A Venezia ci sei tu

Autismo, i numeri salgono

Luigi Scarpis di Emergenzautismo oggi mi segnala un articolo che mette l’accento sull’aumento di persone che soffrono di questo disturbo. Se cliccate qui lo potrete trovare. Per farvi un sunto dei numeri, l’autismo era una malattia relativamente rara fino al 1980 con un caso su 2.000; poi le cifre hanno cominciato a salire sino alle attuali statistiche che denunciano una incidenza pari a 1 su 150 nuovi nati. Sono numeri che potrebbero essere definiti “epidemici” data l’esponenziale crescita di questa patologia che colpisce sviluppo ed apprendimento.

Di qui la richiesta fatta in parlamento di farla riconoscere come una malattia sociale nei cui confronti lo stato deve attivare azioni di prevenzione e diagnosi precoce. Si chiede che gli interventi avvengano sia su base statale che regionale cercando di sviluppare la formazione di nuove professionalità legate alla cura dell’autismo, nonchè all’aggiornamento degli operatori sanitari.

Chi ci segue sa che non sono novità:in Veneto siamo riusciti a promuovere la costruzione del centro di Mezzaselva , il cui scopo sarà appunto quello di formare nuovi operatori nel campo e dare il sostegno informativo, psicologico e materiale per le famiglie di ragazzi autistici.

Ancora più importante l’aver ottenuto un finanziamento per quelle famiglie che vogliono curare questa malattie usando nuove tecniche sperimentali ma che hanno già ottenuto grandi risultati come l’A.B.A.

Ciononostante c’è ancora molto da fare ed i numeri in aumentomi vengono confermati anche da Gennaro De Concilio attraverso le cui pagine web sono giunta a questo sito .

Sono sicura che la rete di relazioni che spontaneamente si stanno creando porteranno nuovi risultati.i vi ricordo che presto avremo un incontro pubblico con Emergenzautismo a cui siete tutti invitati.

Di diverso tema, ma cionondimeno importante per l’economia veneta sarà l’incontro di stasera con la dottoressa Mara Tognon su “Strutturazione e Funzionamento dell’Unione Europea“.

(foto di wes4ua)

Leave a comment

Name: (Required)

eMail: (Required)

Website:

Comment: