beni culturali, giovani, mobilità e dematerializzazione. “L’accordo – ha detto Brunetta – prevede il funzionamento di una cabina di regia congiunta, grazie alla quale io controllo le regioni e le regioni controllano me per fare in modo che tra il 2011-2012 il Paese sia all’avanguardia sui programmi d’innovazione, in tutti gli ambiti, compresa la giustizia, la burocrazia e la carta dei servizi”. L’intesa prevede more »
Attività Produttive: Aerotech Amburgo Deutsche Bahn Eures ingegneri laureati
by giuliana
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Lavorare all’estero con Eures
Dalla newsletter della Direzione Regionale Lavoro vi segnalo un’interessante opportunità lavorativa:
Il 26 maggio a Mestre è prevista la selezione per Aerotech, compagnia di consulenza tecnica di 30 ingegneri laureati nei campi: ICT, ingegneria elettrica/elettronica, tecnici CAD, supporto PDM; sede di lavoro Amburgo. E’ inoltre prevista una selezione per tirocini da effettuare in Germania di 36 ingegneri di vari profili per la D.B. – Deutsche Bahn che abbiano una buona conoscenza delle lingue tedesca e inglese con buone possibilità di successiva assunzione.
INFO: Ufficio Coordinamento EURES – 041/2795326-5314
eures@regione.veneto.it
www.regione.veneto.it/eures
Incontri: Bocchese giovani Giuliana Fontanella imprese M31 Miramarmi Ruggero Frezza san pietro mussolino
by giuliana
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Investire sui giovani è il futuro dell’impresa
Di Matteo Pieropan
Investire sui giovani e sulle idee innovative. Questo è il tema che è stato discusso nel suggestivo showroom dell’azienda “Miramarmi” di Giancarlo Bocchese, a San Pietro Mussolino (Vi).
Ad aprire la serata, la consigliere regionale e presidente della terza commissione attività produttive della Regione Veneto, Giuliana Fontanella, che ha espresso grande soddisfazione per l’incontro che è stato possibile organizzare in vallata con lo scopo di fare conoscere agli imprenditori locali le grandi risorse offerte dai giovani e dalle loro idee.
Relatore della serata è stato Ruggero Frezza, docente all’università di Padova e fondatore dell’impresa M31. Quest’ultima è una società internazionale incubatrice di idee che ha saputo, in maniera innovativa, coinvolgere ragazzi che mostrano di possedere eccellenze dal punto di vista formativo e intellettivo. M31 è una azienda in grado di progettare e creare nuove imprese competitive che puntano sull’innovazione e sulle idee dei giovani laureati e dottorati.
Il cammino di Ruggero Frezza e dei suoi collaboratori parte dal mondo universitario e dalla constatazione che esisteva una frattura tra ambito di studio e concretizzazione nel mondo lavorativo. “Quello che mancava- spiega Frezza- era un effettivo dialogo tra chi poteva avere delle idee nuove e la realtà produttiva. Mi sono reso conto che si poteva creare una impresa in grado di fare altre imprese. Sono partito quindi con un gruppo di giovani volenterosi, ricchi di entusiasmo e con grandi capacità, ci siamo dati degli obiettivi e in breve tempo more »
Sociale: abbattimento accesso ascensori barriere architettoniche disabili facilitatori mezzi di trasporto
by giuliana
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Barriere architettoniche addio
Va avanti la battaglia contro le barriere architettoniche: è stato approvato anche per il 2009 il piano annuale di intervento per la loro eliminazione. La legge regionale 16 del 2007 promuove infatti le iniziative che possano garantire l’accesso da parte delle persone disabili agli edifici pubblici e privati finanziando progetti speciali per la realizzazione di opere strutturali, l’acquisto di facilitatori della vita di relazione e dispositivi che consentano a tutti l’uso dei mezzi di trasporto pubblici e privati, la redazione o revisione dei piani comunali di eliminazione delle barriere architettoniche.
Inoltre questa legge stabilisce che per ogni esercizio finanziario debba essere approvato dalla Giunta un piano annuale di intervento per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Per il 2009 verranno destinati allo scopo 2 milioni di euro, che verranno utilizzati in particolare per interventi di adattamento di edifici e spazi pubblici, compresa l’installazione di ascensori, oltre che per l’acquisto e la posa di facilitatori della vita di relazione, cioè suppellettili, attrezzature e arredi.
Gli enti pubblici interessati possono presentare domanda alla Provincia competente per territorio entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BUR del presente provvedimento. Trovate i dettagli nella delibera allegata.
Ambiente Politica: acque reflue Giuliana Fontanella impianti di depurazione proposta di legge Roberto Ciambetti settima commissione consiliare tutela ambientale
by giuliana
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Tuetela ambientale: una nuova legge per il Veneto
Un altro successo: diventa legge regionale una proposta in materia di tutela ambientale che ho personalmente sostenuto. A novembre, durante una riunione della Settima Commissione, il consigliere Roberto Ciambetti aveva relazionato a proposito della Legge regionale 33 dell’85 sulle Norme per la tutela dell’ambiente. Questa legge cerca infatti di dare unità agli interventi nel Veneto, innanzitutto individuando le competenze di Regione, Province e Comuni. Alla Regione spetta il compito di programmare e coordinare gli interventi, alle Province il rilevamento e l’elaborazione dei dati ambientali, ai Comuni il controllo degli insediamenti. Per quanto riguarda invece il controllo degli scarichi delle acque reflue urbane, la Regione approva i progetti degli impianti di depurazione di potenzialità superiore ai 13.000 abitanti, o ai 5000 se in aree protette; alla Provincia spetta invece approvare quelli di potenzialità superiore a 1.000 e rilasciare le autorizzazioni all’esercizio per tutte le tipologie di impianti. Proprio però per coordinare le diverse amministrazioni provinciali coinvolte in alcune situazioni a carattere sovraterritoriale, si è proposto di dare alla Regione il potere di rilasciare l’autorizzazione allo scarico in casi particolari, e cioè:
- se l’impianto è previsto dalla pianificazione regionale a causa del suo valore strategico;
- se le acque reflue sfociano in un territorio provinciale diverso da quello in cui si trova l’impianto di depurazione.
Il 5 marzo scorso, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la proposta di legge con 39 voti favorevoli, 1 contrario e 3 astenuti. Trovate il testo della legge in allegato.






