A Venezia ci sei tu

Sempre in attesa di approvazione è una delibera che intende elevare la qualità del servizio nelle scuole venete, per fornire a tutti reali opportunità di apprendimento ed equivalenti risultati formativi di base che poi porteranno agli indispensabili processi di valorizzazione di interessi e attitudini. In particolare modo la proposta è rivolta a favorire l’integrazione scolastica di studenti disabili e di rafforzamento di conoscenza della cultura  e della lingua italiana per gli alunni immigrati.

Questo partendo dal presupposto che la scuola è il primo posto dove esercitare la propria cittadinanza, ovvero il diritto dell’alunno di fare esperienze sociali positive e apprendere a prescindere dalle condizioni sociali e culturali.

L’integrazione scolastica di un alunno disabile è un diritto sancito che passa per l’apprendimento, la comunicazione, le relazioni sociali assieme a tutti gli strumenti disponibili per fornire la maggiore autonomia possibile.

La Regione, proseguendo nell’iniziativa intrapresa lo scorso anno in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, vuole anche per quest’anno collaborare per lo sviluppo della didattica individualizzata a favore degli studenti disabili, integrando l’intervento dello stato, peraltro reputato carente rispetto ai reali bisogni, per assegnare dei contributi alle scuole.

Per quanto riguarda l’integrazione degli alunni immigrati, è sotto agli occhi di tutti quanto sia fondamentale, anche alla luce della grande varietà di culture presenti in Veneto, da rispettare e con cui condividere i propri valori. Ad Aprile 2008 sono stati censiti 61.216 alunni stranieri su un totale di 560.233 con una curiosità: i territori delle provincie di Treviso e Vicenza hanno una percentuale più alta di alunni figli di migranti che non grossi capoluoghi come Padova, Venezia o Verona. In una parola si tratta di una presenza molto distribuita nel territorio e in piccoli centri. Da questo ne nasce un quadro abbastanza complesso in cui è necessario sviluppare un approccio alle diversità culturali attraverso l’insegnamento dell’italiano, la relazione con le famiglie, innovazioni didattiche e anche la produzione e la diffusione di documentazione adeguata.

Secondo l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, hanno presentato domanda per i finanziamenti ministeriali ben 640 scuole ma , in base ai parametri assunti, solo i progetti di 542 sono stati finanziati, lasciandone fuori 89. Per questo l’USRV ha proposto alla Regione Veneto di finanziare ulteriormente l’iniziativa già per l’anno scolastico 2008-2009.

Nei prossimi giorni sapremo come andrà a finire.

(foto di Xedarva)

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