A Venezia ci sei tu

Il bando è il primo del Programma Operativo Regionale (POR) 2007-2013 e rappresenta l’attuazione del primo pilastro dell’ingegneria finanziaria.

Infatti Il POR prevede una linea di intervento deicata all’ingegneria finanziaria e cioè:

  • garanzie agevolate;
  • fondo di rotazione per l’innovazione;
  • fondo di partecipazione minoritaria e temporanea al capitale d’impresa;

I vantaggi dell’ingegneria finanziaria sono:

  • Superamento della logica del bando pubblico, con tempi che spesso non sono coerenti con i tempi delle imprese. La logica “a sportello”, viceversa, viene pienamente incontro alle esigenze dell’impresa, che richiede l’agevolazione quando ne ha bisogno;
  • Mantenimento delle risorse del sistema economico: è importantissimo che le risorse finanziarie non si disperdano nel tempo, ma possano, attraverso il reintegro, costituire un ulteriore volano per l’economia in un’ottica dilungo periodo.
  • Valorizzazione degli attori,secondo un approccio “a rete” per motivi di:
  1. Efficacia nell’utilizzo delle risorse: la conoscenza delle esigenze e domande da parte dell’economia, ai fini della miglior programmazione, non può prescindere da una partnership con i soggetti istituzionali interessati;
  2. Efficenza nell’utilizzo delle risorse: l‘utilizzo dei soggetti specializzati già operanti possa perseguire l’efficenza nell’uso delle risorse.
  • Effetto moltiplicativo delle risorse: il coinvolgimento delle risorse private (in primis bancarie), non sono un vincolo all’utilizzo delle agevolazioni e costuisce un elemento fondamentale e fondante dell’azione regionale.
  • Ripartizione dei rischi: il sistema delle agevolazioni diverso da quelle a fondo perduto implica non solo,come già illustrato. il mantenimento delle risorse nel sistema, ma anche, attraverso il coinvolgimento degli intermediari finanziari e degli oggetti privati,l’assunzione di parte del rischio delle operazioni effettuate.

Il bando approvato ha come destinatari i Consorzi Fidi, che gestiranno fondi pubblici al fine di concedere garanzie agevolate alla Piccole e Medie Imprese per investimenti in ricerca e innovazione e per la costituzione di nuove imprese.

La garanzia assisterà quindi un finanziamento di durata fino ai 10 anni,come pure il leasing.

Una volta assegnate le risorse ai Consorzi Fidi, vi sarà accesso da parte delle imprese, secondo il consolidato meccanismo dello “sportello”:non vi saranno, cioè, termini di scadenza di presentazione delle domande.

Le risorse messe a disposizione sono pari a 35.000.000 di Euro, che costituiranno il patrimonio su cui verranno concesse le garanzie.

Saranno garantibili investimenti per 350 Milioni di Euro per il Periodo che scadrà nel 2015.

Il costo della garanzia è pari al massimo al 50% del costo di una corrispondente garanzia non agevolata.

E’ importante sottolineare che il vantaggio per l’impresa sarà non solo quello di pagare meno una garanzia ma anche, e soprattutto,quello di poter avere accesso al finanziamento bancario: uno dei grandi problemi per le imprese, soprattutto quelle appena nate, è, infatti,proprio l’accesso al credito.

(foto di soul72)

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