25 Jul
Cinque buoni motivi per aderire al progetto Responsabilità Sociale
Posted on 2008 under Attività Produttive, Bandi, Finanziamenti e Contributi, Incontri, Sociale |
Chiudiamo la settimana dedicata alla Responsabiltà Sociale delle imprese parlando dei benefici che vengono dall’adozione del CSR.
Premetto che esistono in tale materia due linee di pensiero decisamente contrastanti; una prima che sostiene che l’unico dovere cui dovrebbe attenersi una impresa sarebbe quello di rispettare gli accodi contrattuali e delle leggi vigenti, senza rinunciare a sfruttare manodopera a basso costo in Paesi in via di sviluppo opure non adottando processi produttivi con un Impatto Ambientale inferiore rispetto a quello definito dalla legge. Si reputa che non agendo così l’azienda si potrebbe trovare in una situazione di svantaggio rispetto ad altri concorrenti con meno scrupoli.
Di tutt’altro avviso è il pensiero secondo cui la Responsabilità Sociale può contribuire al succeso duraturo dell’azienda e alla creazione di ricchezza deli azionisti in virtù dei circoli virtuosi che portano sempre maggiore fiducia alle imprese, migliorandone la reputazione e l’immagine, riducenzo le sacche di inefficenza e rafforzando la capacità di gestire i rischi.
Potrete saperne di più andando sul sito del CPV o su qello dell’icsr oppure cliccando qui; se volete contattarmi vi ricordo la mia mail personale fontanellagiuliana@gmail.com oppure presso il consiglio regionale fontanellag@consiglioveneto.it .
I VANTAGGI
1)Miglioramento della gestione delle risorse umane
Creando ambienti di lavoro più sicuri, per un personale con una forte motivazione, valorizzato, con un sostanziale aumento di impegno e produttività .
2)Più efficente gestione delle risorse naturali e riduzione dei costi
Gestendo in maniera efficace le proprie risorse naturali molte imprese (dati alla mano) hanno registrato una notevole riduzione dei costi: ridurre sprechi ed emissioni, riutilizzare materiali, riciclaggio ed abbattimento dei consumi idrici ed elettrici sono tutte buone pratiche che portano ad un amento di redditività e competitività .
3)Più efficace gestione del rischio d’impresa
Da quelli potenzialmente devastanti(i disastri ecologici, scandali finanziari, ecc. che minano l’operatività quotidiana ma anche credibilità ed immagine) a quelli di portata più limitata per l’organizzazione ma non per questo meno rilevanti per chi ne rimane colpito( le attvità di tutela e protezione dei lavoratori).
4)Miglioramento di immagine e reputazione
Un miglioramento di comprensibilità con gli stakeholder (lavoratori, consumatori e clienti, comunità locale, Pubblica Amministrazione, ecc.) e , conseguentemente, delle relazioni con tutti i portatori di interesse. Tutto ciò rafforza un partimonio intangibile dell’impresa che è anche una potete leva di differenziazione rispetto ai concorrenti.
5)Miglioramento delle relazioni con le istituzioni finanziarie
Gestendo più efficacemente il rischio d’impresa, e con un miglioramento dell’immmagine aziendale, i costi dei finanziamenti possono essere meno onerosi, quindi diventa più agevole accedervi. Sempre più spesso le istituzioni finanziarie ricorrono, nei propri processi di affidamento, anche a criteri di valutazione basati su valori intangibili e nell’apprezzamento del complessivo rischio aziendale.










by Scarica una copia dei miei documenti! | Giuliana Fontanella, on July 31 2008 @ 3:15 pm
[...] cominciare ho messo a disposizione una serie di presentazioni power point e un piccolo report sulla responsabilità sociale delle imprese di cui vi avevo parlato diffusamente la settimana scorsa: per scaricare tutta la documentazione non dovete fare altro che cliccare la cartella Ancobest e [...]