Sociale: A.B.A. autismo comitato emergenzautismo genitori malattia Puglia riabilitazione rimborso
by giuliana
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Rimborsi per l’A.B.A. anche dalla Regione Puglia
Luigi Scarpis di Emergenzautismo ci segnala un’altra importante conquista dei Comitati genitori autismo: seguendo l’esempio della Regione Veneto, la Regione Puglia ha deliberato la concessione di un rimborso alle famiglie che utilizzano il metodo A.B.A. per la riabilitazione dei propri figli con autismo.
“Cara Giuliana
come ti avevo anticipato al telefono qualche tempo fa, è stata approvata la L.R. Puglia /ABA.
Per il nostro movimento è stato un grande successo, ma noi speriamo sia solo l’avvio di un grande processo di cambiamento per i nostri ragazzi.
Mi ricordo molto bene le parole che ci hai detto una volta: non bisogna sempre protestare, urlare, invettire contro tutto e contro tutti. Bisogna darsi da fare, informare e proporre. Con tanta fatica, ma ci stiamo provando. [...] La Regione Veneto è stata la prima ad accogliere questa importante istanza dei genitori e ha sancito un principio fondamentale che di fatto ha aperto la strada ai comitati genitori che si sono formati spontaneamente in tutta Italia. Noi rappresentiamo una nuova forma di volontariato, un movimento libero e indipendente che vuole sensibilizzare, informare e impegnarsi presso la società civile, scientifica e politica per cambiare il modo di interpretare questa terribile malattia, con una visione più moderna basata sulle più evolute evidenze scientifiche: non più una malattia incurabile, una condanna a vita, ma bensì trattabile e curabile. ”
Avevo trattato l’argomento A.B.A. a fine novembre, per rileggere il mio post cliccate qui. Come sempre, grazie di cuore a Luigi per le importanti segnalazioni e all’associazione Emergenzautismo per il suo costante impegno.
Bandi, Finanziamenti e Contributi Sociale: accoglienza adozioni affido bambini famiglia formazione minori osservatorio regionale
by giuliana
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65.000 euro per le adozioni
65.000 euro alle 26 “équipes adozioni consultori familiari” nell’ambito delle 21 aziende Ulss attive sul territorio Veneto. Secondo il nuovo protocollo sulle adozioni nazionali e internazionali approvato nel 2008, le coppie che scelgono la via dell’adozione internazionale vanno guidate attraverso un percorso di informazione e sensibilizzazione che consiste in un vero e proprio corso di formazione suddiviso in due parti, di cui la prima si tiene nelle sedi delle “équipes adozioni”, mentre la seconda nella sede di uno dei 16 enti autorizzati firmatari del protocollo. Ad ogni coppia che presenti al Tribunale dei minori la sua dichiarazione di disponiblità all’adozione internazionale viene rilasciato un buono del valore di 103,29 euro che la coppia consegnerà all’ente in cui avrà deciso di frequentare la seconda parte del corso. Sulla base dei corsi tenuti nel 2007, ai quali hanno partecipato 656 coppie, per il 2008 sono stati assegnati 629 buoni per un totale di 65.000 euro; il 5% del totale dei buoni costituisce invece una riserva a disposizione delle Ulss. La gestione e la distribuzione dei buoni è affidata all’osservatorio regionale “Nuove generazioni e famiglia” dell’Ulss 3 di Bassano del Grappa (Vi). All’Osservatorio viene anche affidata la realizzazione di un altro progetto particolarmente importante, relativo ai procedimenti di adozione problematici, e di conseguenza lunghi, dei bimbi fino a sei anni di età. E’ necessario innanzitutto trovare per questi bambini una famiglia che dia loro accoglienza temporanea, e in secondo luogo fornire la formazione e il supporto necessari alle famiglie affidatarie o alle comunità familiari che li ospiteranno in via definitiva. Per questo progetto la Regione ha deciso di stanziare 30.000 euro e di istituire presso la Direzione servizi sociali un gruppo di lavoro coordinato dal dirigente del Servizio Famiglia e composto dal pubblico tutore dei minori, dal responsabile scientifico dell’osservatorio regionale “Nuove generazioni e famiglia” e dai rappresentanti delle maggiori associazioni che in Regione si occupano di accoglienza familiare.
In allegato trovate:
la delibera 276_dgr;
276_allegatoa, ovvero l’elenco degli enti autorizzati all’adozione internazionale che hanno aderito al protocollo operativo regionale;
276_allegatob, ovvero la distribuzione dei buoni per il 2008;
276_allegatoc, ovvero il progetto di pronta accoglienza per i bambini piccoli.
Sociale: disabilità disagio guida integrazione lingua dei segni lis non udenti sordi venezia videoguida
by giuliana
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Scoprire Venezia con videoguide e la lingua dei segni
Oggi vi presento Lisa Danese, una ragazza neo laureata in Lingue e Scienze del Linguaggio presso la facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha improntato la sua tesi specialistica sul progetto di una traduzione dall’italiano alla LIS (lingua dei segni italiana) di una guida turistica di Venezia, e questo è il primo post scritto da lei sull’argomento. Di sicuro avremo occasione di ospitare ancora Lisa in questo blog.
“La confusione mi sbalordisce, le braccia ruotano come mulini a vento durante una tempesta…l’enfatico vocabolario silenzioso del corpo […].
Il mulinare apparentemente invasato delle mani
e delle braccia si riduce a una convenzione, a un codice, […]”.
