A Venezia ci sei tu

Chiudiamo la settimana dedicata alla Responsabiltà Sociale delle imprese parlando dei benefici che vengono dall’adozione del CSR.

Premetto che esistono in tale materia due linee di pensiero decisamente contrastanti; una prima che sostiene che l’unico dovere cui dovrebbe attenersi una impresa sarebbe quello di rispettare gli accodi contrattuali e delle leggi vigenti, senza rinunciare a sfruttare manodopera a basso costo in Paesi in via di sviluppo opure non adottando processi produttivi con un Impatto Ambientale inferiore rispetto a quello definito dalla legge. Si reputa che non agendo così l’azienda si potrebbe trovare in una situazione di svantaggio rispetto ad altri concorrenti con meno scrupoli.

Di tutt’altro avviso è il pensiero secondo cui la Responsabilità Sociale può contribuire al succeso duraturo dell’azienda e alla creazione di ricchezza deli azionisti in virtù dei circoli virtuosi che portano sempre maggiore fiducia alle imprese, migliorandone la reputazione e l’immagine, riducenzo le sacche di inefficenza e rafforzando la capacità di gestire i rischi.

Potrete saperne di più andando sul sito del CPV o su qello dell’icsr oppure cliccando qui; se volete contattarmi vi ricordo la mia mail personale fontanellagiuliana@gmail.com oppure presso il consiglio regionale fontanellag@consiglioveneto.it .

I VANTAGGI

1)Miglioramento della gestione delle risorse umane

Creando ambienti di lavoro più sicuri, per un personale con una forte motivazione, valorizzato, con un sostanziale aumento di impegno e produttività.

2)Più efficente gestione delle risorse naturali e riduzione dei costi

Gestendo in maniera efficace le proprie risorse naturali molte imprese (dati alla mano) hanno registrato una notevole riduzione dei costi: ridurre sprechi ed emissioni, riutilizzare materiali, riciclaggio ed abbattimento dei consumi idrici ed elettrici sono tutte buone pratiche che portano ad un amento di redditività e competitività.

3)Più efficace gestione del rischio d’impresa

Da quelli potenzialmente devastanti(i disastri ecologici, scandali finanziari, ecc. che minano l’operatività quotidiana ma anche credibilità ed immagine) a quelli di portata più limitata per l’organizzazione ma non per questo meno rilevanti per chi ne rimane colpito( le attvità di tutela e protezione dei lavoratori).

4)Miglioramento di immagine e reputazione

Un miglioramento di comprensibilità con gli stakeholder (lavoratori, consumatori e clienti, comunità locale, Pubblica Amministrazione, ecc.) e , conseguentemente, delle relazioni con tutti i portatori di interesse. Tutto ciò rafforza un partimonio intangibile dell’impresa che è anche una potete leva di differenziazione rispetto ai concorrenti.

5)Miglioramento delle relazioni con le istituzioni finanziarie

Gestendo più efficacemente il rischio d’impresa, e con un miglioramento dell’immmagine aziendale, i costi dei finanziamenti possono essere meno onerosi, quindi diventa più agevole accedervi. Sempre più spesso le istituzioni finanziarie ricorrono, nei propri processi di affidamento, anche a criteri di valutazione basati su valori intangibili e nell’apprezzamento del complessivo rischio aziendale.

1 Comment so far »

  1. by Scarica una copia dei miei documenti! | Giuliana Fontanella, on July 31 2008 @ 3:15 pm

     

    [...] cominciare ho messo a disposizione una serie di presentazioni power point e un piccolo report sulla responsabilità sociale delle imprese di cui vi avevo parlato diffusamente la settimana scorsa: per scaricare tutta la documentazione non dovete fare altro che cliccare la cartella Ancobest e [...]

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