26 May
Edilizia sostenibile, il futuro parte ora.
Posted on 2008 under Bandi, Finanziamenti e Contributi, Politica, Sociale |
Buon inizio di settimana a tutti, nel proporvi alcune delle nuove delibere del Consiglio, oggi parleremo di un dovuto aggiornamento delle linee guida in materia di edilizia sostenibile e definizione delle modalità di attuazione dell’intervento finanziario della Regione previste dal 211_dgr e suoi allegati 211_allegatoa1 , 211_allegatoa2 e 211_allegatob . Come avrete già potuto capire , lo scopo che si prefigge la Regione è quello di valutare la qualità dell’impatto ambientale ed energetico degli edifici residenziali. In termini pratici l’operazione consiste in un contributo rilasciato in Conto Capitale destinato alla ristrutturazione o ala nuova costruzione che rientrano nei parametri di sostenibilità energetico-ambientale. Si tratta in soatanza di dare delle minime modifiche alla legge regionale 9 marzo 2007, n.4 “Iniziative ed interventi regionali a favore dell’edilizia sostenibile”.
La legge stabilisce che le linee guida stabuiliscano, sulla base di una valutazione effettuata per specifiche aree tematiche, l’individuazione di un punteggio per gli interventi di costruzione o di ristrutturazione, a secondo di quanto rispondano agli stessi criteri dell’edilizia sostenibile.
Lo scopo è quello di migliorare la qualità della vita nel rispetto dei limiti degli ecosistemi, aumentare le possibilità di rinnovo delle risorse naturali, mantenere ripstistinare l’equilibrio tra sistemi naturali e le abitazioni, anche riducendo il consumo di energie non rinnovabili.
Per monitorare la situazione e stabilire parametri e graduatorie è stato costituito un gruppo di lavoro interregionale che, sulla base di esperienze sviluppate in Italia e all’estero, ha predisposto fin dal dicembre 2004 uno specifico protocollo per la valutazione dellaqualità energetica ed ambientale di un edificio, riferendosi in particolare al sistema di valutazione energeticoambientale “Green Building Challenge” (GB Tool), ovvero regole e requisiti che consentono la realizzazione di edifici orientati verso soluzioni rispettose dei valori ambientali.
Criteri generali
1. Ricercare uno sviluppo armonioso e sostenibile del territorio, dell’ambiente urbano e dell’intervento
edilizio;
2. Tutelare l’identità storica delle città e favorire il mantenimento dei caratteri storici e tipologici legati
alla tradizione degli edifici;
3. Contribuire, con azioni e misure, al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili;
4. Costruire in modo sicuro e salubre;
5. Ricercare e applicare tecnologie edilizie sostenibili sotto il profilo ambientale, economico e sociale;
6. Utilizzare materiali di qualità certificata ed eco-compatibile;
7. Progettare soluzioni differenziate per rispondere alle diverse richieste di qualità dell’abitare;
8. Garantire gli aspetti di “safety” e “security” dell’edificio;
9. Applicare la domotica per lo sviluppo di una nuova qualità dell’abitare.
10. Promuovere la formazione professionale, la progettazione partecipata e l’assunzione di scelte onsapevoli nell’attività edilizia.
(foto di lifebegreen )











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