A Venezia ci sei tu

La donna al centro, protagonista e punto cardine all’interno della collettività.

Grazie all’entusiasmo e alla dinamicità di alcune amiche è questo il messaggio importante che
progressivamente vogliamo concretizzare in Valle del Chiampo, con la partecipazione attiva di molte cittadine che hanno voluto mettersi in gioco e interessarsi alletematiche e alle opportunità del proprio territorio.
Su quest’ottica, dal 13 di ottobre partirà una serie di incontri con l’obiettivo di sensibilizzare, informare, e
allargare le conoscenze su argomenti che riguardano da vicino il mondo femminile e la realtà sociale e produttiva veneta, e che molte volte non godono delle dovute attenzioni, se non addirittura vengono tralasciati.
Grazie alla pronta collaborazione anche con i Comuni, la nostra volontà di trattare questi temi diventa realtà tangibile, con un movimento crescente di adesioni che spronano ad occuparcene.

Lo scopo primario è quello di aumentare la conoscenza, cercare di comprendere i problemi nella loro interezza, e soprattutto di non farci cogliere impreparati rispetto alle problematiche che ad ognuno possono presentarsi.
Grazie alla disponibilità e alla competenza del Dott. Graziano Meneghini abbiamo pianificato in modo
accessibile ed efficace temi riguardanti la natura della donna.
I prossimi incontri si svolgeranno ad Arzignano e Chiampo, e avranno come tema l’Osteoporosi e la
Menopausa. Con l’aiuto del professore Milone e dell’ingegnere Pozzato ci sarà invece un’altra serata
dedicata all’Alzheimer, tema scelto per la sua attualità.
Sappiamo, infatti, che questa patologia sta diventando un problema di diffuso stress sociale, soprattutto se pensiamo che le donne in molti casi si trovano a dovere sostenere situazioni difficili legate a questo tipo di disturbo di cui magari può esserne affetto un famigliare. Per questo c’è anche la volontà di capire se esistono delle possibilità che possano aiutare le famiglie, non solo da un punto di vista
economico-sociale, ma anche sul piano delle tecnologie innovative, che già sono state sperimentate o che sono ora in via di sviluppo.
Le serate saranno il lunedì con una cadenza fissa. Il primo incontro sul calendario sarà il 13 ottobre. Poi sarà la volta del 27 ottobre, e infine, il 10 novembre.
Parallelamente a questo tipo di incontri, ho voluto avviare un altro filone di serate rivolte ai cittadini, che avranno come obiettivo peculiare l’approfondimento e la formazione del senso civico. Buon successo ha già riscosso il primo incontro tenuto nel comune di San Pietro Mussolino, in cui è stata trattata la Comunità Europea, spiegandone la formazione, il funzionamento, e le funzioni delle istituzioni. A San Pietro Mussolino sono in programma altre serate riguardanti i Bandi e le opportunità, non soltanto rivolte alle Istituzioni e agli Enti,ma anche a privati.
Continuando il viaggio lungo la Valle del Chiampo, a Altissimo è previsto un importante incontro sul tema
dell’autismo e sulle tecniche di innovazione relative al superamento di questo disturbo. In questo incontro saranno protagonisti alcuni genitori che porteranno le proprie testimonianze e i personali racconti di vita a stretto contatto con l’autismo. A questo proposito saranno approfonditi i nuovi progetti di aiuto e sostegno, in cui sono contemplate anche la formazione di figure professionali, incentivando soprattutto i giovani e aprendo così delle possibilità occupazionali nel campo del sociale.
A Crespadoro toccheremo la tematica del turismo sostenibile e di nuove forme economiche, con un duplice
obiettivo: da un lato quello di puntare a comprenderne il vantaggio per il territorio in questo momento di crisi, dall’altro ricercare e sfruttare le potenzialità provenienti da
Fondi Europei.
A Nogarole Vicentino, infine, parleremo dei giovani e delle opportunità, sia nei progetti a loro dedicati, sia nelle opportunità che l’Europa può offrire per gli interscambi e per la crescita, non solamente di tipo culturale, ma anche di tipo sociale ed economico.
Il lavoro che stiamo compiendo, io con voi tutti, mira alla partecipazione, all’informazione, e soprattutto alla possibilità di cogliere delle opportunità che sono veramente a portata di mano, nell’auspicio, che per me è un credo, che nella valle sia possibile una crescita e una valutazione su vari livelli.

(foto di infovalli)

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