A Venezia ci sei tu

Parola d’ordine: collaborazione. E’ ciò che sta alla base del Programma operativo interregionale IVC per gli anni 2007-2013, un programma di cooperazione finanziato dal fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) i cui obiettivi sono la crescita e il potenziamento delle regioni degli Stati europei, la coesione interregionale attraverso la condivisione di informazioni, esperienze e personale, oltre alla capitalizzazione dei risultati ottenuti con il precedente programma 2000-2006. Le strutture regionali possono partecipare presentando i loro progetti, che saranno cofinanziati dal FESR per il 75%, mentre il restante 25% sarà a carico del fondo di rotazione nazionale. Su 392 progetti ne sono stati approvati 41 e, tra questi, sono 3 quelli ai quali parteciperà la Regione Veneto: “Mini Europe”, “Gender4Growth” e “Regio Clima”. Il capofila transnazionale del primo è la provincia di Flevoland, nei Paesi Bassi, e la Regione Veneto partecipa come partner con la Direzione industria. Si tratta di elaborare strategie regionali a supporto delle PMI da attuare poi anche nelle regioni partner. Capofila del secondo progetto è la regione Ile de France, in Francia, e la nostra Regione partecipa con la Direzione relazioni internazionali; il progetto mira all’individuazione di procedure per la pianificazione regionale con un’occhio di riguardo alle politiche per le pari opportunità. Al progetto “Regio Clima” il Veneto partecipa invece con la Direzione ambiente e il capofila del progetto è l’Agenzia per lo sviluppo regionale di Larnaca, Cipro. L’obiettivo è prevenire i rischi legati ai cambiamenti climatici dovuti all’aumento di emissioni di CO2 e quindi della temperatura. Per dare il via ad ogni progetto bisogna prima firmare un partnership agreement tra il lead partner e gli altri partecipanti. Poi, una volta approvato il progetto, il capofila deve firmare un contratto di finanziamento con l’Autorità di gestione del Programma, definendo anche obblighi e responsabilità. Il capofila è l’unico responsabile del progetto e a lui devono rendere conto i singoli partner, inviando report semestrali per documentare i risultati progressivi ottenuti. Le strutture regionali titolari di ciascun progetto per quanto riguarda la parte di competenza veneta si occuperanno delle attività operative di monitoraggio, gestione del budget e rendicontazione e potranno anche avvalersi del supporto di enti strumentali regionali o di consulenze esterne per trattare specifiche materie tecnico-scientifiche.

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