29 Oct
PICCOLA GUIDA AI CONTRIBUTI PUBBLICI (e non) PREVISTI PER LE FAMIGLIE CHE HANNO FIGLI A SCUOLA
Posted on 2008 under Bandi, Finanziamenti e Contributi, Sociale |![]()
Di Stefania Vaccari
Cari CITTADINI,
a volte è difficile tenersi a mente quello che bisogna fare per poter ottenere (naturalmente se si hanno i requisiti previsti dal bando) qualche piccolo contributo per tutte quelle spese che vengono sostenute per la frequenza dei nostri figli a scuola.
Ho quindi pensato di fare una piccola raccolta di informazioni sui vari bandi che nel corso di ogni anno vengono pubblicati, e che è opportuno tenere presente per non perdere la possibilità di fare la domanda.
Naturalmente le date di scadenza per presentare la richiesta di contributo variano ogni volta ma vi ho segnalato comunque un periodo indicativo che generalmente viene rispettato ogni anno.
“Buono-Borsa di Studio”
(L. 10.3.2000, n. 62 (articolo 1, comma 9)
E’ un contributo che viene concesso alle famiglie che posseggono i seguenti requisiti:
- I.S.E.E., relativo ai redditi dell’anno precedente, inferiore o uguale ad € 12.405,09
(importo che può mutare a seconda del bando);
- Studente con residenza nella Regione Veneto;
- Studente che frequenta una Scuola statale o paritaria (primaria, secondaria di I e II grado) o no degli istituti formativi accreditati dalla Regione del Veneto e che svolgono percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale
- aver sostenuto, o presumere di sostenere durante l’anno scolastico, una spesa complessiva uguale o superiore ad € 51,65 (importo che può mutare a seconda del bando);
Il contributo può essere concesso per le spese relative a:
a) frequenza (sono comprese, oltre alle tasse di iscrizione e di esame, le rette ed i contributi alle scuole per i corsi ordinari di studio, per i corsi complementari, per le attività di arricchimento formativo, per i viaggi di istruzione e per le spese di convitto);
b) trasporto pubblico per raggiungere la scuola (sono escluse le spese per l’uso di mezzi privati di trasporto);
c) mensa;
d) sussidi scolastici (esempio: attrezzature e materiale vario necessari per le esigenze didattiche ed utilizzati nell’ambito scolastico; sono esclusi i libri di testo, in quanto contemplati in altra diversa e specifica normativa),
Poiché al momento della domanda non si sono ancora effettuate tutte le spese, è necessario, sin dall’inizio dell’anno scolastico, ricordarsi di tenere tutti gli scontrini, fatture, ricevute, bollettini od altro inerenti le suddette spese ammissibili.
La richiesta per ottenere il “Buono Borsa di studio” generalmente va presentata tra settembre e ottobre di ogni anno al proprio comune di residenza (Ufficio Istruzione).
Il modello di domanda si può scaricare da internet www.regione.veneto.it alla voce ISTRUZIONE – CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI – oppure può essere ritirato presso il proprio Comune.
“Buono-Trasporto”
(L.R. 25.2.2005, n. 9 -art. 30)
E’ un contributo che viene concesso alle famiglie che posseggono i 3 seguenti requisiti:
- I.S.E.E., relativo ai redditi dell’anno precedente inferiore o uguale ad € 17.721,56 (importo che può mutare a seconda del bando);
- Studente con residenza nella Regione Veneto;
- Studente che frequenta una scuola secondaria di II grado statale, paritaria e non paritaria (legalmente riconosciuta e pareggiata) o un ente formativo accreditato dalla Regione del Veneto e che svolge i percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale di cui all’accordo in sede di Conferenza unificata del 19.6.2003.
Tale contributo va a coprire parzialmente la spesa sostenuta, o che ci si è obbligati a sostenere, per l’acquisto dell’abbonamento a mezzi pubblici di trasporto necessari ai propri figli per raggiungere la scuola per l’anno scolastico in corso.
Non può essere concesso per le spese per l’uso di mezzi privati di trasporto.
La spesa deve essere documentata con abbonamento (sono esclusi i biglietti di viaggio).
E’ pertanto necessario sin dall’inizio dell’anno tenere tutti gli scontrini, ricevute, bollettini od altro inerenti le spese del trasporto.
