A Venezia ci sei tu

L’OSSERVATORIO REGIONALE SULL’IMMIGRAZIONE

Ha come obbiettivo monitorare i flussi migratori e su quanto e come avvenga l’integrazione della popolazione immigrata.

Le sue azioni principali sono:

  • mettersi in stretta collaborazione con l’osservatorio sul mercato del lavoro per avere sotto continua analisi la relazione immigrazione > occupazione guardando allo sviluppo regionale e di conseguenza alle competenze, alle abilità, alle specializzazioni tecniche richieste dall’innovazione tecnologica. Si deve monitorare in questo senso il bisogno di formazione.
  • estendere la collaborazione a tutti gli altri osservatori regionali interessati ai fenomeni migratori.
  • creare e aggiornare sempre una banca dati sui flussi migratori e anche qui collaborare con altre banche dati di interesse per l’immigrazione.
  • monitorare le dinamiche dell’immigrazione secondo demografia, insediamento, istruzione, lavoro.
  • tenere sotto costante attenzione il sorgere di nuove tematiche.
  • redigere un rapporto annuale e report periodici sul sito www.venetoimmigrazione.it .
  • aggiornare costantemente norme e leggi legate a questo tema in contatto diretto con tutti gli organi statali ed europei.

Il finanziamento di questo Osservatorio è per 250.000 Euro.

LA RETE INFORMATIVA SULL’IMMIGRAZIONE

Ha come obbiettivo gestire e aggiornare il sistema informativo del territorio riguardo i servizi on line per inserimento nella società e nel mondo del lavoro degli immigrati. E’ suo compito anche promuovere la diffusione di questa rete informativa nei paesi di origine degli immigrati.

Le sue azioni principali sono:

  • coordinare sul territorio la raccolta, l’aggiornamento e la diffusione delle informazioni sui servizi attivi nel Veneto su: alloggio, lingua italiana, lavoro e formazione, mediazione linguistico culturale, integrazione sociale e scolastica, associazionismo.
  • promuovere incontri del comitato tecnico di indirizzo e pilotaggio costituito da rappresentanti:
  1. dell’URPV,
  2. dell’ANCI Veneto,
  3. delle Associazioni regionali di categoria e sindacali,
  4. delle Associazioni del terzo settore ,
  5. delle Associazioni degli immigrati,
  6. dell’Ufficio scolastico per la verifica del funzionamento del sistema informativo
  • Diffondere la rete informativa nei paesi di origine in collaborazione con gli interventi previsti nell’area “Gestione e accoglienza dei flussi migratori per motivi di lavoro”(vedi qui sotto).

Il finanziamento per la Rete Informativa è di 240.000 Euro.

GESTIONE E ACCOGLIENZA DEI FLUISSI MIGRATORI PER MOTIVI DI LAVORO.

L’obbiettivo di questa area è attuare i verbali di Intesa con le autorità delle aree di provenienza dei flussi migratori per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro e nella società per i lavoratori che intendono immigrare nel Veneto e proseguire i progetti di confronto comunitario.

Le sue Principali azioni sono:

  • trovare partner nei paesi di origine per collaborazioni e azioni per:
  1. la diffusione della legalità per i flussi migratori,
  2. la conoscenza degli strumenti di integrazione presenti in Veneto,
  3. lo scambio di informazioni tra domanda e offerta di lavoro,
  4. l’insegnamento della lingua italiana funzionale all’inserimento nella Lista di Prelazione ex art. 23 del Testo Unico sull’Immigrazione.
  5. la facilitazione del reinserimento nella propria nazione per quegli immigrati legali interessati a rientrare nel paese di origine una volta scaduto il contratto di lavoro.
  • diffondere sul territorio la conoscenza delle liste di prelazione che sono una opportunità di recupero di forza lavoro legale e qualificata. La gestione di uno sportello per la validazione dei programmi di istruzione e formazione nei paesi di origine ai sensi del Decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali 22 Marzo 2008.
  • sperimentare il Patto di Accoglienza ai cittadini immigrati che entrano in Veneto secondo il 23 T.U. attraverso lo sviluppo dei sistemi informativi e formativi sui diritti e sui doveri e ai servizi sul primo inserimento.
  • proseguire le attività previste dalla partecipazione regionale come partner a progetti comunitari:
  1. Progetto Pilota Fast Track “MILE, Managing Migration and Integration at Local Level” (gestione dell’immigrazione e dell’integrazione a livello locale) promosso dal Comune di Venezia nell’ambito del Programma Europeo URBACT II sulla coesione sociale, l’inclusione nel mondo del lavoro, l’accesso ai servizi a livello locale, città e regioni.
  2. Progetto “ROUTES, the way of integration” (STRADE, la via dell’integrazione) promosso da Veneto lavoro nell’ambito del programma europeo INTI, anno 2006 sui temi delle buone pratiche di integrazione e di governance politica adottate in Europa dai governi locali e delle organizzazioni non governative.

Il finanziamento previsto è di 300.000 Euro.

Domani concluderò il tema parlando di formazione, scuola e alloggi.

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