(Deafness, David Wright 1969)
Tali sono le sensazioni quando per la prima volta, si assiste ad un dialogo tra sordi; una conversazione affascinante e coinvolgente che impedisce di staccare gli occhi sebbene non si comprenda nulla di ciò che stanno segnando. Sembra un gioco di mani e corpi. Se l’inizio è confusione e magia, non trascorre molto tempo per rendersi conto che questo modo di comunicare ubbidisce a precise norme linguistiche, è una lingua vera e propria e non una semplice pantomima. Si chiama lingua dei segni ed è utilizzata dalla comunità dei segnanti a cui appartengono in larga maggioranza persone sorde.
La maggior parte delle informazioni nella nostra società passa attraverso la lingua orale. Per un sordo, però, la lingua vocale non è così facilmente accessibile come si potrebbe pensare (la forma scritta dell’italiano è l’unica forma accessibile in maniera intatta al sordo). Occorre pertanto tener conto della difficoltà di trasmissione dell’informazione. In conferenze, riunioni, lezioni universitarie, dal medico o ancora dall’avvocato, l’interprete è sempre presente a garantire il corretto passaggio delle notizie.
Se viene a mancare un servizio di trasferimento linguistico in lingua dei segni per le persone sorde segnanti, ciò che viene minata è l’integrazione della persona sorda nei diversi contesti. Per evitare tale disagio è doveroso dare il giusto riconoscimento e approfondimento alla lingua dei segni investendo in opere adeguate e utili alle persone sorde.
L’interesse prestato alle diverse lingue dei segni utilizzate dalle comunità dei sordi nel mondo è attivo ormai da diversi anni ma è ancora insufficiente a garantire un’interfaccia completa tra la comunità udente e quella sorda.
Per quanto riguarda l’Italia, i servizi a favore di persone sorde ricoprono i more »
Attività Produttive Bandi, Finanziamenti e Contributi: bando Confindustria contributi innovazione piano strategico ricerca sostegno sviluppo tecnologico
by giuliana
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Un bando a sostegno dell’innovazione
Nell’ambito del piano strategico regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione, per il periodo che va dal 2008 al 2010, è stato approvato il bando per la concessione di contributi a sostegno di attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione e diffusione del trasferimento tecnologico. Lo scopo del piano strategico è il sostegno finanziario dell’innovazione e della formazione, per incrementare lo sviluppo del sistema produttivo locale; in particolare vengono definite nove linee di attività e interventi, cinque delle quali saranno finanziate dal bando, mentre le altre saranno sviluppate con futuri provvedimenti. La gestione di queste attività è stata affidata nel 2008 tramite gara d’appalto al raggruppamento temporaneo d’imprese Innov capitanato da Confindustria Veneto Siav Spa e composto da Veneto Innovazione S.p.A., Equipe S.c.p.A, Centro API Servizi S.r.l. e Craca. La partecipazione al bando è riservata alle piccole e medie imprese in forma singola o associata, e per alcune azioni anche a grandi imprese, università e organismi di ricerca pubblici e privati.
La somma stanziata dalla Regione è di 16.167.772 euro, suddivisa in 9.570.000 euro per il 2007 e 6.597.772 euro per il 2008.
Per tutto quello che riguarda le modalità di partecipazione e i termini per la presentazione dei progetti vi rimando alla delibera 241 e l’allegato A che contiene il testo del bando.
Attività Produttive Bandi Europei Bandi, Finanziamenti e Contributi: arte bando concorso fondi comunitari fumetti gara giornalismo grafica progetti proposte qualità
by giuliana
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Nuove opportunità dall’Unione Europea
Interessanti novità per chi ha idee brillanti in mente e voglia di concretizzarle. Bandi di gara e concorsi indetti dall’U.E. che per molti di voi possono rappresentare una vera e propria opportunità da cogliere al volo.
AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI “PROGETTA!”
Gettate le basi per la seconda edizione di “Progetta!”. Le due convenzioni fra Regione Veneto, il programma P.O.R.E e le altre amministrazioni locali italiane interessate all’iniziativa, sono state approvate dalla Giunta Regionale. La convenzione cosiddetta “Quadro” definisce appunto il contesto entro cui si realizzerà “Progetta!2″, l’altra invece stabilisce le attività e le modalità entro cui si svolgeranno. La prima edizione di “Progetta!” era nata nel 2006 da una collaborazione fra la Direzione sede di rappresentanza di Bruxelles, la Direzione sviluppo economico, ricerca e innovazione e Unioncamere Veneto-Eurosportello; lo scopo era incrementare l’accesso da parte del sistema italiano ai fondi comunitari e internazionali, vista la scarsa partecipazione a bandi di gara per cui sono necessarie particolari competenze linguistiche e tecniche, oltre che esperienza, risorse umane e capacità di stabilire partnership a livello internazionale. Lo scopo ultimo di “Progetta!” era proprio quello di incentivare la presentazione di progetti di qualità, grazie all’informazione, la ricerca di partners e il sostegno alle imprese venete nella partecipazione ai programmi comunitari di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica. L’iniziativa ha coinvolto anche Veneto Innovazione che ha deciso di finanziarla con fondi propri, mentre a livello nazionale il P.O.R.E., Progetto Opportunità per le Regioni in Europa, ha valutato la proposta e l’ha giudicata in linea con i suoi obiettivi, ovvero il miglioramento delle capacità progettuali delle regioni per favorire l’accesso ai fondi tematici comunitari. Così è stata stipulata con la Regione Veneto una convenzione per supportare l’iniziativa “Progetta!”, che si è poi concretizzata fra il 2007 e il 2008 riportando un successo tale da destare anche l’interesse di altre Regioni ad una seconda edizione. Alla luce di questo il P.O.R.E. ha deciso di more »






