A Venezia ci sei tu

Lunedi 26 Maggio la Terza Commissione da me presieduta, i Presidenti delle altre Commissioni e alcuni Consiglieri, abbiamo avuto un incontro con i rappresentanti del Comune di Paese per toccare con mano le principali problematiche sorte dalla presenza delle attività di cava del territorio. Durante la mattinata, un tour fra le principali cave ci ha permesso di dare un primo ma approfondito sguardo alla realtà del paese mentre nel pomeriggio abbiamo incontrato i capigruppo consiliari, i consiglieri, la Commissione Ambiente ed alcuni rappresentanti di associazioni ambientaliste locali per un confronto sui problemi inerenti alla presenza delle attività di cava e per analizzare eventuali aspetti con l’obiettivo di proporre delle nuove norme in materia.

Dall’incontro sono stati evidenziati principalmente due problemi:

1) il territorio si presenta martoriato da una intensa presenza di cave: i cittadini pertanto chiedono una limitazione delle autorizzazioni che ne permettono l’apertura (deve ancora essere presentato un Piano Regionale Attività di Cava e una legge);

2) esistono dei siti pericolosi con amianto e rifiuti il cui percolato ha inquinato le falde superficiali dei paesi limitrofi;

La Proposta che abbiamo fatto all’amministrazione comunale è stato di presentarci quelle che ritengono essere le priorità del territorio, prima fra tutte quella delle discariche abbandonate. Nel frattempo la Terza Commissione assieme alla Settima, produrrà un documento su queste emergenze quali il problema delle autorizzazioni e la necessità di bonifica delle discariche.

I problemi immediati dovrenno essere risolti nel più celere dei modi, in più per regolamentare l’attività delle cave, troveremo una soluzione a livello di legge che possa essere applicata e rispettata da tutti. Non solo, mi impegnerò perchè all’interno del bilancio sempre maggior spazio venga data alle leggi e a quanto i può e si deve far per la salvaguardia e la salute delle acque. Non è una semplice immagine suggestiva se dico che l’acqua sarà il petrolio del domani, se non mi credete, in fondo alla prima colonna a lato ho messo un video realizzato dall’ottima rivista GOODMAGAZINE, anche se è in inglese non credo avrete difficoltà a capire di cosa parla, e quali problemi dobbiamo affrontare. E’ un dovere non solo materiale ma anche morale, per noi e per il nostro futuro e per quello delle prossime generazioni. Pensiamoci da subito.

(foto di efilpera)

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