La richiesta per ottenere il Buono Trasporto generalmente va presentata tra settembre e ottobre di ogni anno alla Regione del Veneto (v. indirizzo stampato sul modello di domanda).
Il modello di domanda si può scaricare da internet www.regione.veneto.it alla voce ISTRUZIONE – CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI – oppure può essere ritirato presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico della Regione Veneto sito in Vicenza Contrà Mure San Rocco civ. 51 (tel. 0444-337985).
“Buono-Libri”
(Legge n. 448/1998; L.R. n. 9/2005)
E’ un contributo che può essere richiesto dalle famiglie con i seguenti requisiti:
- studenti residenti nella Regione Veneto
- studenti che sono iscritti e frequentano effettivamente una scuola statale o non statale, secondaria di I e II grado, oppure un ente formativo accreditato dalla Regione del Veneto e che non ottengono dalla Regione il rimborso della spesa per i libri di testo forniti
- I.S.E.E. relativo ai redditi dell’anno precedente inferiore o uguale ad €. 10.632,94 (importo che può mutare a seconda del bando). La Regione del Veneto può anche istituire una seconda Fascia di beneficiari e quindi prevedere la possibilità di concedere un contributo anche per coloro che hanno un I.S.E.E. un po’ più alto (da verificare sul bando di volta in volta).Il contributo può essere concesso per le spese di acquisto dei libri di testo indicati dalle Istituzioni scolastiche e formative nell’ambito dei programmi di studio dei medesimi, che la famiglia ha già sostenuto o si è impegnata a sostenere per il figlio, con riferimento all’anno scolastico-formativo in corso (è esclusa la spesa per l’acquisto dei dizionari).
Naturalmente anche in questo caso la spesa va documentata ed è quindi necessario farsi rilasciare sempre le ricevute.
La richiesta per ottenere il “Buono Libri” generalmente va presentata tra settembre e ottobre di ogni anno al proprio comune di residenza (Ufficio Istruzione).
Il modello di domanda si può scaricare da internet www.regione.veneto.it alla voce ISTRUZIONE – CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI – oppure può essere ritirato presso il proprio Comune.
BUONO SCUOLA
(Legge Regionale n. 1/2001)
E’ un contributo a favore delle famiglie che hanno iscritto i propri figli, residenti in Veneto, alle scuole statali e parificate elementari, medie e superiori, nonché ai primi due anni dei centri di formazione professionali.
Sono ammesse al contributo anche i costi sostenuti per l’attività didattica di sostegno per gli alunni portatori di handicap.
Non è richiesto alcun requisito di merito scolastico.
Nel bando annualmente vengono stabiliti dei limiti di reddito. Per gli alunni portatori di handicap non ci sono limiti di reddito.
Sono ammissibili le spese per tasse di iscrizione, rette, contributi di iscrizione e frequenza e gli alunni portatori di handicap le spese sostenute per l‘attività didattica di sostegno.
Non sono ammesse spese per viaggi di istruzione, mensa, trasporti, convitto, libri di testo, sussidi scolastici. Sono previste tre fasce di reddito che danno contributi diversi tenuto conto anche del grado della scuola frequentata.
La richiesta per ottenere il “Buono Scuola” generalmente va presentata tra gennaio e maggio di ogni anno alla Regione del Veneto.
Il modello di domanda si può scaricare da internet www.regione.veneto.it alla voce ISTRUZIONE – CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI – oppure può essere ritirato presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico della Regione Veneto sito in Vicenza Contrà Mure San Rocco civ. 51 (tel. 0444-337985).
BORSA DI STUDIO “Opera Pia Cordellina”
Ogni anno la Fondazione Opera Pia Cordellina di Vicenza assegna dei sostegni economici a favore delle famiglie monoreddito, residenti nel Comune di Vicenza, concittadinanza italiana e con almeno 2 figli iscritti e frequentanti istituti scolastici primari, secondari od universitari.
Per poter accedere è necessario presentare la richiesta entro la scadenza del bando (generalmente nel mese di ottobre) allegando il proprio indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.).
Il modulo di domanda si può richiedere alla segreteria dell’Opera Pia Cordellina (tel.
0444321220), o Segreteria Didattica della scuola o al Comune di Vicenza.
… E per finire vi ricordo inoltre che tutte le ricevute delle spese vanno conservate per 3 o
5 anni dalla data di ricevimento del pagamento del contributo.
Stefania Vaccari
(foto di Margherit)








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